SARAGOZZA

MONUMENTI

Saragozza custodisce un patrimonio monumentale di straordinaria stratificazione storica, segnato dal passaggio della civiltà romana, dalla presenza islamica e dalle imponenti fioriture del gotico, del rinascimento aragonese e del barocco.

•Basilica di Nostra Signora del Pilar rappresenta il simbolo spirituale e architettonico della città, affacciandosi sulla maestosa piazza omonima. Si tratta di uno dei templi barocchi più imponenti di tutta la Spagna, celebre per le sue undici cupole rivestite di azulejos policromi e per i preziosi affreschi interni realizzati da Francisco Goya.

Architettura barocca monumentale con quattro torri angolari e impianto a tre navate.

Affreschi della cupola del Regina Martyrum e della volta del coretto realizzati da Goya.

Ascensore panoramico sulla torre per una vista completa sul fiume Ebro e sul centro storico.

•Cattedrale del Salvatore, nota anche come La Seo, sorge sul luogo dell’antico foro romano e della successiva moschea maggiore. Questo tempio sintetizza secoli di evoluzione stilistica, fondendo elementi romanici, gotici, mudéjar, rinascimentali e barocchi.

Muro esterno della Parroquieta dipinto in stile mudéjar aragonese, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Retablo maggiore in alabastro policromo di scuola gotico-fiamminga.

Museo degli Arazzi all’interno del capitolo cattedralizio, con raccolte fiamminghe e francesi dal XV al XVII secolo.

•Castello dell’Aljafería costituisce il vertice dell’architettura islamica nell’Europa settentrionale. Edificato nel XI secolo come residenza estiva dei re taifa di Saraqusta, il palazzo fu poi ampliato dai sovrani d’Aragona e dai Re Cattolici, mantenendo intatto l’incanto delle sue sale e cortili.

Cortile del Martín el Humano e patio de Santa Isabel con archi intrecciati e stucchi finemente lavorati.

Salone del Trono dei Re Cattolici con soffitto a cassettoni in stile hispano-moresco risalente al XV secolo.

Sede attuale delle Cortes d’Aragona, il parlamento regionale.

•Sala de Exposiciones La Lonja è il principale esempio di architettura civile rinascimentale in Aragona. Costruita nel XVI secolo come loggia dei mercanti e borsa merci, si distingue per la sua sobria facciata in mattoni a vista alleggerita da fregi e stemmi imperiali.

Unico ambiente interno a tre navate separate da colonne slanciate con capitelli rinascimentali.

Copertura a volte a crociera stellate con rilievi decorativi.

Sede espositiva pubblica per mostre d’arte contemporanea e retrospettive storiche.

•Museo del Teatro de Caesaraugusta protegge i resti del grande teatro romano costruito nel I secolo d.C., capace di ospitare fino a seimila spettatori. L’area archeologica fa parte del percorso cittadino dedicato all’antica colonia di Caesaraugusta insieme al foro, alle terme e al porto fluviale.

Struttura di protezione in vetro e metallo che permette la visione panoramica delle gradinate storiche.

Museo allestito su tre livelli con reperti, terrecotte, fregi e ricostruzioni tridimensionali.

Testimonianza diretta dell’impianto urbano d’epoca augustea.

•Goya Museum trova spazio nel Palazzo Jerónimo Cósida, elegante palazzo rinascimentale del XVI secolo. Il museo è dedicato alla produzione grafica e pittorica del maestro aragonese Francisco de Goya.

Collezione completa delle quattro grandi serie di incisioni di Goya.

Raccolta di dipinti dell’artista e di pittori suoi contemporanei o antecedenti.

Cortile interno rinascimentale con ringhiere finemente scolpite e colonne tortili.

•Mercado Central de Zaragoza rappresenta un’opera fondamentale dell’architettura del ferro d’inizio Novecento. Progettato dall’architetto Félix Navarro ed inaugurato nel 1903, il mercato combina strutture metalliche, vetrate e decorazioni in pietra e ceramica.

Struttura a pianta rettangolare con tre navate e tetto a capriate in ferro battuto.

Dettagli decorativi con motivi vegetali e figure allegoriche dedicate al commercio e all’agricoltura.

Restauro conservativo recente che ha valorizzato gli spazi di vendita e di ristorazione.

•Puente de Piedra si allunga sul fiume Ebro offrendo il punto di vista più celebre sulla Basilica del Pilar. Costruito nel XV secolo in sostituzione di precedenti attraversamenti romani e medievali, il ponte conserva sette campate in pietra lavorata.

Pilastri rinforzati da rostri in muratura per resistere alle piene del fiume.

Statue di leoni in bronzo poste ai due ingressi, simbolo della città di Saragozza.

Camminamento pedonale panoramico particolarmente suggestivo nelle ore del tramonto.

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