L’Om (traslitterato anche come Aum, in scrittura devanagari ॐ) è il sillabario sacro, il mantra fondamentale e il simbolo più emblematico dell’induismo, considerato il suono primordiale da cui è scaturito l’universo.
Significato metafisico e fonetico
Sebbene pronunciato comunemente come un’unica sillaba, la tradizione vedica lo scompone in tre suoni distinti (A – U – M), più un quarto elemento silenzioso:
A (A-kara) :
Rappresenta lo stato di veglia, la creazione e la figura di Brahma.
U (U-kara) :
Rappresenta lo stato di sogno, la conservazione e la figura di Vishnu.
M (Ma-kara) :
Rappresenta lo stato di sonno profondo senza sogni, la dissoluzione/trasformazione e la figura di Shiva.
Il silenzio finale (Turiya) :
Il punto o la risonanza finale (bindu) simboleggia lo stato di pura coscienza trascendente, oltre lo spazio e il tempo.
Funzione nei rituali e nella pratica
Apertura e chiusura :
Viene intonato all’inizio e alla fine di preghiere, recitazioni dei Veda, sessioni di meditazione e pratiche di yoga.
Mantra supremo :
Negli Upanishad e nella Bhagavad Gita viene definito come l’essenza stessa del Brahman (la realtà ultima e impersonale).
Frequenza cosmica :
Nella cosmologia induista, la vibrazione dell’Om sostiene la struttura della materia e connette l’anima individuale (Atman) al Tutto.
Pvl
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