Informazioni generali

È una riserva naturale orientata istituita nel 1995.  Si estende per circa 1.000 ettari, nei comuni di Trapani, Paceco e anche una parte di Misiliscemi.  È gestita da WWF Italia.  Comprende due zone : Zona A (“riserva”) di circa 707 ha in gran parte vasche saline.  Zona B (“pre-riserva”) di circa 278–279 ha.  Ha importanti riconoscimenti internazionali e comunitari: è Sito Ramsar, Zona di Protezione Speciale (ZPS), Zona Speciale di Conservazione (ZSC). 

Ambiente, flora e fauna

Habitat e vegetazione

Le saline sono un ambiente “artificiale” ma molto ricco: grazie alle vasche con salinità variabile ospitano molti tipi di organismi specializzati.  Ci sono lagune costiere, steppe salate mediterranee e vegetazione alofila (piante che tollerano il sale).  Alcune piante tipiche e rare: Calendula maritima, specie endemica molto preziosa.  Cynomorium coccineum (“fungo di Malta”, ma è una pianta parassita), anch’essa rara. 

Fauna

La riserva è un punto di sosta molto importante per uccelli migratori.  Sono state censite oltre 200 specie di uccelli : fenicotteri, aironi, limicoli, anatidi, avocette, cavalieri d’Italia, e molti altri.  Tra i nidificanti : avocetta, fraticello, cavaliere d’Italia.  Anche altre specie animali sono presenti : rapaci (come il falco pellegrino), anfibi, insetti specializzati. 

Valore storico, culturale e produttivo

Non è solo natura : l’attività di estrazione del sale marino è ancora attiva in maniera tradizionale.  Ci sono molti mulini a vento, alcuni molto antichi (XV–XVI secolo), usati storicamente nella produzione del sale.  È presente un Museo del Sale all’interno di un mulino: racconta la storia dell’estrazione del sale nelle saline.  Il progetto di salvaguardia della riserva include il recupero di mulini, saline e bagli (antiche strutture salinarie). 

Protezione e valorizzazione

Grazie alla riserva, la produzione di sale – pur se tradizionale è cresciuta.  Sono stati fatti progetti di riqualificazione ambientale per proteggere la biodiversità : zone sensibili recintate, isole artificiali per uccelli, monitoraggio del rischio incendi.  La riserva è anche usata a scopi didattici e di sensibilizzazione : il WWF organizza visite guidate, attività educative, eventi per scuole. 

Visite turistiche

È possibile fare visite guidate gratuite (prenotazione richiesta).  Il Centro Visite si trova al “Mulino Maria Stella” (mulino a vento storico). 

Consigli per i visitatori : scarpe comode, abbigliamento adatto (sentieri sterrati, vento, sole).  Da luglio a settembre, si può assistere anche alla raccolta del sale. 

Importanza e impatti

La riserva rappresenta un equilibrio tra attività economica (sale) e tutela ambientale: non è solo un’area protetta, ma anche una zona produttiva.  La conservazione ha portato benefici : alcune specie di uccelli hanno aumentato la loro presenza.  Il riconoscimento internazionale (Ramsar) sottolinea il valore della riserva come zona umida di importanza globale. 

Come arrivare e contatti

Indirizzo del Centro Visite (Mulino Maria Stella): SP 21, angolo via Carlo Messina.  Telefono: +39 0923 867700  Email: salineditrapani@wwf.it 

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