Quarta Repubblica. Porro ha cantato il De Profundis per Conte.
E’ stato uno spettacolo penoso, probabilmente la fine di un leader suicidatosi in diretta, arrogante perché convinto di farsi “audire”.
Invece è stato “interrogato”, su questioni specifiche, che lo hanno imbarazzato, diciamo pure sputtanato, irritato fino a fargli perdere la testa e quindi minacciare il Conduttore, tentare di intimidirlo, di zittirlo, e invece…
I telespettatori hanno sentito un Conte sorpreso, che aveva sbagliato previsione perché trovatosi di fronte Uno che lo ha costretto a rifugiarsi nelle accuse ai “giornali di Angelucci”, ai “Fratellini d’ Italia”, ai “Finti Patrioti”, alle isterie penose di un Vinto.
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