Poeta dell’infinito colore
1931/2018
è stato un importante pittore italiano noto per il suo uso luminoso del colore e per le sue grandi pitture murali, specialmente nelle chiese. Nato a Barlassina, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e ha iniziato a esporre negli anni ’50. La sua opera si è evoluta da linee d’orizzonte ben definite nei primi dipinti verso atmosfere più astratte e immersive, che riflettono temi spirituali e psicologici.
Vago ha realizzato murali in numerosi spazi pubblici e privati, tra cui importanti commissioni per chiese, come il murale di 12.000 m² nella Chiesa di Nostra Signora del Rosario a Doha, in Qatar. La sua arte è stata esposta e apprezzata a livello internazionale e nel 2012 ha ricevuto un prestigioso premio alla carriera dall’Accademia Nazionale di San Luca.
È riconosciuto come un “poeta dell’infinito colore”, capace di trasformare tele e pareti in campi di luce, con una carriera che spazia dall’Italia del dopoguerra fino a progetti globali. Sue personali importanti sono state organizzate a Milano e in altri musei europei, e un catalogo ragionato delle sue opere è stato pubblicato da Skira nel 2011.
In sintesi, Valentino Vago è stato un pittore di rilievo che ha unito colori astratti a espressioni spirituali, contribuendo significativamente all’arte contemporanea italiana sia con dipinti su tela sia con murali monumentali in spazi sacri.

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