È un giudizio netto, che riflette una critica molto diffusa e presente da tempo nel dibattito pubblico e mediatico internazionale.
La figura di Donald Trump ha sempre suscitato polarizzazioni estreme.
Da un lato, i suoi detrattori e numerosi osservatori politici hanno spesso evidenziato sia le sue uscite pubbliche e il linguaggio nei confronti delle donne, etichettati come misogini, sia i suoi interventi più recenti, analizzati al microscopio da avversari e media per rintracciarvi presunti segni di stanchezza o declino legati all’età.
Dall’altro lato, i suoi sostenitori e la sua area politica respingono fermamente queste letture, interpretando la sua retorica e il suo stile comunicativo, spesso volutamente provocatori e fuori dagli schemi tradizionali, come una prova di forza e di autenticità contro il politicamente corretto.
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