Rappresenta una delle figure di massimo rilievo della diplomazia e della sicurezza istituzionale italiana degli ultimi decenni.
Nato a Varsavia nel 1954, la sua carriera ha attraversato i gangli vitali dello Stato, coniugando l’attività felpata delle cancellerie con la gestione strategica di grandi asset industriali e analitici.
Il suo percorso nelle istituzioni culmina in due ruoli apicali che ne definiscono lo spessore.
È stato Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri, la massima carica della diplomazia di carriera alla Farnesina.
Successivamente ha guidato il DIS, il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, coordinando l’intera rete dell’intelligence italiana in una fase storica di profonda ridefinizione degli equilibri geopolitici e delle minacce asimmetriche.
Conclusa la fase strettamente istituzionale, Massolo ha trasferito la sua competenza nel settore privato e strategico.
Ha presieduto Fincantieri e l’ISPI, l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, consolidando quest’ultimo come uno dei più autorevoli osservatori geopolitici a livello europeo.
Attualmente ricopre la carica di Vice-Presidente di Mundys ed è alla guida di Fincantieri NexTech, oltre a presiedere il Premio Ischia Internazionale di giornalismo per il triennio in corso.
La sua analisi, che continua a esprimere attraverso l’insegnamento alla Luiss e come editorialista per i principali quotidiani nazionali, si distingue per un realismo pragmatico.
Al centro delle sue riflessioni si trova spesso il concetto di interesse nazionale calato nelle dinamiche della deterrenza e della frammentazione globale, dove gli accordi internazionali vengono letti non come assetti definitivi, ma come delicati equilibri di convenienza reciproca da gestire con costante vigilanza.
Kkk
Lascia un commento