1910/2018
E’ stato un critico d’arte, pittore e filosofo italiano di grande rilievo nel panorama artistico e culturale contemporaneo.
Nato a Trieste, si laureò in Medicina con specializzazione in Psichiatria ma si dedicò parallelamente all’arte, all’estetica e alla critica d’arte.
Nel 1948 fu tra i fondatori del Movimento per l’Arte Concreta (MAC), che promosse l’arte astratta e concreta in Italia.
Successivamente abbandonò la pittura per concentrarsi sugli studi estetici, insegnando in varie università italiane come Trieste, Milano e Cagliari.
Dorfles è noto per le sue riflessioni sull’estetica intesa come disciplina che abbraccia l’intera cultura, includendo elementi fantastici e simbolici, e per i suoi studi su avanguardia, gusto, moda e design.
Tra le sue opere più celebri figurano Il Kitsch (1968), L’architettura moderna (1954) e La moda della moda (1984).
Ha avuto una lunga carriera accademica e critica, partecipando a numerose mostre personali e collettive, oltre a ricevere premi importanti come il Compasso d’Oro e onorificenze come il Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (2015).
La sua attività artistica copre quasi un secolo, terminando con esposizioni postume di disegni inediti; è ricordato come una figura poliedrica che ha influenzato sia l’arte che la filosofia estetica italiana e internazionale.
In sintesi
Gillo Dorfles è stato un intellettuale e artista multidisciplinare, che ha unito la pittura, la critica d’arte e la filosofia estetica, contribuendo in modo significativo alla cultura italiana del Novecento e oltre.
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YyyGilloDorfles
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