Francesca Albanese (Ariano Irpino, 1977) è un’giurista e docente italiana, esperta di diritto internazionale e diritti umani. Nel maggio 2022 è stata nominata Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, prima donna a ricoprire tale incarico.
Formazione e profilo professionale
Si è laureata in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Firenze e ha conseguito un master in Diritti Umani presso la School of Oriental and African Studies (SOAS) dell’Università di Londra.
Ha lavorato per oltre un decennio come consulente e ricercatrice per diverse organizzazioni internazionali, tra cui l’UNRWA (l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente) e l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR). È docente e affiliated scholar presso l’Istituto per lo Studio della Migrazione Internazionale alla Georgetown University.
Incarico ONU e aree di ricerca
Nel suo ruolo di Relatrice speciale ONU, opera come esperta indipendente incaricata di monitorare e documentare la situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967.
Il suo lavoro si concentra sui seguenti ambiti principali :
- Diritto internazionale dei rifugiati e migrazioni: È coautrice del volume di riferimento Palestinian Refugees in International Law (Oxford University Press), approfondita analisi giuridica dello status e delle tutele per i profughi palestinesi.
- Analisi del contesto occupazionale: Nei suoi rapporti presentati al Consiglio per i Diritti Umani e all’Assemblea Generale dell’ONU ha analizzato l’impatto del regime di occupazione israeliano sulla popolazione civile, applicando categorie del diritto internazionale quali l’apartheid e il diritto all’autodeterminazione.
- Inchieste e report del 2024: Ha attirato ampia attenzione mediatica ed istituzionale globale a seguito della pubblicazione del rapporto Anatomy of a Genocide (marzo 2024), nel quale ha sostenuto la sussistenza dei criteri giuridici per configurare le azioni militari israeliane a Gaza come atti di genocidio.
Riconoscimenti e dibattito pubblico
Per l’incisività dei suoi interventi e la fermezza delle sue posizioni giuridiche, Francesca Albanese è diventata una delle figure di riferimento nel dibattito geopolitico contemporaneo. Le sue prese di posizione e i suoi report hanno suscitato forte apprezzamento da parte di numerose organizzazioni non governative per i diritti umani, ma anche vive contestazioni da parte delle autorità israeliane e di alcuni governi alleati, che l’hanno accusata di parzialità e antisionismo.
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