è un centro culturale situato a Santander, in Spagna, dedicato alle arti, alla cultura e alle attività educative, con un focus sull’arte contemporanea, la musica, il cinema, il teatro e la letteratura. È stato progettato dall’architetto premio Pritzker Renzo Piano in collaborazione con l’architetto spagnolo Luis Vidal ed è stato inaugurato il 23 giugno 2017.
Ecco i punti principali del Centro Botín :
Architettura e posizione
L’edificio è integrato nei Giardini Pereda e si affaccia sulla baia di Santander, con una parte sospesa sul mare. Il design simula un molo con due corpi principali sorretti da colonne, cercando di armonizzarsi con l’ambiente circostante. I due blocchi principali sono collegati da passerelle e una piazza. Il progetto ha incluso anche il rinnovamento dell’area circostante, con l’interramento di una strada per ampliare i Giardini Pereda e collegare il centro città alla baia.
Strutture
Il centro dispone di due sale espositive di 2.500 metri quadrati, aule, spazi di lavoro, una terrazza aperta al pubblico con viste panoramiche sulla città e sulla baia, e un auditorium da 300 posti con viste sul mare e sulle montagne. Un blocco è dedicato alle esposizioni d’arte, l’altro alle attività culturali ed educative.
Scopo e finanziamento
Il progetto è stato sostenuto dalla Fundación Marcelino Botín, fondata nel 1964 per promuovere lo sviluppo sociale nella regione di Cantabria attraverso l’arte. Le missioni del centro includono ricerca, formazione e divulgazione tramite programmi di Belle Arti e Formazione. Il costo iniziale è stato di circa 77 milioni di euro, con un budget annuale superiore a 12 milioni di euro per manutenzione e attività.
Collezioni e attività
Il Centro Botín ospita la collezione d’arte della Fundación Botín, specializzata in arte contemporanea e composta da opere di pittura, scultura, disegno, fotografia, video e installazioni. La collezione, in crescita dal 1993, include opere di artisti internazionali affermati e di borsisti supportati dalla fondazione.

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