Il disastro nucleare di Fukushima è uno degli incidenti nucleari più gravi della storia, avvenuto il 11 marzo 2011 in Giappone, in seguito a un terremoto di magnitudo 9,0 e al conseguente tsunami che colpì la costa nord-orientale del paese. Ecco una sintesi chiara e dettagliata:
Cause principali
Terremoto e tsunami : L’impianto nucleare di Fukushima Daiichi, gestito dalla Tokyo Electric Power Company (TEPCO), subì danni strutturali e interruzioni dell’alimentazione elettrica a causa del terremoto e soprattutto dell’onda anomala dello tsunami (oltre 14 metri in alcune zone). Guasto dei sistemi di raffreddamento: La mancanza di energia elettrica impedì il raffreddamento dei reattori, portando al surriscaldamento del nucleo. Esplosioni di idrogeno : L’accumulo di idrogeno nei reattori provocò esplosioni che danneggiarono ulteriormente gli edifici dei reattori.
Conseguenze immediate
Fusione parziale o totale dei nuclei di tre reattori (1, 2 e 3). Rilascio di radiazioni nell’ambiente circostante. Evacuazioni di massa: oltre 150.000 persone furono evacuate dalle zone vicine all’impianto. Contaminazione di suolo, acqua e prodotti alimentari.
Impatti a lungo termine
Aumento della preoccupazione per la sicurezza nucleare in Giappone e nel mondo. Chiusura temporanea e poi graduale riapertura di altre centrali nucleari giapponesi. Decontaminazione e smantellamento dell’impianto che dureranno decenni. Effetti psicologici e sociali sulle comunità evacuate.
Classificazione
Il disastro è stato classificato come livello 7 sulla scala INES, lo stesso livello del disastro di Chernobyl (1986), anche se l’impatto immediato sulle persone è stato minore rispetto a Chernobyl.

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