MAYA DEVI

Il nome Maya Devi (o Māyādevī) identifica diverse figure chiave e concetti nelle tradizioni spirituali e culturali dell’Asia:

Regina Maya (o Maya Devi) nel Buddismo

In ambito buddista, la Regina Maya è la madre naturale di Siddhārtha Gautama, il Buddha storico.

Biografia e leggenda

Sposa del re Śuddhodana di Kapilavastu, concepì il Buddha dopo un sogno simbolico in cui un elefante bianco le entrava nel fianco. Diede alla luce il figlio nel giardino di Lumbini (nell’odierno Nepal).

La morte prematura

Secondo la tradizione, morì sette giorni dopo la nascita di Siddhārtha per rinascere nel cielo Tāvatimsa, lasciando l’allevamento del figlio alla sorella Mahāprajāpatī Gautamī.

Luoghi di culto

Il tempio di Maya Devi a Lumbini è un importante sito d’interesse archeologico e meta di pellegrinaggio patrimonio UNESCO.

    Personaificazione divina nell’Induismo

    Nelle tradizioni induiste, Māyā Devi rappresenta la personificazione della Māyā, l’illusione cosmica o l’energia materiale del Creatore.

    Funzione cosmica

    Incarna la forza che cela la vera natura della realtà suprema (Brahman), creando il mondo dei fenomeni sensibili e della molteplicità.

    Siti sacri

    A Haridwar, in India, sorge un celebre tempio dedicato a Maya Devi (considerato uno dei tre Siddha Peetha della città), dove la Dea è venerata come divinità protettrice.

      Figura contemporanea nello Yoga e Tantra

      In Italia, Maya Swati Devi è il nome d’arte di un’autrice, ricercatrice e maestra di Tantrismo e Tantra Yoga. È fondatrice della scuola Devi Tantra Yoga e autrice di testi dedicati all’alchimia tantrica e alla tradizione spirituale indiana.

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