E’ il leader supremo della Corea del Nord dal 2011. Nato a Pyongyang nel 1982 o 1983, è il terzo figlio di Kim Jong-il e nipote di Kim Il-sung, il fondatore del paese.
È il primo capo di Stato nordcoreano nato dopo la fondazione della Corea del Nord.
Prima di assumere la leadership è comparso raramente in pubblico, e molte informazioni sulla sua vita, come la data esatta di nascita o il periodo di studi all’estero, rimangono incerte.
Alla fine del 2010 Kim Jong-un era già stato designato come successore.
Dopo la morte del padre nel dicembre 2011, fu annunciato ufficialmente come “grande successore”.
Ricopre diversi ruoli chiave: segretario generale del Partito del Lavoro di Corea, presidente della Commissione militare centrale, presidente della Commissione per gli Affari di Stato e comandante supremo delle forze armate.
Nel 2012 è stato promosso maresciallo dell’esercito, confermando la sua autorità sulla leadership militare e politica del paese.
Durante il suo governo ha proseguito la politica autoritaria e il culto della personalità iniziati dai suoi predecessori. Ha ordinato epurazioni e presunti omicidi di funzionari interni, ha ampliato il programma nucleare nordcoreano e allo stesso tempo ha cercato periodi di distensione attraverso incontri con leader internazionali come il presidente della Corea del Sud e il presidente degli Stati Uniti.
La sua gestione della Corea del Nord è caratterizzata dall’isolamento internazionale, dalla repressione interna e dalla forte centralizzazione del potere.
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