Ateroma

è una formazione patologica costituita da placche di materiale degenerativo, prevalentemente grassi come colesterolo LDL ossidato, cellule infiammatorie (macrofagi trasformati in cellule schiumose), tessuto connettivo fibroso e detriti cellulari, che si accumula nella parete interna delle arterie di medio-grandi dimensioni. Questo accumulo forma rigonfiamenti che possono restringere il lume dell’arteria, ostacolando il flusso sanguigno e aumentando il rischio di occlusioni che causano infarto o ictus. L’ateroma è una manifestazione tipica dell’aterosclerosi e deriva da un processo infiammatorio e degenerativo della parete arteriosa legato a fattori come colesterolo alto, fumo, ipertensione e predisposizione genetica. Può portare a complicanze gravi come rottura della placca, formazione di coaguli e danni vascolari[1][2][3][4][5][6]

Definizione e composizione

L’ateroma è un deposito che si forma soprattutto nello strato interno (tunica intima) delle arterie, costituito da colesterolo, cellule immunitarie (macrofagi e cellule schiumose), tessuto fibroso, calcio e detriti cellulari. La placca aterosclerotica può rammollirsi, ulcerarsi o calcificarsi fino a provocare danni alle pareti arteriose[1][3][4][6].

Formazione e meccanismo

Il processo inizia con la penetrazione e l’ossidazione del colesterolo LDL nella parete dell’arteria, che attiva una risposta immunitaria con l’accumulo di cellule schiumose. Queste rilasciano sostanze infiammatorie che stimolano ulteriore risposta immunitaria e fibrosi, formando la placca ateroma. L’aumento del volume dell’ateroma può causare la riduzione del lume arterioso e problemi legati al flusso sanguigno[1][2][3].

Conseguenze cliniche

L’ateroma può causare restringimento (stenosi) o addirittura occlusione totale dell’arteria, con conseguente ischemia degli organi serviti da quel vaso. In caso di rottura della placca, può formarsi un trombo che occlude l’arteria, con rischio di infarto o ictus. I sintomi variano in base all’arteria colpita e alla gravità, includendo dolore toracico, crampi, vertigini o confusione mentale[2][3][6].

Fattori di rischio

Tra i principali fattori di rischio per l’ateroma vi sono l’età avanzata, il fumo, l’ipertensione, una dieta ricca di grassi saturi, il diabete, l’ipercolesterolemia e una predisposizione genetica. L’incidenza aumenta dopo i 50 anni, e con più frequenza tra gli uomini e le donne in menopausa[3][6].

Fonti :
[1] Ateroma – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/ateroma_(Dizionario-di-Medicina)/
[2] Ateroma: Malattie – Cardiologia | P. by pazienti.it https://www.pazienti.it/contenuti/malattie/ateroma
[3] Ateroma: sintomi, cause e cure – Doctolib https://www.doctolib.it/salute/patologie/ateroma-sintomi-cause-cure/
[4] Ateroma – Enciclopedia – Treccani https://www.treccani.it/enciclopedia/ateroma_(Enciclopedia-Italiana)/
[5] Ateroma – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Ateroma
[6] Aterosclerosi – Disturbi cardiaci e dei vasi sanguigni – MSD Manuals https://www.msdmanuals.com/it/casa/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni/aterosclerosi/aterosclerosi
[7] La formazione dell’ateroma – Diabete.com https://www.diabete.com/la-formazione-dell-ateroma/
[8] [PDF] FISIOPATOLOGIA E CLINICA DELL’ATEROSCLEROSI:la placca https://www.aemmedi.it/files/la_scuola_AMD/a_statuto/EcoColorDoppler/la_placca_aterosclerotica.pdf

Lascia un commento

I'm Emily

Welcome to Nook, my cozy corner of the internet dedicated to all things homemade and delightful. Here, I invite you to join me on a journey of creativity, craftsmanship, and all things handmade with a touch of love. Let's get crafty!

Let's connect