COSA VEDERE
E’ un’isola vulcanica che unisce mare, giardini rigogliosi, antichi borghi di pescatori e secolari sorgenti termali.
LUOGHI ICONICI
Ischia Ponte e Castello Aragonese
Il Castello Aragonese è il simbolo dell’isola. Sorge su un isolotto di roccia ed è collegato a Ischia Ponte da un ponte lungo 220 metri. Al suo interno ospita una cittadella con chiese, un antico monastero e panoramicissimi terrazzi. Sotto la fortezza si estende il borgo antico di Ischia Ponte, con vicoli storici e ristoranti sul mare.
I Giardini La Mortella sono un parco botanico creato da Susana Walton, ricco di piante tropicali, fontane e scorci sul mare.
La Chiesa del Soccorso è una caratteristica chiesetta bianca situata su un promontorio a picco sul mare, celebre per la vista sul tramonto.
I parchi e le sorgenti termali
Il Parco Negombo, situato nella baia di San Montano a Lacco Ameno, offre piscine termali immerse nella natura e una spiaggia riservata.
La Fonte di Nitrodi è una tra le più antiche strutture termali conosciute, apprezzata per le sue acque minerali curative.
La Baia di Sorgeto è una caletta ad accesso libero dove le sorgenti calde sgorgano direttamente in mare.
Il Sud e il Monte Epomeo
I Maronti è la spiaggia più estesa dell’isola, caratterizzata da sabbia scura vulcanica.
Sant’Angelo è un borgo interamente pedonale situato su un istmo, con case colorate e un’atmosfera tranquilla.
Il Monte Epomeo rappresenta la vetta più alta dell’isola (789 metri), raggiungibile con un sentiero panoramico.
ITINERARIO DI 3 GIORNI
Giorno 1 Ischia Porto, Castello Aragonese e serata a Ischia Ponte.
Giorno 2 Giardini La Mortella, spiaggia di Citara, tramonto alla Chiesa del Soccorso e cena a Sant’Angelo.
Giorno 3 Relax termale a Negombo o Nitrodi e pomeriggio ai Maronti o alla Baia di Sorgeto.
Rispondi