N’Djamena

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E’ la capitale e la città più popolosa del Ciad, con circa 1,6 milioni di abitanti (dato 2012) ed è situata sulla riva destra del fiume Chari, vicino al confine con il Camerun, di fronte alla città camerunense di Kousséri.

Fondata nel 1900 dai francesi con il nome di Fort-Lamy, assunse l’attuale nome nel 1973, che in arabo significa “luogo di riposo”.

La città ha un clima tropicale, con estati molto calde e precipitazioni annue intorno ai 650 mm.

È il principale centro industriale del Ciad, con industrie alimentari, macellazione e oleifici, e dal 2004 ospita una raffineria e un oleodotto per il petrolio.

L’economia si basa soprattutto sul commercio, con un importante mercato regionale di bestiame, sale, datteri e cereali.

N’Djamena è anche un centro culturale e universitario, sede dell’Università di N’Djamena fondata nel 1971, della Scuola Nazionale di Amministrazione e del Museo Nazionale.

Dispone di un aeroporto internazionale, l’Aeroporto di N’Djamena-Hassan Djamous.

La città ha vissuto periodi di instabilità, in particolare durante la guerra civile degli anni ’70 e ’80, che causarono distruzioni e l’esodo temporaneo della popolazione.

Negli ultimi anni ha conosciuto una crescita economica legata allo sviluppo del settore petrolifero e una forte crescita demografica dovuta all’esodo rurale.

In sintesi

N’Djamena è il cuore politico, economico e culturale del Ciad, con una posizione strategica sul fiume Chari e un ruolo centrale nell’economia nazionale, nonostante le sfide legate alla sua storia recente e alla crescita urbana.

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