Fondato a Belgrado il 25 gennaio 1904 da Vladislav F. Ribnikar, Politika è il quotidiano più antico e autorevole ancora in circolazione nei Balcani.
La sua importanza storica risiede nell’aver introdotto uno stile giornalistico moderno, colto e analitico in un panorama che, all’inizio del XX secolo, era dominato da una stampa fortemente faziosa e di basso profilo qualitativo.
Sotto la guida della famiglia Ribnikar, il giornale divenne rapidamente il punto di riferimento dell’intelligentsia serba, ospitando firme prestigiose come il premio Nobel Ivo Andrić e l’umorista Branislav Nušić.
Evoluzione e Controversie
Nel corso dei decenni, Politika ha attraversato le fasi più turbolente della storia europea e jugoslava:
Le Guerre Mondiali
Le pubblicazioni furono sospese durante l’occupazione austro-ungarica nella Prima guerra mondiale e quella tedesca nella Seconda, per riprendere solo dopo la liberazione di Belgrado nel 1944.
L’epoca di Tito
Durante il periodo della Jugoslavia socialista, pur rimanendo nell’orbita del regime, mantenne un livello di professionalità e una sezione culturale che lo distinguevano dagli altri organi di stampa del blocco orientale.
La crisi degli anni ’90
Il momento più buio della testata coincise con l’ascesa di Slobodan Milošević. In quegli anni, Politika fu trasformata in un potente strumento di propaganda nazionalista, contribuendo ad alimentare il clima di odio che portò alla dissoluzione della Jugoslavia e ai conflitti etnici.
Il Profilo Attuale
Oggi Politika è considerato un quotidiano di orientamento centro-destra, generalmente vicino alle posizioni dell’establishment e delle istituzioni serbe.
Sebbene abbia perso il primato assoluto di vendite a favore dei tabloid popolari (i cosiddetti “skandali”), conserva un’influenza culturale sproporzionata rispetto alla tiratura, restando la fonte principale per chi cerca analisi approfondite sulla politica estera e sui temi sociali.
Un dettaglio distintivo che ne sottolinea il legame con la tradizione è l’uso esclusivo dell’alfabeto cirillico, a differenza di molti altri media serbi che alternano o preferiscono l’alfabeto latino.
Kkk
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