è una celebre serie a fumetti italiana creata dal trio di autori torinesi EsseGesse (Giovanni Sinchetto, Dario Guzzon e Pietro Sartoris) e pubblicata per la prima volta nel 1954.
Il protagonista, Blek Macigno, è un atletico trapper dai lunghi capelli biondi, noto per la sua forza e il suo impegno nella lotta per l’indipendenza delle colonie americane durante la Rivoluzione Americana.
Indossa un cappello di marmotta, un gilè di pelliccia e pantaloni rossi, e combatte sia a mani nude che con il fucile “Kentucky”.
Le sue avventure sono accompagnate da due comprimari fissi: il giovane coraggioso Roddy Lassiter e il professor Cornelius Occultis, uno scienziato truffatore ma colto.
La serie è stata un grande successo negli anni ’50 e ’60, con tirature fino a 300-400.000 copie e diffusione anche in Europa.
Recentemente, la Gazzetta dello Sport ha lanciato una nuova collezione a colori che ripropone le storie originali restaurate e arricchite da contenuti inediti.
Inoltre, “Il grande Blek” è anche il titolo di un film del 1987 diretto da Giuseppe Piccioni, che racconta la gioventù degli anni ’70 nelle province italiane e include riferimenti nostalgici al fumetto.
In sintesi, Il Grande Blek è un’icona del fumetto italiano d’avventura, simbolo di forza, giustizia e lotta per la libertà nel contesto storico della Rivoluzione Americana.
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