Medina di Tunisi. Dall’odore magico degli incensi allo jasmine al fetore di piedi non lavati.
La Medina è una danza per le narici
All’ingresso
incensi misteriosi, gelsomini timidi, spezie che raccontano storie di carovane e matrimoni.
Ti pare di fluttuare
Poi giri un vicolo… ed eccolo : il colpo basso.
Piede scalzo e sudato.
Sandalo eterno.
Una zaffata di umanità concentrata.
Calzino vendicativo.
Il muezzin chiama alla preghiera, ma il tuo naso implora una fuga.
Benvenuto nel cuore vivo e sudato di Tunisi.
Dove il sacro convive col salato e ogni odore ha diritto di cittadinanza.

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