Il principio dell’Antaryamin

Costituisce la matrice dell’ontologia vaishnava.

La presenza del Divino come Parmatman all’interno del cuore di ciascun essere spezza ogni gerarchia della materia.

Non sussiste distinzione tra l’infinitamente piccolo e il visibile, poiché la scintilla spirituale conserva intatta la propria natura originaria.

La visione del reale si trasforma in un atto di devozione verso la vita in ogni sua manifestazione.

Riconoscere questa immanenza significa superare l’illusione della separazione e fondare ogni relazione sulla compassione universale.

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