Le colline del Genovesato

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Sono l’insieme dei rilievi che circondano Genova e il suo entroterra, formando una fascia verde e ondulata che separa la costa dal versante padano dell’Appennino ligure.

Sono un tratto distintivo del paesaggio genovese : pendii ripidi, crinali panoramici, borghi antichi e vallate profonde che scendono verso il mare.

Ecco i principali elementi che caratterizzano queste colline :

Aspetti geografici

Fanno parte dell’Appennino Ligure, subito alle spalle della città. Le vallate più note che le attraversano sono Val Bisagno, Val Polcevera, Val Varenna, Val Cerusa, Val Gargassa e, più a levante, la Val Fontanabuona.

I rilievi raggiungono quote moderate (600–1000 m), ma la loro vicinanza al mare crea forti dislivelli e paesaggi molto scenografici.

Paesaggi e paesi

Sono disseminate di borghi medievali e nuclei rurali (come Campomorone, Ceranesi, Davagna, Sori Superiore, Crevari Alto, Lumarzo, ecc.).

Qua e là emergono forti ottocenteschi, parte del sistema difensivo di Genova : Forte Diamante, Forte Ratti, Forte Sperone, e molti altri.

Natura e sentieri

Le colline ospitano boschi misti di castagni, querce, pini marittimi e macchia mediterranea.

Ricchissima la rete di sentieri, tra cui alcuni celebri : l’Alta Via dei Monti Liguri, i percorsi attorno ai forti di Genova, le passeggiate panoramiche sopra Voltri, Pegli, Rivarolo e Staglieno.

Perché sono speciali

Sono un paesaggio di confine : a pochi chilometri dalla costa si passa immediatamente a una natura aspra, silenziosa e antica, dove l’entroterra genovese custodisce tradizioni gastronomiche e rurali che sopravvivono ancora oggi.

avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”

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