Michela Marzano

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E’ una filosofa, saggista e accademica italiana nata a Roma nel 1970.

Dopo essersi laureata in Filosofia alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha conseguito il dottorato di ricerca in Bioetica alla Sapienza Università di Roma, per poi trasferirsi in Francia, dove è diventata professore ordinario di Filosofia morale all’Université Paris Cité.

La sua attività di ricerca si concentra principalmente sulla filosofia del corpo, sulla vulnerabilità umana e sulle declinazioni contemporanee dell’etica, con particolare attenzione alle dinamiche dell’amore, del dolore, del consenso e delle relazioni interpersonali.

Il suo pensiero unisce il rigore dell’indagine filosofica a una narrazione intima e autobiografica, mossa dalla convinzione che la speculazione teorica non debba mai prescindere dall’esperienza vissuta e dalla fragilità dell’essere umano.

Opere principali

Volevo essere una farfalla (2011): Un testo autobiografico di grande impatto in cui l’autrice analizza il dramma dell’anoressia attraverso la lente della filosofia, esplorando la ricerca costante di un’approvazione impossibile e il rapporto conflittuale con il proprio corpo.

L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore (2013): Vincitore del Premio Bancarella, il saggio esplora le illusioni e le verità del sentimento amoroso, decostruendo i miti della fusione perfetta per valorizzare l’accettazione dei limiti dell’altro.

L’amore che mi resta (2017): Un romanzo intenso che affronta il tema doloroso del lutto materno e del suicidio, indagando la complessità dei legami familiari, le colpe inespresse e la faticosa ricostruzione del senso della vita.

Idda (2019): Un romanzo ambientato nel Salento che indaga il tema dell’identità e della memoria attraverso la relazione tra due donne, una delle quali colpita da demenza senile, esplorando cosa rimanga di noi quando i ricordi svaniscono.

Stirpe e vergogna (2021): Un’opera di forte impegno storico e personale in cui Marzano ricostruisce il passato fascista del nonno, affrontando i silenzi della memoria familiare e la responsabilità collettiva dell’Italia di fronte alla storia.

Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.

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