è una striscia di terra e roccia sferzata dal vento dell’Atlantico, dove la presenza dell’oceano non si limita a fare da sfondo ma domina e plasma ogni aspetto della vita quotidiana.
Situata lungo la maestosa Costa d’Argento del Portogallo
questa cittadina conserva una doppia anima profondamente radicata nelle sue origini e nella sua conformazione geografica unica.
Da un lato c’è la dimensione atavica dei pescatori e delle loro famiglie, un mondo fatto di ritmi antichi e tradizioni marinare intatte.
Dall’altro c’è il mito contemporaneo legato alla forza primordiale della natura, capace di attirare sguardi da ogni angolo del pianeta.
La struttura urbana si divide nettamente tra la spiaggia bassa e l’imponente altopiano che la sovrasta.
A livello del mare si estende il quartiere della Praia, una griglia ordinata di vicoli stretti e case bianche che arrivano a sfiorare l’ampia distesa di sabbia dorata.
Qui si respira ancora il profumo del pesce lasciato essiccare al sole sulle tradizionali rastrelliere di legno, una tecnica antica che resiste al passare del tempo insieme all’usanza locale delle donne del luogo di indossare le tipiche gonne a sette strati.
Salendo verso il promontorio tramite la storica funicolare, si raggiunge il Sitio, il cuore antico ed elevato della cittadina. Arroccato a picco sulle scogliere, il Sitio offre uno sguardo verticale sull’infinito dell’oceano.
È un luogo impregnato di storia e leggenda, dominato dal Santuario di Nossa Senhora da Nazaré e dal punto panoramico del belvedere di Suberco.
Poco più avanti, sporgendosi verso le acque turbolente, sorge il Forte di São Miguel Arcanjo, una fortezza del XVI secolo che presidia la punta della scogliera.
Proprio al di sotto del forte si consuma il fenomeno che ha reso la cittadina celebre in tutto il mondo.
Il fondale marino ospita il Canyon di Nazaré, una gigantesca spaccatura geologica sottomarina profonda fino a cinquemila metri.
Durante i mesi invernali, la particolare conformazione di questa gola canalizza la massa d’acqua oceanica amplificandone la potenza, spingendo verso la Praia do Norte onde ciclopiche che superano regolarmente i venti metri d’altezza.
Questo spettacolo monumentale ha trasformato il borgo nella capitale indiscussa del surf d’onda gigante, dove l’incontro tra la temerarietà umana e la forza incontrollabile della natura si rinnova ad ogni mareggiata.
Pvl
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