La Foresta Mercadante è una foresta artificiale di circa 1300 ettari situata principalmente nel territorio di Cassano delle Murge (Provincia di Bari) e in parte nel comune di Altamura, ed è parte integrante del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
È stata creata a seguito di una grave emergenza ambientale: alla fine dell’Ottocento la deforestazione e la ripresa demografica provocarono un peggioramento della situazione idrogeologica con numerose alluvioni che colpirono la città di Bari, causando vittime e danni significativi (1905, 1915, 1926)
Dopo l’alluvione del 1926, con un regio decreto si espropriarono vaste aree, fra cui la tenuta Mercadante, per destinarle a zona boschiva con l’obiettivo di contenere le acque e proteggere il territorio.
La foresta fu quindi realizzata principalmente con conifere come il pino d’Aleppo, per favorire il rapido insediamento vegetale e stabilizzare il suolo, successivamente accompagnate da specie autoctone latifoglie, quali roverelle, lecci, fragni e querce spinose.
Nel tempo sono state piantate anche cedri, cipressi e altre specie, alcune datate da 40 a 60 anni, sebbene i numerosi incendi abbiano spesso danneggiato le aree boschive.
Oggi la Foresta Mercadante è un polmone verde fondamentale per la provincia di Bari, riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria (SIC), con biodiversità animale e vegetale di rilievo.
È luogo frequentato da famiglie e amanti della natura, dotato di percorsi naturalistici e aree attrezzate per picnic, ideale per passeggiate e attività all’aperto.
In sintesi, la Foresta Mercadante è una grande opera di riforestazione programmata del XX secolo, nata per contrastare le alluvioni, ora ambiente naturale di grande valore ecologico e ricreativo nel cuore della Puglia.
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