Eusebi Güell i Bacigalupi, I Conte di Güell (1846-1918)

l’uomo che ha reso possibile Gaudí.

Se conosci Antoni Gaudí, devi conoscere Güell.

È stato l’industriale, imprenditore e mecenate catalano che ha finanziato quasi tutta la prima carriera di Gaudí e ne è diventato amico per la vita.

Le basi

Nato il 15 dicembre 1846 a Barcellona, morto l’8 luglio 1918 a Barcellona

Figlio di Joan Güell Ferrer, ricco magnate tessile che aveva fatto fortuna a Cuba e a Barcellona, e di Francesca Bacigalupi Dolcer, di un’antica famiglia di mercanti genovesi trasferitasi in Catalogna

Nel 1871 sposa Luisa Isabel López y Bru, figlia di Antonio López y López, Marchese di Comillas.

Il matrimonio lo rende uno degli uomini più ricchi di Spagna

Rileva l’azienda tessile di famiglia, studia diritto ed economia tra Barcellona, Francia e Inghilterra, diventa consigliere comunale di Barcellona e nel 1908 viene nobilitato da Re Alfonso XIII come Conte

    L’incontro con Gaudí

    Güell incontra il giovane architetto all’Esposizione Universale di Parigi del 1878, dove aveva visto il lavoro di Gaudí al Padiglione Spagnolo.

    Scoprono una comune fede cattolica devota e una visione artistica affine.

    Diventano inseparabili.

    C’è un aneddoto famoso : Gaudí una volta gli disse “A volte penso che siamo gli unici a cui piace questa architettura”.

    E Güell rispose: “A me la tua architettura non piace, la rispetto”.

    Cosa hanno costruito insieme

    Edifici di Gaudí che portano ancora il suo nome :

    Palau Güell — il suo palazzo di città vicino alle Ramblas

    Park Güell — nato nel 1900 come lottizzazione di lusso fallita sulle colline di Gràcia.

    Furono costruite solo due case, e nel 1923 la famiglia lo donò alla città come parco pubblico

    Colònia Güell — nel 1890 sposta la fabbrica da Sants a Santa Coloma de Cervelló e crea una colonia operaia sul modello britannico di Robert Owen e Titus Salt: case con stanze più grandi della media, finestre ampie, negozi, teatro, biblioteca e scuola.

    Lì Gaudí progetta la celebre Cripta, rimasta incompiuta ma capolavoro di archi catenari

    Bodegas Güell a Garraf e Pabellones Güell de Pedralbes

    Come industriale era un visionario paternalista, nel solco della tradizione britannica : voleva una comunità autosufficiente per i suoi operai.

    Muore nel 1918 proprio nella sua casa del Park Güell.

    Senza i soldi, la libertà e la fiducia cieca di Güell nelle idee radicali di Gaudí, il Modernismo di Barcellona non esisterebbe come lo conosciamo.

    Pvl

    Commenti

    Lascia un commento