EMPOWERMENT
Il termine empowerment evoca l’immagine di un processo, anziché di uno stato statico.
Nato negli anni Sessanta all’interno dei movimenti per la difesa dei diritti civili e sviluppatosi poi nella psicologia di comunità e nella sociologia politica, il concetto non coincide con il semplice conferimento di autorità o con un atto di concessione esterna.
Si tratta di un percorso attraverso il quale individui o collettività riprendono possesso della propria capacità di agire, trasformando la percezione di sé da soggetti passivi a protagonisti della propria esistenza.
La dinamica del potere intimo e sociale
La forza semantica della parola risiede nella sua declinazione della nozione di potere.
Mentre la struttura gerarchica tradizionale definisce il potere come un dominio su qualcuno, l’empowerment si fonda sull’espressione del potere di e del potere con.
L’origine di questa trasformazione non consiste nell’assegnare una risorsa a chi ne è privo, ma nel far riemergere un potenziale inespresso.
Questo dinamismo si articola principalmente su tre distinti contesti interconnessi :
Dimensione individuale :
È la percezione della propria autoefficacia e il passaggio da un atteggiamento di rassegnazione a una consapevolezza critica delle proprie possibilità.
Dimensione relazionale
: Riguarda la capacità di negoziare la propria presenza nei contesti affettivi, lavorativi e sociali, instaurando uno scambio paritario.
Dimensione collettiva e politica :
Rappresenta l’aggregazione di comunità o gruppi che riconoscono i propri bisogni e si mobilitano per incidere direttamente sulle decisioni che ne determinano il destino.
Dall’impotenza alla presenza
In un’epoca caratterizzata da sovrastrutture complesse e frammentazioni socioculturali, l’empowerment rappresenta una risposta critica al fenomeno dell’impotenza appresa.
Non si esaurisce in una formula motivazionale, né in uno slogan manageriale.
Costituisce piuttosto il ripristino di un equilibrio, l’atto con cui il singolo o la comunità rivendicano il proprio diritto di interpretare la realtà e di trasformarla.
Pvl
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