Oltre 43 hotel lungo la spiaggia, un lago artificiale e un parco acquatico.
Così Kim vuole rafforzare il legame con Mosca AGI – I primi ad arrivare sono stati i russi.
Per loro sono stati preparati 43 hotel lungo la spiaggia, diverse guest house su un lago artificiale e campeggi.
Lontano dalla spiaggia si trova un parco acquatico, dotato di imponenti scivoli gialli.
Più a nord, sorge un’area dedicata all’intrattenimento con un teatro, palestre e un cinema.
Benvenuti a Wonsan Kalma, il resort di lusso – per quanto lusso ci possa essere in Corea del Nord al di fuori della stretta cerchia dei vertici del regime – voluto da Kim per attirare i turisti che l’Occidente non vuole più.
Gente che per le ragioni più varie ha difficolta’ a procurarsi un visto per le mete più tradizionali o magari spera di trovare più vicino a casa qualcosa che sia almeno simile a mete più tradizionali.
Come Benidorm, sulla Costa Blanca, la località alla quale Wonsan è ispirata.
Nella sua visita ufficiale in Corea del Nord, il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, è stato portato anche a Wonsan che nelle intenzioni di Pyongyang e’ destinato a diventare strumento per rafforzare i legami con Mosca.
Criticato dai gruppi per i diritti umani per il duro trattamento riservato agli operai che lo hanno costruito, il Wonsan Kalma ha accolto questa settimana il suo primo gruppo di turisti russi e Lavrov ha promesso che il governo lavorerà per aumentare i flussi.

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