Ed è ricca di nutrienti essenziali per le piante come azoto, fosforo e potassio, che favoriscono la crescita vegetale. In diversi contesti, anche governativi, l’urina è impiegata per la fertilizzazione biologica come alternativa sostenibile ai fertilizzanti chimici. Per esempio, in India si sono fatti esperimenti con la fertilizzazione tramite urina che hanno mostrato una crescita superiore delle piante trattate rispetto a quelle irrigate solo con acqua.
L’urina deve essere solitamente diluita con acqua (rapporto consigliato da 1:10 a 1:20) prima dell’uso per evitare effetti negativi sulle piante, specialmente per quelle più delicate o in vaso. È particolarmente indicata per piante a foglia, pomodori, mais e cucurbitacee, mentre va usata con cautela su piante a radice come carote o barbabietole.
Inoltre, esistono tecniche e impianti dedicati alla raccolta e al trattamento igienico dell’urina per trasformarla in fertilizzante sicuro ed efficace per l’agricoltura, promuovendo così un approccio sostenibile ed economico alla concimazione.
In sintesi, l’urina è una risorsa naturale preziosa e utilizzabile come concime, purché gestita correttamente e diluita per garantire benefici ottimali alle piante .
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