Anna Vagli

Chi è e formazione

Anna Vagli è nata nel 1989 a Forte dei Marmi (Versilia), in Toscana. 

Ha studiato Giurisprudenza presso Università di Pisa.  Successivamente si è specializzata con master in criminologia e psicologia investigativa, e ha ottenuto certificazioni in sopralluogo tecnico sulla scena del crimine, criminal profiling e neuroscienze applicate. 

Dal 2020 è iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Toscana come pubblicista: unisce quindi formazione giuridica e criminologica a capacità giornalistiche. 

Carriera e attività professionali

Vagli si è affermata come criminologa forense: collabora come consulente in casi di cronaca nera e come analista investigativa. 

È anche autrice e giornalista : scrive articoli e approfondimenti su casi giudiziari e fatti di cronaca. 

Spesso è ospite in programmi televisivi e radiofonici sulla cronaca nera: in questo modo porta le sue analisi al grande pubblico. 

Dal 2024-2025 ha ottenuto riconoscimenti ufficiali per il suo lavoro: per esempio, un premio dell’associazione Il Guiscardo per “eccellenza del territorio” in Versilia. 

Opere e casi mediatici segnati

Una delle sue opere più note è il libro Al di là di ogni ragionevole dubbio, in cui analizza in profondità il caso Yara Gambirasio uno dei più noti casi di cronaca nera italiana. 

Grazie a questa pubblicazione e alle sue analisi sul caso, Vagli è diventata un nome di riferimento quando si discute di cronaca nera, giustizia e criminologia. 

Approccio e visione personale

Vagli dichiara che la sua passione per i noir/gialli sin da bambina l’ha spinta ad approfondire il crimine non come pura morbosità, ma come fenomeno sociale e psicologico da comprendere. 

Per lei la criminologia non è solo analisi tecnica: è ricerca di verità, giustizia e comprensione dei traumi umani, con una forte componente empatica. 

Nonostante la giovane età, ha scelto di affrontare critiche e scetticismi con determinazione: secondo lei, il merito è solo delle sue capacità («non sono mai stata raccomandata»). 

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