Piero Villani

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KARL PLATTNER

Pittore e Incisore

Nascita :

Malles Venosta (Bolzano), 13 febbraio 1919

Morte :

Milano, 8 dicembre 1986

Lingua madre :

Tedesca

Formazione :

Apprendistato come frescante presso Anton Sebastian Fasal

Studi all’Accademia di Berlino (corso Prof. Ulrich)

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, frequenta l’Accademia di Firenze

Carriera Artistica

Pittura :

Plattner è noto come pittore intenso e personale, con stile legato alla narrativa simbolica e alla ricerca di forme che rappresentano non semplici oggetti, ma situazioni allusive e “segni d’umanità” .

Ha realizzato numerosi affreschi e dipinti, sia su grandi superfici murali che su tela o carta, dimostrando sempre una notevole padronanza delle tecniche pittoriche.

Incisione e grafica :

A partire dagli anni Sessanta, Plattner si è distinto anche come incisore, affermandosi nel panorama della grafica italiana e internazionale.

Ha sperimentato tecniche come acquaforte, acquatinta, puntasecca, litografia e pastello, equiparando la grafica alla pittura per valore espressivo e comunicativo.

Le sue incisioni sono caratterizzate da temi di solitudine, ironia e metamorfosi, rispecchiando il suo animo inquieto e riflessivo.

Tematiche e Stile

Plattner concepisce la pittura come un linguaggio, dove la forma emerge dalla macchia di colore in un processo creativo organico.

Le sue opere oscillano tra influenze nordiche e mediterranee, con simbolismi che rimandano sia alla cultura alpina sia a quella classica.

La sua produzione presenta una forte coerenza stilistica, con un approccio realistico sostenuto da grande disciplina tecnica e profonda introspezione.

Opere e Riconoscimenti

Ha partecipato a importanti esposizioni, quali la I e II Biennale dell’Incisione Italiana negli anni Sessanta.

Le sue opere figurano in numerose collezioni e aste d’arte, sia come dipinti che come grafiche originali.

Citazioni Critiche

“La sua pittura è personale, intensa e onesta.

Tenendo conto che Plattner è principalmente un muralista, non lo troviamo spaesato o incerto al di fuori del suo territorio, nelle composizioni al cavalletto.” Gino Severini, 1956

“Definito peintre-graveur per il suo essere arrivato all’incisione prima ancora di praticarla, dalle sue incisioni si evincono la solitudine, un gioco di beffe, di ironia o di metamorfosi.” Maria Gabriella Savoia

In sintesi

Karl Plattner è stato uno dei principali pittori e incisori di lingua tedesca in Italia nel secondo dopoguerra, riconosciuto per il dialogo tra pittura e grafica e per la profondità simbolica e tecnica delle sue opere .

Pvl



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