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  • Jean-Luc Godard

    Jean-Luc Godard

    E’ stato uno dei più grandi e influenti registi della storia del cinema, una figura centrale e iconoclasta della Nouvelle Vague francese.

    È morto il 13 settembre 2022 all’età di 91 anni, nella sua casa di Rolle, in Svizzera, ricorrendo al suicidio assistito.

    Nato a Parigi nel 1930, Godard è stato inizialmente un critico cinematografico per i “Cahiers du Cinéma”, dove, insieme ad altri futuri registi come Truffaut, Chabrol, Rohmer e Rivette, sviluppò la “teoria dell’autore”, sostenendo che il regista dovesse essere il vero creatore e visionario del film.

    Il suo debutto nel lungometraggio, “Fino all’ultimo respiro” (À bout de souffle, 1960), è considerato il manifesto della Nouvelle Vague.

    Con Jean-Paul Belmondo e Jean Seberg, il film ruppe con le convenzioni narrative e stilistiche del tempo, utilizzando jump cut, riprese a mano e dialoghi spontanei, rivoluzionando il linguaggio cinematografico.

    La sua carriera è stata caratterizzata da una costante sperimentazione e da una profonda riflessione sulla natura del cinema, della politica e della società.

    Godard ha sempre cercato di decostruire il linguaggio filmico, mettendo in discussione le forme narrative tradizionali e spingendo i limiti dell’espressione cinematografica.

    Alcuni dei suoi film più importanti e influenti includono:

    • “Il disprezzo” (Le Mépris, 1963): Con Brigitte Bardot e Michel Piccoli, è una riflessione complessa sul processo creativo, il matrimonio e l’industria cinematografica.

    “Questa è la mia vita” (Vivre sa vie, 1962): Un ritratto di una giovane donna che si prostituisce, esplorando temi di libertà e alienazione.

    “Agente Lemmy Caution: missione Alphaville” (Alphaville, une étrange aventure de Lemmy Caution, 1965): Un film di fantascienza noir che critica la società tecnocratica.

    “Il bandito delle undici” (Pierrot le fou, 1965): Un altro film con Belmondo e Anna Karina (sua moglie e musa in molti film), che mescola generi e temi in modo non convenzionale.

    “Due o tre cose che so di lei” (2 ou 3 choses que je sais d’elle, 1967): Un saggio cinematografico sulla Parigi moderna e la condizione femminile.

    “La cinese” (La Chinoise, 1967): Un film più apertamente politico, che esplora il maoismo e il radicalismo giovanile.

    Dopo il Maggio francese del ’68, Godard si immerse in un cinema più militante e politico, spesso collaborando con Jean-Pierre Gorin nel “Gruppo Dziga Vertov”.

    Negli anni ’80, ’90 e 2000, pur mantenendo un approccio sperimentale, tornò a produzioni più “convenzionali” in termini di distribuzione, continuando a esplorare il rapporto tra immagine, suono e storia.

    Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel corso della sua carriera, incluso un Oscar onorario alla carriera nel 2011.

    Le sue opere hanno influenzato innumerevoli registi in tutto il mondo, dalla New Hollywood (Quentin Tarantino ha chiamato la sua casa di produzione “A Band Apart” in omaggio al film di Godard) al cinema d’autore contemporaneo.

    Godard è stato un pensatore profondo e un provocatore, la cui eredità consiste non solo nei suoi film, ma anche nel suo costante interrogarsi sul significato e sul potenziale del mezzo cinematografico.

    Pvl

  • Nouvelle Vague

    Nouvelle Vague

    in francese “Nuova Onda” è stato un movimento cinematografico francese emerso alla fine degli anni ’50 e che ha rivoluzionato il modo di fare e concepire il cinema. Non è stata una scuola con un manifesto preciso, ma piuttosto un insieme di registi che condividevano un approccio innovativo e una rottura con le convenzioni del cinema tradizionale dell’epoca.

    Contesto e Origini Il movimento nacque dalla critica al cinema francese “di qualità” dell’epoca, considerato troppo accademico, letterario e distaccato dalla realtà. Molti dei futuri registi della Nouvelle Vague erano in precedenza critici cinematografici della rivista “Cahiers du Cinéma”, fondata da André Bazin. Attraverso le loro recensioni e saggi, avevano sviluppato la “teoria dell’autore”, sostenendo che il regista dovesse essere il vero autore del film, con una visione personale e riconoscibile, proprio come uno scrittore è l’autore di un libro.

    Caratteristiche e Innovazioni La Nouvelle Vague si distingueva per diverse caratteristiche innovative :

    Rottura con la narrazione tradizionale Spesso presentava trame non lineari, finali aperti, salti temporali e rotture della “quarta parete” (i personaggi si rivolgevano direttamente allo spettatore) .

    Realismo e immediatezza I registi cercavano di catturare la vita così com’era, spesso girando in esterni, con luce naturale e troupe ridotte. Questo era facilitato dall’introduzione di cineprese più leggere e sensibili .

    Stile visivo innovativo Utilizzavano tecniche come il jump cut (tagli improvvisi che creano un effetto di discontinuità), riprese a mano libera, carrelli elaborati, lunghe sequenze (piani-sequenza) e una sperimentazione con il sonoro .

    Bassi costi di produzione La necessità di fare film con budget ridotti portò a soluzioni creative e alla libertà di sperimentazione .

    Temi e personaggi I film spesso esploravano l’alienazione, l’esistenzialismo, le relazioni umane complesse, la gioventù ribelle e la critica sociale .

    Registi “autori” I registi erano considerati i veri creatori delle loro opere, spesso scrivevano le sceneggiature e avevano un controllo artistico totale .

    Figure Chiave I nomi più rappresentativi della Nouvelle Vague sono :

    Jean-Luc Godard Con film come :

    • Fino all’ultimo respiro (À bout de souffle)

    • Questa è la mia vita

    • Il disprezzo

    ha incarnato la sperimentazione più radicale del movimento.

    François Truffaut Conosciuto per :

    • I 400 colpi” (Les 400 coups)

    • Jules e Jim”

    • Tirate sul pianista

    ha un approccio più lirico e autobiografico .

    Claude Chabrol Spesso concentrato su drammi psicologici e thriller borghesi, come :

    • I cugini

    • A doppia mandata

    Éric Rohmer Maestro dei dialoghi e delle analisi psicologiche, con i suoi :

    • Racconti morali

    Jacques Rivette Notoriamente sperimentale, con film come :

    • Parigi ci appartiene

    Alain Resnais Anche se a volte associato al gruppo della “Rive Gauche” più che direttamente alla :

    • Nouvelle Vague dei “Cahiers”

    film come :

    • Hiroshima mon amour

    • L’anno scorso a Marienbad

    condividono molte delle innovazioni tematiche e stilistiche .

    Agnès Varda Una delle poche registe donne del movimento, con opere come :

    • Cléo dalle 5 alle 7

    Eredità e Impatto La Nouvelle Vague ha avuto un impatto enorme e duraturo sul cinema mondiale. Ha influenzato generazioni di registi, aprendo la strada a nuove forme di narrazione e liberando il cinema da molte delle sue convenzioni. Molti movimenti cinematografici successivi, come la New Hollywood americana o il Nuovo Cinema Tedesco, hanno attinto profondamente dalle innovazioni della Nouvelle Vague. Ha dimostrato che il cinema poteva essere un’arte personale e intellettuale, oltre che intrattenimento.

    Pvl

  • LOUIS MALLE

    LOUIS MALLE

    1932/1995

    è stato un acclamato regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese, noto per la sua ecletticità e la capacità di affrontare argomenti spesso provocatori e controversi.

    È considerato un regista importante, sebbene la sua opera non sempre si allinei perfettamente con i canoni della Nouvelle Vague, avendone preceduto in parte l’avvento.

    Carriera e Stile

    Malle ha avuto una carriera lunga e diversificata, realizzando sia film di finzione che documentari.

    Il suo stile era caratterizzato da una grande attenzione alla qualità formale dell’immagine e alla dimensione figurativa.

    Era un regista che amava esplorare le complessità della psiche umana e le dinamiche sociali, spesso con una vena di polemica antiborghese.

    Ha spesso fatto ricorso a temi come l’innocenza perduta, la memoria, la sessualità e la ricerca della libertà individuale.

    Opere Principali:

    Tra i suoi film più celebri e significativi si possono citare:

    Il mondo del silenzio (Le Monde du silence, 1956): Un documentario sottomarino co-diretto con Jacques-Yves Cousteau, vincitore della Palma d’Oro a Cannes.

    Ascensore per il patibolo (Ascenseur pour l’échafaud, 1958): Un thriller psicologico che lo ha lanciato sulla scena internazionale, con una memorabile colonna sonora di Miles Davis.

    Gli amanti (Les Amants, 1958): Controversiale per i suoi contenuti sessuali all’epoca, generò un importante caso giudiziario negli Stati Uniti sulla definizione legale di oscenità.

    Zazie nel metrò (Zazie dans le Métro, 1960): Una commedia surreale e anarchica.

    Fuoco fatuo (Le Feu follet, 1963): Un dramma intimo sulla depressione e il suicidio.

    Soffio al cuore (Le Souffle au cœur, 1971): Una commedia drammatica sull’adolescenza e l’incesto, che suscitò dibattiti.

    Cognome e nome: Lacombe Lucien (Lacombe Lucien, 1974): Un film provocatorio sull’occupazione nazista in Francia e la collaborazione.

    Pretty Baby (1978): Il suo primo film americano, con una giovane Brooke Shields, che affronta il tema della prostituzione minorile a New Orleans.

    Atlantic City, U.S.A. (Atlantic City, 1980): Un noir malinconico con Burt Lancaster e Susan Sarandon, vincitore del Leone d’Oro a Venezia.

    La mia cena con André (My Dinner with André, 1981): Un film “parlato” e filosofico, quasi interamente basato su una conversazione tra due uomini.

    Arrivederci ragazzi (Au revoir les enfants, 1987): Un film autobiografico, intenso e commovente, ambientato in un collegio durante l’occupazione nazista, che gli valse numerosi premi, tra cui il Leone d’Oro a Venezia e il David di Donatello come miglior film straniero.

    Il danno (Damage, 1992): Un dramma intenso e torbido con Jeremy Irons e Juliette Binoche.

    Vanya sulla 42esima strada (Vanya on 42nd Street, 1994): Il suo ultimo film, un adattamento del “Zio Vanja” di Cechov.

    Louis Malle ha lasciato un’eredità cinematografica ricca e complessa, distinguendosi per la sua capacità di spaziare tra generi e tematiche diverse, mantenendo sempre uno sguardo lucido e penetrante sulla condizione umana.

    Morì nel 1995 a Beverly Hills, California, a causa di un linfoma.

    Pvl

  • Lea Massari

    Lea Massari

    è morta il 23 giugno 2025 all’età di 91 anni nella sua casa di Roma.

    Lea Massari, pseudonimo di Anna Maria Massatani, è stata una diva discreta e un’icona del cinema italiano.

    Ha lavorato con grandissimi registi come

    Michelangelo Antonioni (“L’avventura” è uno dei suoi film più celebri)

    Mario Monicelli

    Sergio Leone

    Dino Risi

    Francesco Rosi (“Cristo si è fermato a Eboli”, per il quale ha vinto un Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista)

    Louis Malle (“Soffio al cuore”)
    Ha avuto una carriera significativa sia nel cinema italiano che in quello francese, e ha recitato anche in sceneggiati televisivi della Rai.

    È stata apprezzata per il suo stile di recitazione spontaneo e la sua bellezza elegante.

    Oltre alla carriera cinematografica, Lea Massari era anche nota per le sue campagne a difesa degli animali e contro la vivisezione.

    Tra i suoi film più famosi, oltre a quelli già citati, ricordiamo anche “Una vita difficile”, “La prima notte di quiete” e “Il Colosso di Rodi”.

  • Fisioterapia

    Fisioterapia

    Praticare la fisioterapia “fai da te” può essere rischioso, specialmente se non si ha una conoscenza approfondita del proprio corpo e della patologia da trattare.

    La fisioterapia è una disciplina medica che richiede una diagnosi precisa e un piano di trattamento personalizzato, spesso supervisionato da un professionista.

    Tuttavia, esistono alcune pratiche che possono essere utili per il benessere generale e per prevenire dolori, ma che non sostituiscono in alcun modo una consulenza e un trattamento fisioterapico professionale in caso di problemi specifici o persistenti.

    Ecco alcuni consigli generali che potrebbero essere intesi come “fisioterapia fai da te” in un contesto di prevenzione e mantenimento del benessere :

    Esercizi di Mobilità e Stretching

    Stretching delicato

    Eseguire stretching per i principali gruppi muscolari (schiena, collo, spalle, gambe) per migliorare la flessibilità.

    Mantenere ogni posizione per 20-30 secondi, senza sentire dolore

    Esercizi di mobilità articolare

    Movimenti lenti e controllati per tutte le articolazioni (circonduzioni delle spalle, rotazioni del collo, flessioni ed estensioni delle caviglie).

    Esercizi posturali

    Concentrarsi sul mantenimento di una postura corretta durante le attività quotidiane, sia in piedi che seduti.

    Auto-massaggio

    Con palline da tennis o rulli in schiuma (foam roller) : Possono essere usati per alleviare tensioni muscolari in aree come la schiena, i glutei o le cosce – Far scorrere il corpo sul rullo o sulla palla esercitando una leggera pressione.

    Massaggio con le mani

    Massaggiare delicatamente i muscoli tesi con le dita o il palmo della mano.

    Terapia del calore e del freddo

    Calore

    Applicare impacchi caldi o fare bagni caldi per rilassare i muscoli e aumentare il flusso sanguigno in caso di rigidità o dolori muscolari (non in fase acuta).

    Freddo

    Applicare impacchi freddi (ghiaccio avvolto in un panno) per ridurre il gonfiore e il dolore in caso di infiammazione acuta o dopo un trauma.

    Esercizi di Rafforzamento Leggero

    Core stability

    Esercizi per rafforzare i muscoli del core (addominali e lombari) come il plank o esercizi di ponte.

    Esercizi con il peso del corpo

    Squat leggeri, affondi, flessioni (anche appoggiati al muro) per mantenere un tono muscolare generale.

    Ergonomia e Stile di Vita

    Postura al lavoro

    Assicurarsi che la postazione di lavoro sia ergonomica, con sedia e scrivania adeguate, monitor all’altezza degli occhi.

    Pausa e movimento

    Fare pause regolari durante lavori sedentari per alzarsi, camminare e fare stretching.

    Idratazione

    Bere molta acqua.

    Alimentazione

    Seguire una dieta equilibrata per favorire la salute generale.

    Sonno

    Dormire a sufficienza e in una posizione che supporti la colonna vertebrale.

    Quando non fare fisioterapia fai da te e consultare un professionista

    Dolore acuto e improvviso

    Soprattutto se è seguito a un trauma.

    Dolore persistente

    Che non migliora o peggiora nel tempo.

    Dolore con intorpidimento, formicolio o debolezza

    Segni di possibile coinvolgimento neurologico.

    Gonfiore, rossore o calore

    Segni di infiammazione significativa. Limitazione grave del movimento. Dopo un intervento chirurgico o in presenza di patologie croniche.

    In Italia, il fisioterapista è un professionista sanitario laureato che valuta, diagnostica e tratta le disfunzioni del movimento.

    Affidarsi a un esperto è sempre la scelta più sicura per un percorso di recupero efficace e per prevenire danni.

    Se hai un problema specifico, ti consiglio vivamente di consultare il tuo medico di base o un fisioterapista per una valutazione professionale.

    Pvl

  • FEDERICO BALZARETTI

    E’ un ex calciatore italiano, nato a Torino il 6 dicembre 1981.

    Ha ricoperto il ruolo di difensore, principalmente come terzino sinistro, ed è stato apprezzato per la sua abilità nel cross e la sua resistenza in campo.

    Ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Torino, per poi giocare in diverse squadre importanti del calcio italiano, tra cui:

    Torino (esordio in Serie A nel 2002)

    Juventus (con cui ha vinto il campionato di Serie B nel 2006/07)

    Fiorentina

    Palermo

    Roma (dal 2012 al 2015)
    Ha anche vestito la maglia della Nazionale italiana per 16 presenze, partecipando agli Europei del 2012 dove l’Italia è stata vicecampione.

    Dopo il ritiro dal calcio giocato nell’agosto 2015, Balzaretti ha intrapreso una carriera dirigenziale.

    Ha ricoperto ruoli nella Roma (fino a giugno 2019 e poi nuovamente da gennaio 2025 come Loan Manager, occupandosi dei giocatori in prestito), nel Vicenza (come direttore sportivo) e nell’Udinese (come responsabile dell’area tecnica).

    È stato anche opinionista televisivo per DAZN.

    È sposato con la ballerina Eleonora Abbagnato e ha quattro figli.

  • VALERIA GENTILE

    VALERIA GENTILE

    E’ la compagna di Michele Emiliano, attuale Presidente della Regione Puglia.

    Ecco alcuni dettagli importanti che sono stati riportati di recente dalle cronache italiane :

    Paternità

    Michele Emiliano, a 66 anni, diventerà padre per la quarta volta.

    La compagna, Valeria Gentile, è incinta e il parto è previsto tra fine agosto e settembre 2025.

    Chi è Valeria Gentile

    Ha 40 anni ed è un’artista visiva originaria di Monopoli. È nota anche con il nome d’arte “Nuvola”. Ha una formazione in discipline economiche e politiche e ha vissuto tra Bologna e Milano prima di tornare in Puglia.

    Carriera artistica

    Coltiva la passione per la pittura fin da bambina, esplorando tecniche miste e materiali diversi.

    Nel 2021 ha ricevuto una menzione speciale al PhEST, un festival internazionale di fotografia e arte, per l’opera “I see you. From your face to blue”, un lavoro che affronta il tema della vulnerabilità del corpo e dell’identità.

    Relazione

    Emiliano e Valeria Gentile vivono insieme nel centro di Bari.

    Si sarebbero incontrati in occasione del PhEST 2021, dove lei esponeva le sue opere e lui presenziava all’inaugurazione.

    Pvl

  • Qatar,tensioni regionali e mediazione

    Attacco alla Base Aerea di Al Udeid

    Sua Eccellenza il Primo Ministro Sheikh Mohammed ha condannato un attacco alla Base Aerea di Al Udeid, ribadendo la condanna del Qatar ed elogiando la difesa delle forze armate.

    Il Qatar ha dichiarato che

    sebbene uno dei 19 missili lanciati dall’Iran abbia colpito la base statunitense, non ha causato vittime, e molti sono stati intercettati.

    Il Qatar ha dichiarato che

    l’attacco sul suo territorio è una “violazione inaccettabile della sovranità del Qatar”.

    Sforzi per il Cessate il Fuoco Israele-Iran

    Il Qatar ha accolto con favore un accordo di cessate il fuoco tra Iran e Israele, esortando entrambe le parti a rispettare l’accordo e ringraziando il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump per i suoi sforzi nel facilitarlo.

    I rapporti indicano che

    l’Iran ha coordinato l’attacco alla base statunitense con il Qatar e ha informato gli Stati Uniti in anticipo per ridurre al minimo le vittime, puntando a una ritorsione simbolica.

    Solidarietà del CCG

    Il Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG) ha espresso piena solidarietà con il Qatar, considerando l’attacco iraniano una pericolosa violazione della sovranità del Qatar.

    Notizie Nazionali e Altri Sviluppi

    Avviso su Video Ingannatore

    Il Ministero ha messo in guardia contro un video virale che affermava falsamente una cura per il diabete, esortando i cittadini a non contattare l’individuo per scopi potenzialmente fraudolenti.

    Rinvio degli Esami

    Gli esami in Qatar sono stati riprogrammati dopo i rinvii del 24 giugno 2025.

    Chiusure di Strutture Ricreative

    Le strutture ricreative all’interno e all’esterno di Education City sono state chiuse il 24 giugno 2025, con aggiornamenti sui programmi rivisti da fornire.

    Rassicurazione di Qatar Airways

    Qatar Airways ha rilasciato una dichiarazione rassicurando i passeggeri che la sua rete rimane “forte e sicura” in mezzo alla situazione regionale in evoluzione.

    Notizie Economiche

    L’indice della Borsa del Qatar ha raggiunto nuove vette in mezzo alle tensioni regionali.

    Relazioni Internazionali

    L’Emiro del Qatar ha ricevuto telefonate da vari leader, tra cui il Presidente iraniano, il Primo Ministro del Regno Unito, il Presidente del Kazakistan e il Presidente siriano.

    Il Qatar sta anche lavorando

    per impegnarsi a fornire supporto energetico estivo al Libano e sta valutando una cooperazione infrastrutturale a lungo termine.

    Sport: Il Qatar si sta preparando

    per la FIBA Asia Cup, e il Qatar e l’Arabia Saudita sono stati annunciati come ospitanti del quarto turno delle qualificazioni della Confederazione Calcistica Asiatica per la Coppa del Mondo 2026.

    Il tema generale delle recenti notizie qatariote

    è il suo ruolo attivo nella mediazione dei conflitti regionali, in particolare le tensioni Israele-Iran, affrontando anche questioni interne e mantenendo la sua stabilità economica.

  • ELEONORA ABBAGNATO

    E’ una delle figure più importanti e celebri nel panorama della danza classica italiana e internazionale.

    Nata a Palermo il 30 giugno 1978, ha iniziato a studiare danza in giovanissima età.

    La sua carriera l’ha portata rapidamente ai vertici del balletto mondiale:

    Formazione e Ascesa

    All’età di 12 anni si trasferisce a Montecarlo per studiare, e un anno dopo viene ammessa alla prestigiosa Scuola di Danza dell’Opéra di Parigi.

    Entra nel corpo di ballo dell’Opéra nel 1996 e la sua carriera al suo interno è stata fulminea: Coryphée nel 1999, Sujet nel 2000, Première Danseuse nel 2001 e infine Étoile del Balletto dell’Opéra di Parigi nel 2013, un riconoscimento che l’ha consacrata come una delle ballerine più importanti al mondo.

    Ha mantenuto questo ruolo fino al 2021.

    Collaborazioni Illustri

    Nel corso della sua carriera come ballerina, ha lavorato con coreografi di fama mondiale come Roland Petit, Pina Bausch, William Forsythe, John Neumeier, Jiří Kylián, George Balanchine, Jerome Robbins, Maurice Béjart e Angelin Preljocaj.

    Direzione Artistica

    Dal maggio 2015, Eleonora Abbagnato ricopre il ruolo di Direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.

    Dal 2022, dirige anche ad interim la scuola di ballo della stessa istituzione, contribuendo a plasmare le nuove generazioni di danzatori.

    Sotto la sua direzione, il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma ha intrapreso numerose tournée internazionali e ha messo in scena nuove e apprezzate produzioni.

    Televisione e Altre Apparizioni

    Eleonora Abbagnato è apparsa anche in diverse produzioni televisive, sia come ballerina che come giurata, ad esempio ad “Amici di Maria De Filippi” e “Prodigi – La musica è vita”.

    Ha anche debuttato come attrice nel film “Il 7 e l’8” di Ficarra e Picone.

    Onorificenze

    Nel 2010 è stata insignita dell’Ordine nazionale al merito della Repubblica Francese, e nel 2021 della carica di Commandeur de l’ordre, una delle più alte onorificenze francesi.

    Eleonora Abbagnato è sposata dal 2011 con l’ex calciatore Federico Balzaretti e hanno due figli.

    Pvl

  • Navi Costa nel mondo

    Attualmente (informazioni aggiornate a metà 2025, basate su dati del 2023-2024), la flotta di Costa Crociere in servizio è composta da 9 navi.

    Tutte battono bandiera italiana e sono iscritte al registro navale di Genova.

    Le navi ammiraglie e le più grandi della flotta sono la Costa Toscana e la sua gemella Costa Smeralda, entrambe di classe Excellence e alimentate a GNL (gas naturale liquefatto), il che le rende più sostenibili.

    Altre navi che fanno parte della flotta attiva includono:

    • Costa Diadema (unica nave della classe Diadema)

    • Costa Fascinosa

    • Costa Favolosa

    • Costa Deliziosa

    • Costa Pacifica

    • Costa Fortuna

    • Costa Serena (attualmente svolge crociere in leasing in Thailandia e Giappone)

    È importante notare che alcune navi, come la Costa Firenze, potrebbero essere state cedute o cambiare operatore, quindi il numero esatto può variare leggermente nel tempo.

    Costa Crociere opera a livello globale, principalmente sulle rotte del Mediterraneo, Nord Europa, Mar Baltico, Caraibi, Nord e Centro America, Sud America ed Emirati Arabi.

  • Port Louis

    Port Louis

    E’ la capitale e la città più grande di Mauritius, situata nell’Oceano Indiano.

    È il centro finanziario e politico del paese.

    Ecco alcuni punti salienti

    Significato : Port Louis è il principale porto di Mauritius ed è un importante centro finanziario in Africa.

    Storia : La città fu fondata dai francesi intorno al 1736 e prese il nome del re Luigi XV.

    Attrazioni

    Caudan Waterfront

    Un quartiere vivace con ristoranti e negozi.

    Central Market

    Un grande mercato dove si possono trovare prodotti locali e artigianato.

    Blue Penny Museum

    Un museo dedicato alla storia coloniale, marittima e culturale dell’isola.

    Citadel (Fort Adelaide)

    Una fortezza storica che offre una vista panoramica sulla città.

    Moschea Jummah

    Una moschea storica con architettura unica.

    Kampong Ayer

    (Non presente nei risultati di ricerca, ma rilevante dato il contesto della conversazione) Un vasto insediamento di case sull’acqua.

    Pvl

  • Alvaro Vitali

    E’ un noto attore italiano, famoso soprattutto per la sua partecipazione a numerose commedie sexy all’italiana tra gli anni ’70 e ’80.

    Carriera e Ruoli Iconici

    Inizialmente, Vitali era un pasticcere e poi un elettricista, prima di essere scoperto dal grande regista Federico Fellini, che gli diede un piccolo ruolo nel film capolavoro Roma (1972).

    Successivamente, Fellini lo volle anche in Amarcord (1973), dove interpretava il celebre personaggio di “Naso”.

    Tuttavia, la sua popolarità è esplosa con i film della commedia sexy, dove ha spesso interpretato il ruolo del maldestro e simpatico studente Pierino.

    Il suo umorismo basato su situazioni imbarazzanti e gag fisiche lo ha reso un volto molto riconoscibile e amato da un vasto pubblico.

    Alcuni dei suoi film più famosi di questo genere includono :

    La professoressa di scienze naturali (1976)

    La dottoressa del distretto militare (1976)

    La soldatessa alle grandi manovre (1978)

    Pierino contro tutti (1981)

    Pierino colpisce ancora (1982)

    Lo Stile Comico

    Il suo stile comico era caratterizzato da una mimica facciale molto espressiva, un fisico minuto e una capacità di rendersi goffo e impacciato, il che lo rendeva perfetto per i ruoli che interpretava.

    Nonostante il genere in cui operava fosse spesso considerato “leggero”, Vitali ha dimostrato una notevole versatilità nel suo campo, diventando un volto simbolo di un’epoca del cinema italiano.

    Dopo il Successo
    Con il declino della commedia sexy all’italiana negli anni ’80, la carriera cinematografica di Vitali ha subito un rallentamento.

    Ha continuato a lavorare in televisione e, occasionalmente, in teatro e in film indipendenti, mantenendo sempre un legame affettuoso con il suo pubblico.

    Deceduto il 24 giugno 2025.

    Pvl

  • Bandar Seri Begawan

    Bandar Seri Begawan

    è la capitale e la città più grande del Brunei, un piccolo stato islamico situato sulla costa settentrionale dell’isola del Borneo, nel sud-est asiatico.

    Ecco alcuni punti salienti su Bandar Seri Begawan

    Centro governativo e culturale. È il cuore amministrativo, commerciale e culturale del Brunei.

    Architettura e opulenza

    La città è nota per la sua architettura sontuosa e riflette la ricchezza del sultanato.

    Punti di interesse principali

    Istana Nurul Iman

    Il palazzo residenziale più grande del mondo secondo il Guinness World Records, è la residenza ufficiale del Sultano del Brunei.

    Moschea Omar Ali Saifuddien

    Un punto di riferimento iconico del Brunei, con una magnifica cupola dorata e minareti in marmo.

    Moschea Jame’ Asr Hassanil Bolkiah

    La moschea più grande del Brunei, costruita per commemorare i 25 anni di regno del sultano.

    Kampong Ayer

    Conosciuto come il “Villaggio sull’acqua” o la “Venezia d’Oriente”, è un vasto insediamento di case su palafitte lungo il fiume Brunei, con una storia che risale a molti secoli fa.

    Puoi fare un giro in barca per esplorarlo.

    Royal Regalia Museum

    Un museo dedicato al Sultano Hassanal Bolkiah, che espone cimeli reali e la storia del regno.

    Gadong Night Market (Mercato Notturno di Gadong)

    Un ottimo posto per assaggiare la cucina locale e l’atmosfera vivace.

    Storia

    L’area è stata sede di un villaggio sull’acqua fin dal 600 d.C.

    La città moderna divenne la capitale del Brunei nel 1920. Fu in gran parte distrutta dai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale, ma fu successivamente ricostruita.

    Fino al 1970 era conosciuta come “Brunei Town” prima di essere rinominata in onore di Omar Ali Saifuddien III, il 28° Sultano del Brunei.

    Bandar Seri Begawan

    offre un interessante mix di tradizione e modernità, con moschee maestose, musei che raccontano la storia e la cultura del paese, e l’unica nel suo genere “città sull’acqua”.

    Pvl

  • NORVEGIA

    FIUMI

    La Norvegia, con il suo paesaggio montuoso e i numerosi fiordi, ha molti fiumi, ma tendono ad essere relativamente corti e con un flusso rapido a causa della topografia.

    Molti sono importanti per la produzione di energia idroelettrica.

    Ecco alcuni dei fiumi più importanti o noti della Norvegia :

    Glomma (o Glåma)

    È il fiume più lungo della Norvegia, con una lunghezza di circa 620 km.

    Nasce nella regione di Røros e sfocia nel fiordo di Oslo a Fredrikstad.

    È un fiume di grande importanza storica ed economica, soprattutto per il trasporto del legname in passato e per la produzione di energia.

    Pasvikelva (o Pasvik River)

    Questo fiume forma parte del confine tra Norvegia e Russia, e anche con la Finlandia in alcune parti.

    È un fiume relativamente breve ma significativo per la biodiversità e la cooperazione transfrontaliera.

    Lågen (Numedalslågen)

    Il Numedalslågen è uno dei fiumi più lunghi della Norvegia meridionale, scorre attraverso la valle di Numedal e sfocia nell’Oslofjord.

    È conosciuto per la pesca del salmone.

    Skiensvassdraget (o Skien River system)

    Questo è un sistema fluviale complesso che include diversi laghi e fiumi, culminando nel fiume Skien.

    È storicamente importante per l’industria e il trasporto.

    Vorma

    Un fiume relativamente corto che collega il lago Mjøsa (il lago più grande della Norvegia) al fiume Glomma.

    Nidelva (Trøndelag)

    Ce ne sono diversi con lo stesso nome, ma uno dei più conosciuti è quello che scorre attraverso Trondheim.

    Altaelva

    Situata nella Norvegia settentrionale (Finnmark), è famoso in tutto il mondo per la sua abbondanza di salmone e attira pescatori da ogni parte.

    A causa del paesaggio norvegese, molti fiumi sono caratterizzati da cascate spettacolari e rapide, rendendoli meno navigabili ma ideali per lo sviluppo idroelettrico.

    Pvl

  • Siberia

    Siberia

    E’ una vasta e remota regione geografica che copre gran parte della Russia settentrionale dell’Asia.

    È nota per i suoi inverni estremamente rigidi, le immense foreste di taiga, la tundra e i grandi fiumi.

    Ecco alcuni fatti interessanti sulla Siberia

    Estensione

    Copre un’area di circa 13,1 milioni di chilometri quadrati, il che la rende più grande di molti paesi messi insieme.

    Clima

    Il clima è prevalentemente continentale subartico, con temperature che possono scendere a -50\,^\circ\text{C} in inverno e raggiungere i 30\,^\circ\text{C} in estate in alcune aree.

    Il famoso villaggio di Ojmjakon è considerato uno dei luoghi abitati più freddi della Terra.

    Geografia

    La Siberia è caratterizzata da vastissime pianure, come la Pianura della Siberia Occidentale, e da catene montuose come i Monti Altai e i Monti Sajany.

    Ospita anche il Lago Baikal

    il lago d’acqua dolce più profondo e antico del mondo.

    Risorse Naturali

    La regione è ricca di risorse naturali, tra cui petrolio, gas naturale, carbone, oro, diamanti e legname.

    Popolazione

    Nonostante la sua vastità, la Siberia è scarsamente popolata.

    Le città principali includono

    Novosibirsk, Omsk e Krasnojarsk.

    Storia

    Storicamente, la Siberia è stata utilizzata come luogo di esilio e prigionia, in particolare durante il periodo zarista e sovietico (i gulag).

    Pvl

  • Tall Ship Glenlee

    Tall Ship Glenlee

    si trova a 150 Pointhouse Rd, Stobcross Rd, Glasgow G3 8RS, Regno Unito.

    È una nave a vela vittoriana restaurata che offre mostre a tema marittimo, tour e un mini cinema a bordo.

    Ecco gli orari di apertura :

    Lunedì : 10:00–17:00

    Martedì : 11:00–17:00

    Mercoledì : 10:00–17:00

    Giovedì : 10:00–17:00

    Venerdì : 10:00–17:00

    Sabato : 10:00–17:00

    Domenica : 10:00–17:00

    Puoi contattarli al numero +44 141 357 3699.

    La Tall Ship Glenlee ha un’ottima valutazione di 4.6 stelle.

    Per maggiori informazioni, puoi visitare il loro sito web: The Tall Ship.

    Pvl

  • VALLE DEL NILO

    E’ una delle regioni geografiche e storiche più significative del mondo, profondamente legata alla nascita e allo sviluppo dell’antica civiltà egiziana.

    È stata, ed è tuttora, la linfa vitale per milioni di persone.

    Il Nilo, con i suoi circa 6.700 km, è uno dei fiumi più lunghi del mondo e attraversa numerosi paesi africani (Burundi, Ruanda, Tanzania, Uganda, Sudan, Etiopia, Eritrea, Repubblica Democratica del Congo, Kenya e ovviamente l’Egitto).

    Caratteristiche Geografiche

    La “Valle del Nilo” nel contesto storico-culturale si riferisce principalmente alla porzione che attraversa l’Egitto e parte del Sudan.

    Il fiume è composto da due affluenti principali

    Nilo Bianco

    Nasce dalla regione dei Grandi Laghi africani (principalmente dal Lago Vittoria) e scorre verso nord.

    Nilo Azzurro

    Nasce dagli altopiani etiopici (Lago Tana) e trasporta la maggior parte del limo fertile.I due fiumi si incontrano a Khartoum, la capitale del Sudan.

    In Egitto, la Valle del Nilo è una stretta striscia di terra fertile che si estende lungo le rive del fiume, circondata su entrambi i lati dal deserto.

    A nord del Cairo, il Nilo si ramifica in un vasto delta che sfocia nel Mar Mediterraneo, una delle aree più fertili del paese.

    Storia e Importanza

    La Valle del Nilo è stata la culla di una delle più grandi civiltà della storia: l’Antico Egitto.

    La sua importanza è stata tale che lo storico greco Erodoto definì l’Egitto “il dono del Nilo”.

    Agricoltura

    Le inondazioni annuali del Nilo, prima della costruzione della Diga di Assuan, depositavano uno strato di fertile limo nero (da cui “Kemet”, la “Terra Nera”, nome egiziano dell’Egitto) sui campi circostanti, rendendo possibile un’agricoltura prospera in un ambiente altrimenti desertico.

    Questo ha permesso la coltivazione di cereali (grano e orzo), legumi, lino e frutta, sostenendo una vasta popolazione e permettendo lo sviluppo di una società complessa.

    Via di Comunicazione

    Il Nilo era la principale autostrada dell’Antico Egitto, facilitando il trasporto di persone, merci e materiali (come le pietre per le piramidi e i templi) lungo tutto il paese, unificando le diverse regioni.

    Base della Civiltà

    La prevedibilità delle inondazioni del Nilo e la necessità di gestirle (attraverso canali e dighe) portarono allo sviluppo di complesse strutture sociali, amministrative e scientifiche (come l’astronomia per prevedere le piene e la geometria per ridefinire i confini dei campi).

    Cultura e Siti Archeologici

    La Valle del Nilo è disseminata di innumerevoli monumenti che testimoniano la grandezza dell’Antico Egitto.

    Cairo e dintorni

    Le Piramidi di Giza, la Sfinge, la necropoli di Saqqara con la piramide a gradoni di Djoser.

    Il Cairo stesso è una metropoli vibrante, con il Museo Egizio che ospita tesori inestimabili.

    Luxor (l’antica Tebe)

    Conosciuta come il “più grande museo a cielo aperto del mondo”.Sulla sponda orientale si trovano i grandiosi complessi templari di Karnak e Luxor.

    Sulla sponda occidentale, la Valle dei Re, la Valle delle Regine, il Tempio di Hatshepsut e i Colossi di Memnone.

    Assuan

    Famosa per la Diga Alta, l’Obelisco Incompiuto e il Tempio di File, salvato dalle acque.Da Assuan partono spesso le crociere sul Nilo.

    Abu Simbel

    Anche se più a sud, vicino al confine con il Sudan, i templi scavati nella roccia di Ramses II e Nefertari sono tra i più impressionanti e famosi, spostati negli anni ’60 per salvarli dalla costruzione della Diga.

    L’Agricoltura Moderna

    Oggi l’agricoltura nella Valle del Nilo è ancora fondamentale per l’Egitto.

    Sebbene le piene annuali naturali siano state regolate dalla Diga di Assuan (che ha eliminato l’apporto di limo, richiedendo l’uso di fertilizzanti), l’irrigazione controllata ha permesso di espandere le aree coltivabili e di avere più raccolti all’anno.

    Si coltivano principalmente cotone, riso, grano, mais e varie verdure e frutta.

    La Valle del Nilo continua ad essere il cuore pulsante dell’Egitto, un luogo dove la storia millenaria si fonde con la vita contemporanea, offrendo paesaggi mozzafiato e una testimonianza unica del legame indissolubile tra l’uomo e il suo ambiente.

    Pvl

  • Luxor

    Luxor

    Continua ad essere un centro di straordinarie scoperte archeologiche che stanno riscrivendo la storia dell’antico Egitto.

    Le notizie più recenti si concentrano proprio su questo.Ecco un riassunto delle ultime novità e degli eventi più rilevanti.

    La “Città d’Oro Perduta” (Aten)

    Una delle scoperte più importanti degli ultimi tempi è stata annunciata dall’egittologo Zahi Hawass.Si tratta dei resti di una grande città industriale e amministrativa risalente al faraone Amenhotep III (circa 3.000 anni fa), sulla sponda occidentale di Luxor.

    Questa città, ora nota come Aten, è stata trovata in uno stato di conservazione eccezionale, con mura quasi intatte e stanze piene di strumenti di uso quotidiano, fornendo nuove preziose informazioni sull’organizzazione sociale ed economica dell’antico Egitto.

    Si ritiene che fosse un centro importante per la produzione di decorazioni per templi e tombe, inclusa la lavorazione dell’oro. (Annunciato a Maggio 2025)

    Nuove scoperte al Ramesseum

    Presso il tempio funerario di Ramses II, il Ramesseum, sono emersi nuovi ritrovamenti, tra cui tombe e una “Casa della Vita”.

    Questo getta ulteriore luce sul ruolo religioso, sociale ed economico del tempio, indicando la presenza di officine, cucine e forse anche una scuola o centro di formazione per scribi e funzionari. (Aprile 2025)

    Tombe e manufatti vicino al tempio di Hatshepsut

    Continuano a emergere nuove meraviglie archeologiche nell’area di Deir el-Bahari, vicino all’iconico tempio della regina Hatshepsut.

    Sono state svelate al pubblico tombe di 4.000 anni fa appartenute ad alti funzionari e opere d’arte risalenti all’epoca di Hatshepsut, frutto di uno scavo triennale. (Gennaio 2025)

    Tomba reale di Thutmosi II

    A febbraio 2025 è stata annunciata la scoperta di una tomba reale attribuita a Thutmosi II.

    Le indagini proseguono per far luce su questo faraone ancora poco conosciuto.

    Altri ritrovamenti

    Si susseguono annunci di altre scoperte minori ma significative, tra cui una “tomba a forno”, frammenti di architravi e statue del dio Anubi, e una stele con dedica.

    Nuovi voli diretti

    Sono stati annunciati nuovi voli diretti da Milano Malpensa a Luxor, il che facilita l’accesso alla città per i turisti dall’Italia. (Settembre 2024)

    Processione rituale

    Nel novembre 2021 (ma ancora spesso citata per la sua spettacolarità) si è tenuta una spettacolare processione rituale sul riaperto “Viale delle Sfingi”, che ha riportato in vita antiche tradizioni.

    In sintesi

    Luxor rimane una fucina di scoperte archeologiche, che continuano ad arricchire la nostra comprensione dell’antico Egitto e a rafforzarne il richiamo turistico.

    Pvl

  • Breslavia

    Breslavia

    E’ una città polacca incantevole e piena di storia, spesso considerata una delle più belle d’Europa.

    Si trova sul fiume Oder ed è nota per la sua architettura vibrante, i numerosi ponti e la vivace atmosfera.

    Cosa vedere e fare a Breslavia

    Ecco alcune delle attrazioni principali :

    Rynek (Piazza del Mercato)

    È il cuore pulsante della città, una delle piazze medievali più grandi d’Europa.

    È circondata da edifici colorati, ristoranti e caffè.

    Qui si trovano anche il Vecchio Municipio (Ratusz), un capolavoro gotico, e la Nuovo Municipio.

    Gnomi di Breslavia (Wrocław Dwarfs)

    La città è famosa per le sue centinaia di piccole statue di bronzo raffiguranti gnomi.

    Trovarli per la città è un’attività divertente per tutte le età e un modo unico per esplorare i diversi quartieri.

    Ostrów Tumski (Isola della Cattedrale)

    La parte più antica della città, un tempo un’isola separata.

    Qui si trova la maestosa Cattedrale di San Giovanni Battista, con le sue imponenti torri da cui si gode una vista panoramica.

    La sera, un lampionaio accende manualmente i lampioni a gas, creando un’atmosfera magica.

    Hala Stulecia (Centennial Hall) e Fontana Multimediale

    Un’impressionante opera di ingegneria modernista, patrimonio UNESCO.

    Nelle vicinanze si trova la Fontana Multimediale, che offre spettacoli di acqua, luce e musica, specialmente in primavera ed estate.

    Panorama di Racławice

    Un’enorme pittura circolare che raffigura la Battaglia di Racławice del 1794.

    È un’esperienza immersiva e un’importante opera d’arte polacca.

    Hydropolis

    Un centro di conoscenza sull’acqua, un museo interattivo e moderno che è molto apprezzato da grandi e piccini.

    Zoo di Breslavia e Afrykarium

    Uno degli zoo più antichi e grandi della Polonia.

    L’Afrykarium è un’attrazione particolarmente popolare, un complesso acquatico dedicato agli ecosistemi africani, con un tunnel sottomarino.

    Quartiere delle Quattro Religioni (Four Denominations District)

    Un’area multiculturale dove convivono chiese cattoliche, protestanti, ortodosse e una sinagoga, simboleggiando la tolleranza e la diversità della città.

    Periodo migliore per visitare
    Breslavia è affascinante in ogni stagione.

    Primavera (aprile-maggio) ed inizio autunno (settembre-ottobre) :

    Le temperature sono piacevoli e la folla è minore rispetto all’estate.

    Estate (giugno-agosto) :

    È il periodo più caldo e ricco di festival ed eventi all’aperto, ma anche il più affollato.

    Inverno (novembre-marzo) :

    La città è magica, soprattutto durante il periodo dei mercatini di Natale (da metà novembre a fine dicembre), quando il Rynek si trasforma in un paese delle meraviglie invernale.

    Breslavia è una città che unisce storia, cultura e una vivace vita moderna, rendendola una destinazione che vale sicuramente la pena esplorare.

    Pvl

  • MONTENEGRO/BOCCHE DI CATTARO

    MONTENEGRO/BOCCHE DI CATTARO

    Le Bocche di Cattaro (in montenegrino, Boka Kotorska) non sono tecnicamente un fiordo, anche se l’aspetto è molto simile.

    Sono in realtà un canyon sommerso di un antico fiume, il che le rende uniche nel Mediterraneo.

    Le alte montagne rocciose che si tuffano direttamente nell’acqua creano un paesaggio drammatico e mozzafiato.

    Cattaro (Kotor)

    La città vecchia di Cattaro è un gioiello medievale, patrimonio UNESCO.

    Le sue mura impressionanti, le strette vie acciottolate e le piazze affascinanti ti riporteranno indietro nel tempo.

    Non perderti la salita fino alla fortezza di San Giovanni per una vista panoramica incredibile delle bocche.

    Perasto (Perast)

    Questo piccolo e incantevole villaggio barocco è famoso per le sue due isolette, San Giorgio e Nostra Signora dello Scoglio.

    Nostra Signora dello Scoglio

    Puoi prendere una barca per visitarla con la sua chiesa e il museo.

    Isola di San Giorgio

    L’altra isola di Perasto, molto suggestiva con la sua abbazia benedettina.

    Non è accessibile al pubblico, ma è un’ottima opportunità fotografica.

    Risano (Risan)

    Un’antica città illirica e romana, merita una visita per i suoi mosaici romani ben conservati.

    Passeggiate e Trekking

    La zona offre numerose opportunità per passeggiate e trekking con viste spettacolari sulle bocche.

    Giro in Barca

    Un giro in barca è il modo migliore per apprezzare la grandezza delle bocche e vedere tutti i villaggi costieri da una prospettiva diversa.

    Periodo Migliore

    La primavera (aprile-maggio) e l’inizio dell’autunno (settembre-ottobre) sono ideali per visitare le Bocche di Cattaro, con temperature miti e meno folla. L’estate può essere molto calda e affollata.

    Come Arrivare

    L’aeroporto più vicino è quello di Teodo (Tivat), molto comodo.

    In alternativa

    Si può volare su Podgorica o Dubrovnik (Croazia) e poi proseguire in auto o autobus.

    Valuta

    La valuta è l’euro, dato che il Montenegro lo ha adottato unilateralmente.

    È un luogo che offre un mix perfetto di storia, natura e cultura.

    Pvl

  • Collezione Borse SS25

    La maison Gattinoni ha lanciato la sua nuova collezione di borse Primavera/Estate 2025.

    Ci sono stati articoli su “Un Dialogo Cromatico tra Storia e Presente

    Gattinoni SS25 (29 aprile 2025) e Echi di un’Eleganza Imperitura

    La Nuova collezione Borse Gattinoni SS25″ (22 aprile 2025), suggerendo un equilibrio tra tradizione e innovazione.

    Couture Sostenibile

    Gattinoni è stata guest star di “Ensemble” a Piazza del Campidoglio con la sua couture sostenibile, un evento che promuove la moda responsabile.

    L’apertura della sfilata finale ha visto la presenza di Patty Pravo (luglio 2024).

    Notizie dal Gruppo Gattinoni (Business e Eventi)

    Crescita Finanziaria

    Il Gruppo Gattinoni ha chiuso il 2023 con un fatturato di 686,9 milioni di euro (+40% rispetto al 2022), con la Business Unit Events che ha registrato una crescita del 71,8%.

    Le previsioni per il 2024 stimano ricavi a 774 milioni di euro (+12%).

    Il Gruppo sta semplificando la sua struttura in tre aree di business.

    Espansione e Partnership

    Bit Fiera Milano-Rho

    Gattinoni è stata presente alla Bit di Fiera Milano-Rho (31 gennaio 2025).

    Nuovi Spot

    Il Gruppo ha presentato 4 nuovi spot (29 gennaio 2025).

    Profumo “Traveller”

    È stata lanciata una nuova fragranza, “Traveller” (12 novembre 2024).

    Luxury Club

    Gattinoni Travel ha lanciato il suo Luxury Club (11 novembre 2024).

    Nuova Sede

    Inaugurata una nuova sede Gattinoni BT (Business Travel) a Milano (24 settembre 2024).

    Partnership con Inter

    La partnership con l’Inter si sta consolidando (15 marzo 2024).

    Premi ed Eventi MICE

    Gattinoni MICE (Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions) ha vinto un premio BEA con Lamborghini e ha organizzato eventi per Saint-Gobain e Zurich.

    Storia e Iconicità

    Gattinoni, fondata da Fernanda Gattinoni nel 1946 a Roma, ha una storia prestigiosa legata all’Alta Moda e al cinema, vestendo dive della Dolce Vita come Audrey Hepburn e Ingrid Bergman.

    Dopo la scomparsa di Raniero Gattinoni (figlio di Fernanda), la direzione creativa è passata a Guillermo Mariotto, che continua a portare avanti l’eleganza e la spinta artistica del marchio.

    Nel 2002, la casa di moda ha disegnato le nuove divise dell’Esercito italiano, un incarico storico per una maison di moda.

    In sintesi, Gattinoni continua a essere un nome di spicco nel panorama della moda italiana, sia con le sue collezioni ready-to-wear e accessori, sia come Gruppo diversificato nel settore dei viaggi e degli eventi, con una solida crescita economica e un forte impegno per la sostenibilità e l’innovazione.

    Pvl

  • MONTENEGRO/INFO

    MONTENEGRO/INFO

    Politica e Adesione all’UE.

    Avanzamento verso l’UE

    Il Montenegro è considerato il Paese leader nel processo di allargamento dell’UE, ma il Parlamento Europeo ha sottolineato la necessità di accelerare le riforme elettorali e giudiziarie, oltre agli sforzi per affrontare la criminalità organizzata e la corruzione (19 giugno 2025).

    Il Presidente del Consiglio Europeo ha elogiato i progressi del Montenegro sul percorso di adesione.

    Relazioni diplomatiche

    Il Montenegro e la Croazia stanno dimostrando la volontà di migliorare le relazioni bilaterali a tutti i livelli di cooperazione, con incontri tra rappresentanti governativi e la firma di accordi (23 giugno 2025).

    Nuovo governo

    Il Montenegro ha un nuovo governo, in carica dal 31 ottobre 2023, sostenuto anche da forze filorusse.

    Economia e Sviluppo

    Investimenti

    Il Montenegro e l’Ungheria prevedono di firmare un accordo infrastrutturale intergovernativo che includerà la costruzione di un data center.

    Sono previsti investimenti significativi nell’aggiornamento della rete elettrica (250 milioni di euro entro fine 2029) e nello sviluppo di progetti energetici rinnovabili.

    Crescita economica

    Il valore dei lavori di costruzione è aumentato del 2,7% nel 2024.

    Il PIL del Montenegro ha raggiunto i 7,50 miliardi di dollari nel 2023 e si prevede che continuerà a crescere.

    Nuove rotte aeree

    Air Montenegro ha aggiunto un terzo jet Embraer 195 alla sua flotta, portando il numero totale di aerei a quattro (19 giugno 2025).

    Sostenibilità

    Jugopetrol, il distributore di prodotti petroliferi montenegrino, prevede di installare pannelli fotovoltaici sui tetti di sette stazioni di servizio nel 2025 per ridurre i costi dell’elettricità.

    Cronaca e Sicurezza:

    Sparatoria a Cettigne

    (Gennaio 2025) Un tragico evento ha visto almeno 12 persone uccise in una sparatoria di massa a Cettigne, con il sospettato che si è poi suicidato.

    Migliaia di persone hanno protestato per chiedere le dimissioni dei vertici della sicurezza dopo l’accaduto.

    Morte del portiere Matija Sarkic

    Il portiere del Montenegro, Matija Sarkic, è morto all’età di 26 anni (15 giugno 2024).

    Problemi di rete elettrica

    La regione dei Balcani, incluso il Montenegro, è stata colpita da un grave blackout durante un’ondata di calore (21 giugno 2024).

    Turismo e Consigli di Viaggio

    Consigli di sicurezza

    I viaggi in Montenegro sono generalmente considerati sicuri, ma si consiglia di evitare assembramenti e manifestazioni.

    Si raccomanda prudenza nella guida, specialmente in montagna, e di evitare viaggi interurbani di notte.

    Documenti

    Per soggiorni inferiori a 30 giorni è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio, fino a 90 giorni con il passaporto.

    Sanità

    L’assistenza medica non è garantita ovunque al di fuori delle grandi città e lo standard qualitativo degli ospedali può essere carente.

    In sintesi

    Il Montenegro è un Paese in evoluzione, con una forte spinta verso l’integrazione europea e investimenti significativi, ma deve affrontare anche sfide interne e di sicurezza.

    Pvl

  • MONTENEGRO/TIVAT/INFO

    MONTENEGRO/TIVAT/INFO

    per i viaggiatori sull’Aeroporto di Tivat.

    Indirizzo

    Grbalj Tivat, Mrčevac, Montenegro

    Telefono

    +382 32 671 337

    Valutazione

    2.5 stelle.

    Sito web

    Tivat Airport

    Informazioni utili

    L’aeroporto è piccolo e può essere affollato.

    Ci sono molti tassisti, alcuni legali e altri no.Se devi andare alla stazione degli autobus, potresti avere difficoltà a trovare un taxi che ti ci porti.

    C’è una fermata dell’autobus a sinistra dell’uscita, da cui partono autobus per Budva, Kotor e Podgorica.

    Alcune recensioni menzionano la presenza di una business lounge a pagamento (8 euro).

    Sono disponibili informazioni sulle procedure aeroportuali, come l’orario di arrivo in aeroporto, i documenti richiesti, le procedure di check-in, i bagagli, i controlli doganali e di sicurezza.

    Sono disponibili informazioni per passeggeri con mobilità ridotta.

    Per oggetti smarriti

    il numero di telefono è :

    +382 32 670 913

    l’e-mail è :

    lostfound.tivat@apm.co.me.

    Pvl

  • Il Front National (FN)

    Il Front National (FN) era un partito politico di estrema destra in Francia, fondato nel 1972 da Jean-Marie Le Pen.

    Nel 2018, è stato rinominato Rassemblement National (RN), o Raggruppamento Nazionale.

    Ecco un riepilogo degli aspetti chiave:

    • Ideologia: Il partito è descritto come di estrema destra, populista di destra e nazionalista. Le sue posizioni centrali hanno storicamente incluso una forte opposizione all’immigrazione, la difesa di tagli all’immigrazione legale, la protezione dell’identità francese e un controllo più severo dell’immigrazione illegale. Sostengono anche una riforma dell’Unione Europea, l’interventismo economico e il protezionismo.
    • Storia:
    • Fondato nel 1972, era inizialmente un agglomerato di movimenti neofascisti e rimase ai margini della politica francese per il suo primo decennio.
    • Sotto la guida di Jean-Marie Le Pen (fino al 2011), il partito ha gradualmente guadagnato terreno, in particolare negli anni ’80.
    • Sua figlia, Marine Le Pen, ha assunto la guida nel 2011 e ha promosso uno sforzo per “disintossicare” e “ammorbidire” l’immagine del partito, prendendo le distanze da alcune delle sue associazioni più apertamente razziste e antisemite, pur mantenendo i suoi valori nazionalisti fondamentali.
    • Il cambio di nome del partito in Rassemblement National nel 2018 faceva parte di questo sforzo.
    • Leadership:
    • Jean-Marie Le Pen è stato il fondatore e leader fino al 2011.
    • Marine Le Pen gli è succeduta nel 2011 e ha guidato il partito fino al 2022.
    • L’attuale presidente del Rassemblement National è Jordan Bardella, che ha assunto l’incarico nel novembre 2022.
    • Risultati elettorali:
    • Il partito ha registrato un crescente successo elettorale, in particolare nelle elezioni del Parlamento europeo.
    • Jean-Marie Le Pen ha raggiunto il secondo turno delle elezioni presidenziali nel 2002.
    • Marine Le Pen ha anch’essa raggiunto il secondo turno delle elezioni presidenziali nel 2017 e nel 2022, sebbene abbia perso contro Emmanuel Macron entrambe le volte.
    • Nelle elezioni legislative del 2022, il RN ha aumentato significativamente il numero dei suoi seggi all’Assemblea Nazionale.
    • Nel giugno 2024, il partito ha vinto le elezioni del Parlamento europeo in Francia, il che ha portato il Presidente Macron a indire elezioni legislative anticipate. In queste elezioni anticipate, la coalizione di destra guidata dal RN ha superato il primo turno, e sebbene abbia vinto il voto popolare nel secondo turno, ha infine ottenuto il terzo maggior numero di seggi.
  • Isola di Lokrum

    Isola di Lokrum

    E’ una splendida oasi situata vicino a Dubrovnik, in Croazia. È famosa per la sua natura lussureggiante e la sua storia affascinante.

    Cosa si può fare a Lokrum?

    Giardino Botanico Esplora il ricco giardino botanico con una vasta collezione di piante esotiche.

    Monastero Benedettino Visita le rovine dell’antico monastero benedettino, parte del quale è stato trasformato in un ristorante.

    Mar Morto (Malo Jezero) Fai il bagno nel “Mar Morto”, un piccolo lago salato collegato al mare, ideale per nuotare e rilassarsi.

    Spiagge Goditi le diverse spiagge rocciose e le calette nascoste intorno all’isola.

    Fortezza Reale Sali alla Fortezza Reale (Fort Royal) per una vista panoramica mozzafiato su Dubrovnik e sulle isole circostanti.

    Pavoni L’isola è abitata da numerosi pavoni, discendenti di quelli portati sull’isola nel XIX secolo.

    Come raggiungere Lokrum Puoi raggiungere l’isola di Lokrum con un breve tragitto in barca dal porto vecchio di Dubrovnik. I traghetti partono regolarmente durante la stagione turistica.

    Curiosità

    Lokrum è anche famosa per essere stata una delle location delle riprese della serie “Il Trono di Spade”, in particolare per alcune scene ambientate a Qarth.

    L’isola offre anche un Centro Visitatori dove puoi ottenere ulteriori informazioni.

    Pvl

  • MARSIGLIA/RICCA DI STORIA

    MARSIGLIA/RICCA DI STORIA

    E’ una città affascinante e ricca di storia, situata nel sud della Francia, capoluogo del dipartimento delle Bouches-du-Rhône e della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

    È il più grande porto francese e uno dei più importanti del Mediterraneo.

    Ecco alcune informazioni e luoghi di interesse

    Storia Fondata intorno al 600 a.C. da coloni greci provenienti da Focea (da cui il soprannome “la cité phocéenne”), Marsiglia ha una storia millenaria.

    È stata un’importante capitale marittima e commerciale, subendo poi diverse dominazioni e periodi di decadenza e rinascita.

    Nel corso dei secoli, ha mantenuto una forte identità cosmopolita grazie alla sua posizione strategica di porta d’ingresso per la Francia e il Mediterraneo.

    Cosa vedere

    Vieux-Port (Porto Vecchio) È il cuore pulsante della città, un luogo vivace con bar, ristoranti e pescherecci. Qui si trova anche l’insolito “Miroir ombrière” dell’architetto Norman Foster, una tettoia specchiante.

    Non perderti il mercato del pesce ogni mattina sul Quai des Belges.

    Basilica di Notre-Dame de la Garde Soprannominata la “Buona Madre”, questa maestosa basilica in stile romanico-bizantino si erge su una collina, offrendo una vista panoramica mozzafiato su tutta la città e il mare.

    Mucem (Museo delle civiltà dell’Europa e del Mediterraneo) e Fort Saint-Jean

    Un complesso architettonico moderno e affascinante, che ospita un importante museo dedicato alle culture mediterranee.nIl Mucem è collegato al Fort Saint-Jean, un’antica fortezza con una ricca storia.

    Le Panier Il quartiere più antico di Marsiglia, caratterizzato da vicoli stretti, case colorate e un’atmosfera autentica. Qui si trova anche la Vieille Charité, un bellissimo complesso architettonico barocco che ospita musei e centri culturali.

    Cattedrale di Santa Maria Maggiore (La Major)

    Una cattedrale imponente con i suoi 146 metri di lunghezza, costruita con marmi di Carrara e onice italiano, in stile romanico-bizantino.

    Parco Nazionale delle Calanques

    Una meraviglia naturale mozzafiato, con insenature rocciose e acque cristalline. È possibile esplorarle a piedi, in barca o praticando kayak. Tra le più famose ci sono Sormiou, Morgiou e En-Vau.

    Corniche du Président-John-Fitzgerald-Kennedy

    Una panoramica strada costiera che offre splendide viste sul mare, sul Castello d’If e sulle Calanques. Qui si trova anche il pittoresco porto di Vallon des Auffes.

    Château d’If

    Una fortezza storica situata su un’isola al largo della costa, resa famosa dal romanzo “Il Conte di Montecristo” di Alexandre Dumas. È raggiungibile in traghetto dal Porto Vecchio.

    Palais Longchamp

    Un imponente monumento che ospita il Museo delle Belle Arti e il Museo di Storia Naturale, circondato da magnifici giardini.

    Curiosità

    Marsiglia è famosa per il suo sapone, il “savon de Marseille”, rinomato per la sua qualità.

    La città è un crocevia di culture e tradizioni, con una forte influenza mediterranea.

    Marsiglia offre una combinazione unica di storia, cultura, bellezze naturali e una vibrante vita urbana.

    Oltre al Porto Vecchio

    Marsiglia offre diversi porticcioli e marine

    Vallon des Auffes

    Un piccolo e pittoresco porto di pescatori.

    • Port de la Lave.

    • Port de la Pointe Rouge

    • Port des Goudes.

    • Marina di Roucas-Blanc (Marina olimpica): Un porto turistico nel quartiere Le Roucas-Blanc.

    Ha ospitato le gare olimpiche di vela nel 2024.

    Société Nautique de Marseille (SNM)

    • Situato nel cuore del Porto Vecchio.

    • Porto Turistico Callelongue.

    • Porto Turistico Ouest.

    • Porto Turistico dei Goudes.

    • Porto Turistico del Cap Croisette.

    • Porto Turistico del Vallon des Auffes.

    • Porto Turistico di L’Escalette.

    • Porto Turistico di La Madrague de Montredon.

    • Porto Turistico di La Pointe Rouge.

    • Porto Turistico di Morgiou.

    • Porto Turistico di Sormiou.

    • Porto Turistico Calanque de la Vesse.

    Pvl

  • SPAGNA/ANDALUSIA

    SPAGNA/ANDALUSIA

    E’ la più meridionale e la seconda più grande per estensione delle 17 comunità autonome della Spagna, oltre ad essere la più popolosa.

    È una terra ricca di storia, cultura, paesaggi variegati e un’identità molto forte, influenzata da secoli di dominazione moresca.

    Ecco un’overview completa dell’Andalusia

    Geografia e Paesaggi

    L’Andalusia offre una sorprendente varietà di paesaggi

    Costa A sud confina con il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico.

    La “Costa del Sol” (Malaga), la “Costa de la Luz” (Cadice, Huelva) e la “Costa Tropical” (Granada) sono famose per le loro spiagge.

    Montagne

    A nord si estende la Sierra Morena, mentre a sud si trovano le spettacolari catene della Sierra Nevada (che ospita la vetta più alta della penisola iberica, il Mulhacén, con neve per gran parte dell’anno), la Sierra de Grazalema e altre catene montuose, ideali per l’escursionismo e gli sport invernali.

    Valli e Pianure

    La grande valle del fiume Guadalquivir attraversa la regione, creando fertili pianure agricole.

    Città Principali e le loro caratteristiche distintive :

    Siviglia (Sevilla)

    La capitale dell’Andalusia, famosa per la sua cattedrale (con la Giralda), l’Alcázar, il quartiere di Triana, la Plaza de España e il flamenco.

    È vibrante, appassionata e ricca di vita.

    Granada

    Dominata dall’imponente Alhambra e dal Generalife, capolavori dell’architettura moresca.

    Famosa per il quartiere dell’Albaicín e per l’atmosfera vivace. Ai piedi della Sierra Nevada

    Cordova (Córdoba)

    Nota per la sua Mezquita-Cattedrale, una fusione unica di architettura islamica e cristiana. Il quartiere ebraico (Judería) con i suoi patii fioriti è incantevole.

    Malaga

    Città natale di Picasso, con un importante porto, spiagge urbane, un’Alcazaba moresca e un vivace centro storico.

    È la porta d’ingresso per la Costa del Sol.

    Cadice (Cádiz)

    Una delle città più antiche d’Europa, con un fascino marinaro, spiagge urbane, un’imponente cattedrale e un vivace Carnevale.

    Jerez de la Frontera

    Famosa per lo sherry (vino jerez), la Scuola Reale Andalusa di Arte Equestre e le sue tradizioni equestri e di flamenco.

    Huelva

    Storicamente legata ai viaggi di Cristoforo Colombo e importante per l’industria mineraria. Offre spiagge selvagge sulla Costa de la Luz.

    Almeria

    Città costiera con una magnifica Alcazaba, un’interessante storia cinematografica (per via del deserto di Tabernas nelle vicinanze) e spiagge incontaminate.

    Jaén

    Meno turistica ma ricca di storia, con la sua imponente cattedrale e la più alta concentrazione di castelli di Spagna. È la capitale mondiale dell’olio d’oliva.

    Cultura e Tradizioni

    Flamenco

    L’Andalusia è la culla del flamenco, un’arte che combina canto (cante), danza (baile) e chitarra (toque).

    È possibile assistere a spettacoli autentici (tablaos) in molte città.

    Architettura Moresca

    L’eredità araba è visibile ovunque, dalle fortezze (alcazabas) alle moschee trasformate in chiese, con giardini e decorazioni geometriche intricate.

    Gastronomia

    Una cucina ricca e saporita che include il gazpacho e salmorejo (zuppe fredde), il pesce fritto (“pescaíto frito”), il jamón ibérico, l’olio d’oliva di alta qualità e i vini come lo sherry di Jerez. Le “tapas” sono un’istituzione.

    Feste e Tradizioni

    La Settimana Santa (Semana Santa) con le sue processioni solenni è celebre in tutta la regione. Anche le “Ferias” (fiere locali) sono eventi colorati con balli, musica e abiti tradizionali.

    Il Carnevale di Cadice è uno dei più famosi al mondo.

    Toro

    La cultura taurina è ancora molto presente, con corride e allevamenti di tori.

    Economia

    L’economia dell’Andalusia si basa principalmente su

    Turismo

    È il settore trainante, grazie alle spiagge, al patrimonio culturale e al clima.

    Agricoltura

    L’Andalusia è un importante produttore agricolo, in particolare di olio d’oliva (leader mondiale), agrumi, cereali e ortaggi.

    Industria

    In misura minore, ma sono presenti settori come quello aerospaziale (a Siviglia), navale e petrolchimico.

    L’Andalusia è una regione che incanta per la sua bellezza, la sua storia profonda e la sua cultura vivace, offrendo un’esperienza di viaggio indimenticabile.

    Pvl

  • Cadice

    Cadice

    In spagnolo Cádiz è una città e un porto della Spagna sud-occidentale, capoluogo della provincia omonima, situata nella comunità autonoma dell’Andalusia.

    È una delle città più antiche d’Europa occidentale, con una storia ricca e affascinante.

    Ecco alcuni punti chiave su Cadice

    Posizione Geografica

    Si trova su una stretta penisola che si protende nell’Oceano Atlantico, sul Golfo di Cadice.

    La sua posizione quasi insulare le conferisce un fascino particolare e un forte legame con il mare.

    Storia

    Fondata dai Fenici intorno al 1100 a.C. come “Gadir”, è considerata la più antica città continuativamente abitata della Spagna e una delle più antiche d’Europa.

    È stata un importante porto commerciale per Fenici, Cartaginesi, Romani (sotto il nome di “Gades”), Mori e poi per la Spagna.

    Ha avuto un ruolo cruciale nell’Età delle Scoperte, essendo il punto di partenza per molti viaggi verso le Americhe, inclusi alcuni di Cristoforo Colombo.

    Nel XVIII secolo, ha vissuto un’epoca d’oro grazie al monopolio del commercio con le Americhe, che l’ha resa una delle città più ricche e cosmopolite d’Europa.

    Cosa Vedere e Fare

    Cattedrale Nuova (Catedral de Cádiz)

    Una maestosa cattedrale barocca e neoclassica con una cupola dorata visibile da lontano.

    Si può salire sulla Torre Poniente per una vista panoramica della città.

    Barrio de la Viña

    Il quartiere più tradizionale e vivace di Cadice, famoso per il Carnevale, le sue strade strette, i balconi fioriti e i bar di tapas.

    Playa de La Caleta

    Una pittoresca spiaggia urbana incastonata tra due castelli (Castillo de San Sebastián e Castillo de Santa Catalina), molto amata dai locali e spesso sfondo di film.

    Torre Tavira

    La torre più alta tra le case nobiliari di Cadice e l’unica con una Camera Obscura, che offre una vista dal vivo a 360 gradi della città.

    Mercado Central

    Un vivace mercato dove si può assaporare l’autentica atmosfera locale, acquistare pesce freschissimo, frutta, verdura e provare tapas.

    Parchi e Giardini

    Cadice è ricca di spazi verdi, come il Parque Genovés, con i suoi alberi esotici e un laghetto.

    Passeggiare sul Lungomare

    L’intera penisola è circondata dal mare, offrendo splendide passeggiate con vista sull’Atlantico.

    Atmosfera

    Cadice è nota per il suo carattere aperto, allegro e genuino.

    I suoi abitanti, i “gaditanos”, sono famosi per il loro umorismo e il loro amore per il Carnevale, uno dei più famosi di Spagna.

    La città ha un’atmosfera rilassata e autentica, meno turistica di altre città andaluse, pur offrendo molto da scoprire.

    Cucina

    La gastronomia è basata principalmente sul pesce fresco e i frutti di mare, con specialità come il “pescaíto frito” (fritto misto di pesce), i “tortillitas de camarones” (frittelle di gamberetti) e il “atún de almadraba” (tonno pescato con metodo tradizionale).

    Cadice è una destinazione affascinante per chi cerca storia, cultura, vita di mare e un’autentica esperienza andalusa.

    Pvl

  • SANTANDER/SUL MAR CANTABRICO

    Spagna settentrionale,

    è famosa per le sue spiagge urbane e l’elegante lungomare.

    A differenza delle spiagge mediterranee spagnole, qui l’Oceano Atlantico porta un clima più fresco e ventoso, rendendola una meta apprezzata anche per gli sport acquatici come il surf.

    Ecco alcune delle spiagge più importanti e belle di Santander e dintorni.

    Spiagge Urbane di Santander

    Playa del Sardinero

    È la spiaggia più famosa e iconica di Santander, una vasta distesa di sabbia dorata divisa in due sezioni principali (Primera Playa e Segunda Playa del Sardinero) dai Giardini di Piquio.

    È ben servita con docce, servizi igienici, noleggio ombrelloni e lettini, e circondata da ristoranti, bar e hotel.

    È molto popolare sia tra i locali che tra i turisti, ed è anche un ottimo spot per il surf grazie alle onde.

    Playa de Mataleñas

    Considerata da molti una delle spiagge più belle di Santander, è una cala più piccola e appartata, incastonata tra scogliere e caratterizzata da acque cristalline.

    L’accesso richiede la discesa di molte scale, il che la rende meno affollata. Vicino c’è anche un campo da golf.

    Playa de Los Molinucos

    Una gemma nascosta, piccola e selvaggia, circondata da pareti di roccia.

    Offre un’atmosfera incontaminata e tranquilla, ideale per un’oretta di relax. Non ha servizi.

    Playa El Camello

    Il suo nome deriva da una roccia a forma di cammello. È una spiaggia più piccola situata tra El Sardinero e la Penisola della Magdalena, con tutti i servizi nelle vicinanze.

    Playa de Los Peligros

    Situata all’ingresso della baia, questa spiaggia ha acque generalmente più calme rispetto a El Sardinero, essendo meno esposta al mare aperto.

    Per questo motivo è spesso affollata, ma rimane molto piacevole e adatta anche alle famiglie.

    Dispone di servizi e scuole di vela.

    Playa de La Magdalena / Los Bikinis

    Si trova nei pressi della Penisola della Magdalena e del famoso palazzo.

    Sono spiagge molto belle, spesso con acque più tranquille grazie alla protezione della baia.
    Spiagge nei dintorni (raggiungibili facilmente):

    Playa del Puntal

    Una lunga spiaggia di sabbia dorata situata su una penisola sabbiosa di fronte alla baia di Santander.

    È raggiungibile con un breve traghetto dal centro di Santander ed è molto popolare per la sua bellezza naturale e le acque calme all’interno della baia, pur avendo anche un lato più esposto all’oceano.

    Playa de Somo e Liencres (Costa Quebrada)

    Sebbene non siano a Santander, sono molto vicine e famose per il surf e paesaggi spettacolari, con scogliere e formazioni rocciose uniche.

    La Costa Quebrada in particolare è rinomata per la sua bellezza selvaggia.

    Caratteristiche del Mare a Santander

    Il mare di Santander è quello dell’Oceano Atlantico.

    Questo significa che

    Temperature

    L’acqua è generalmente più fresca rispetto al Mediterraneo, anche in piena estate.

    Onde

    Le spiagge sono spesso battute da onde, rendendole ideali per sport come il surf e il windsurf.

    Molte spiagge hanno scuole di surf.

    Paesaggi

    La costa è caratterizzata da spiagge di sabbia fine e dorata, spesso incorniciate da scogliere e vegetazione rigogliosa, offrendo panorami spettacolari.

    Balneazione

    La balneazione è diffusa e le spiagge urbane sono sorvegliate.

    È sempre consigliabile prestare attenzione alle correnti e alle bandiere che indicano le condizioni del mare.

    In sintesi

    Santander offre una combinazione di spiagge urbane attrezzate e calette più selvagge, il tutto con il fascino dell’Oceano Atlantico e la possibilità di praticare sport acquatici.

    Pvl

  • Arnaldo Pomodoro

    Arnaldo Pomodoro

    E’ deceduto nella serata di domenica 22 giugno 2025, nella sua casa di Milano, alla vigilia del suo 99° compleanno.

    La notizia è stata comunicata dalla Fondazione che porta il suo nome.

    La sua scomparsa segna la perdita di uno dei giganti della scultura italiana e mondiale, noto per le sue iconiche “sfere” di bronzo che si aprono e rivelano complessi meccanismi interni, simboli di dualità e scoperta.

    Nonostante la triste notizia, le sue opere e il suo lascito artistico continuano a essere celebrati e fruibili attraverso mostre ed eventi.

    Ecco alcune informazioni su esposizioni ed eventi che lo riguardano, per la maggior parte organizzati dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano, che ha dichiarato che continuerà a operare secondo la volontà del fondatore:

    Mostre ed Eventi Attuali e Futuri nel 2025 e oltre

    Il Labirinto di Arnaldo Pomodoro – Milano

    Riaperto al pubblico e visitabile fino al 31 dicembre 2030 presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro.

    Quest’opera ambientale ispirata all’Epopea di Gilgamesh offre un viaggio suggestivo nell’immaginario dell’artista.

    Open Studio #3 | Arnaldo Pomodoro. La Sfera (Milano)

    Una mostra dedicata alla “Sfera”, la forma più emblematica della produzione di Pomodoro.

    L’esposizione esplora la nascita e l’evoluzione di questa forma, dalle prime sperimentazioni agli esiti monumentali.

    In corso fino al 1° giugno 2025, ma anche inclusa negli eventi di MuseoCity a marzo 2025, quindi potrebbe essere stata prorogata o parte di un ciclo.

    De-Rive. Segno e scultura dal 1950 al 2014 – Milano e Genova

    ABC-ARTE ha organizzato un doppio appuntamento nelle sue sedi di

    Milano fino al 24 maggio 2025 e

    Genova fino al 14 giugno 2025.

    La mostra, curata da Luca Bochicchio in collaborazione con la Fondazione Arnaldo Pomodoro, ripercorre snodi fondamentali della ricerca dello scultore.

    ORIZZONTE 2025 Parole, immagini e musica per edificare il futuro (Milano)

    Un palinsesto di eventi culturali e musicali a cura di Giovanni Caccamo presso la Fondazione Arnaldo Pomodoro, che ospita diverse personalità in dialogo con l’arte.

    Tra gli appuntamenti, ci sono stati :

    Diodato 14 maggio 2025

    e Gianni Morandi 26 marzo 2025.

    • LA NOTTE DEGLI ARCHIVI Archivio Arnaldo Pomodoro 1953-2025 (Milano) :

    Un evento gratuito che si è tenuto il 6 giugno 2025.

    • TALK Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura 8ª edizione (Milano) :

    Un talk che si è tenuto il 12 marzo 2025 in occasione del lancio dell’8ª edizione del Premio.

    La lunga arte di Arnaldo Pomodoro e Francesco Leonetti (Pavia)

    Una mostra che ha inaugurato il 19 settembre 2024 e la cui scultura “Movimento di crollo” sarà esposta fino a febbraio 2025 presso Horti – Collegio Borromeo.

    La Fondazione Arnaldo Pomodoro continua a essere un centro nevralgico per lo studio e la promozione del suo lavoro, offrendo anche laboratori, visite guidate e tour tematici a Milano.

    La sua immensa eredità artistica è ora più che mai sotto i riflettori, e le sue opere continueranno a ispirare e a far riflettere in tutto il mondo.

    Pvl

  • VALLONIA

    Regione francofona del Belgio

    Notizie Recenti e Contesto Attuale.

    Al momento, le notizie sulla Vallonia si concentrano su diversi aspetti chiave, tra cui sviluppi economici, politici e ambientali.

    Elezioni e Formazione del Governo (giugno 2024 e oltre)

    La Vallonia è stata interessata dai risultati delle elezioni regionali ed europee del 9 giugno 2024.

    Queste elezioni hanno portato a una rinegoziazione delle coalizioni di governo a livello regionale.

    Il Partito Socialista (PS) e il Movimento Riformatore (MR) sono stati i principali attori nei negoziati per formare il nuovo governo vallone.

    È un processo che può richiedere tempo, influenzando le politiche future della regione.

    Economia e Innovazione

    La Vallonia sta continuando a spingere per la ripresa economica e l’innovazione.

    Ci sono forti investimenti in settori come :

    Biotecnologie e Scienze della Vita

    La regione vanta un cluster significativo in questo ambito, con molte aziende e centri di ricerca all’avanguardia.

    Logistica :

    Grazie alla sua posizione strategica nel cuore dell’Europa, la Vallonia è un hub logistico importante.

    Transizione Energetica :

    Si stanno promuovendo progetti per l’energia rinnovabile e l’economia circolare, in linea con gli obiettivi climatici europei.

    Ad esempio, è stata lanciata una “call for projects” di 20 milioni di euro per sostenere le imprese valloni nella loro transizione verso un’industria sostenibile e circolare.

    Ambiente e Politiche Climatiche

    La questione ambientale è centrale in Vallonia.

    La regione è impegnata nella riduzione delle emissioni di carbonio e nell’adattamento ai cambiamenti climatici.

    Progetti di riforestazione, gestione delle risorse idriche e promozione di trasporti più ecologici sono all’ordine del giorno.

    C’è anche attenzione alla qualità dell’aria e alla gestione dei rifiuti.

    Infrastrutture e Mobilità

    Continua lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, con particolare attenzione alla rete ferroviaria e stradale per migliorare la connettività interna e con i paesi limitrofi.

    La mobilità sostenibile è un tema crescente, con incentivi per l’uso dei trasporti pubblici e delle biciclette.

    Contesto Geografico e Amministrativo

    La Vallonia è una delle tre regioni federali del Belgio, situata nella parte meridionale del paese.

    La sua capitale è Namur

    È la regione francofona del Belgio, con una piccola comunità germanofona nell’est.

    Pvl

  • Arabia Saudita

    Arabia Saudita

    E’ un attore sempre più influente sulla scena internazionale, spinta dalla sua Vision 2030 che mira a diversificare l’economia e modernizzare il paese.

    Ecco un riepilogo delle ultime notizie e degli sviluppi principali

    Geopolitica e Relazioni Internazionali

    Tensioni in Medio Oriente L’Arabia Saudita sta monitorando con forte preoccupazione gli sviluppi nella Repubblica Islamica dell’Iran, in particolare dopo i recenti raid statunitensi. Riad ha invitato alla moderazione e al dialogo, auspicando che tutte le parti evitino un’escalation militare. Questo riflette la posizione del Regno che, pur esprimendo preoccupazione, cerca di promuovere la cautela e il dialogo nella regione.

    Relazioni con Israele I colloqui per la normalizzazione dei rapporti con Israele, in precedenza un punto focale della diplomazia saudita, sembrano essere stati congelati a causa del conflitto in corso.

    Relazioni con gli Stati Uniti L’Arabia Saudita continua a rafforzare i legami economici con gli Stati Uniti, con importanti investimenti sauditi in vari settori strategici statunitensi, tra cui difesa, infrastrutture, sanità, intelligenza artificiale ed energia. L’influenza del principe ereditario Mohammed bin Salman sulle scelte diplomatiche statunitensi in Medio Oriente è sempre più evidente.

    Ruolo nel conflitto Ucraina L’Arabia Saudita ha ospitato colloqui tra Russia e Stati Uniti per una tregua parziale in Ucraina e ha cercato di ricucire i rapporti tra l’Ucraina e Washington.

    Cina La Cina è diventata un partner economico e commerciale sempre più importante per l’Arabia Saudita, superando gli Stati Uniti come principale fornitore.

    Italia La Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha recentemente visitato l’Arabia Saudita, sottolineando l’interesse dell’Italia a stringere rapporti strategici con il Regno, considerato un attore chiave per la politica in Medio Oriente.

    Economia e Sviluppo (Vision 2030):

    Diversificazione Economica La Vision 2030 è il pilastro della strategia saudita per ridurre la dipendenza dal petrolio e sviluppare settori come il turismo, la tecnologia, le infrastrutture e l’industria manifatturiera.

    Investimenti Il Fondo per gli Investimenti Pubblici (PIF) dell’Arabia Saudita sta investendo massicciamente a livello globale, in particolare negli Stati Uniti. Ci sono state joint venture significative, come quella tra Hyundai e il PIF per la produzione di veicoli elettrici.

    Crescita del PIL Sebbene l’estrazione di petrolio contribuisca ancora per una parte significativa del PIL, il settore non petrolifero sta mostrando una crescita. Le previsioni indicano una crescita del PIL del 2,60% entro la fine di questo trimestre e intorno a 1165 miliardi di dollari entro il 2026.

    Mega-progetti Continuano i progressi nei mega-progetti legati alla Vision 2030, come NEOM, Qiddiya e l’espansione degli aeroporti internazionali, che stanno attirando investimenti e partnership con aziende globali.

    Diritti Umani e Società

    Pena di Morte Amnesty International ha continuato a denunciare l’elevato numero di esecuzioni nel paese, definendo l’Arabia Saudita “uno dei primi carnefici al mondo” e criticando l’uso della pena di morte come strumento di repressione.

    Diritti delle Donne Pur essendoci state alcune riforme significative, come l’abolizione del divieto di guida e maggiori libertà di viaggio, permangono discriminazioni. Alcune attiviste per i diritti delle donne sono ancora detenute o sottoposte a severe restrizioni.

    Libertà di Espressione Le denunce di violazioni della libertà di espressione continuano, con casi di attivisti e dissidenti imprigionati.

    Altre Notizie

    Pellegrinaggio alla Mecca Recentemente ci sono stati rapporti di decessi dovuti a insolazione durante il pellegrinaggio alla Mecca.

    Spazio Aereo Lo spazio aereo dell’Arabia Saudita potrebbe essere soggetto a chiusure temporanee o restrizioni operative a seguito dell’operazione militare condotta da Israele in Iran e delle conseguenti reazioni iraniane.

    In sintesi l’Arabia Saudita sta attraversando un periodo di profonde trasformazioni interne ed esterne, cercando di riposizionarsi come una potenza economica diversificata e un attore chiave nella stabilità regionale e globale, pur continuando a suscitare preoccupazioni per la situazione dei diritti umani.

    Pvl

  • Il mare di Abu Dhabi

    Il mare di Abu Dhabi

    E’ una vera meraviglia del Golfo Persico : acqua turchese, sabbia bianca e tramonti infuocati.

    Ecco alcune delle spiagge più belle dove goderselo

    Saadiyat Beach Considerata la più spettacolare: sabbia finissima, mare cristallino e spesso si avvistano delfini. È perfetta per chi cerca relax e natura

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    Corniche Beach Nel cuore della città, offre tratti gratuiti e aree attrezzate. Ideale per famiglie e per una passeggiata al tramonto

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    Yas Beach Atmosfera vivace, beach club, musica e sport acquatici. Ottima per chi ama il divertimento e il comfort

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    Al Bateen Beach Più tranquilla e frequentata da locali. Ottima per chi cerca un’esperienza autentica e meno turistica

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    Hudayriat Island Beach Una delle più recenti, con servizi moderni e piste ciclabili. Perfetta per una giornata attiva

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    Il periodo migliore per godersi il mare va da ottobre a maggio, quando le temperature sono piacevoli e l’acqua è invitante. In estate, invece, si superano facilmente i 45°C.

    Pvl

  • ABU DHABI

    Nuovo resort di lusso firmato Bulgari

    È stato annunciato il progetto del Bulgari Resort & Mansions Abu Dhabi, che aprirà nel 2030 su un’isola privata a forma di ferro di cavallo.

    Il complesso includerà 60 camere, 30 ville con piscina privata, 90 residenze esclusive, una spa da 2.000 mq, ristoranti stellati e uno yacht club con porto turistico.

    Vacanze VIP

    Gli influencer Beatrice Valli e Marco Fantini hanno condiviso sui social la loro vacanza ad Abu Dhabi con i figli.

    Tra escursioni nel deserto, visite alla Sheikh Zayed Grand Mosque e all’acquario Endless Ocean, la famiglia ha vissuto un’esperienza da sogno.

    Sport e motori

    L’Abu Dhabi Powerboat Team parteciperà a quattro campionati mondiali quest’estate, confermando il ruolo della capitale come hub per gli sport acquatici ad alta velocità.

    Cultura e istruzione

    NYU Abu Dhabi ha celebrato la laurea della classe 2025, mentre la città si prepara ad accogliere eventi come l’Abu Dhabi International Book Fair e il Liwa Date Festival.

    Pvl

  • MV La Belle de l’Adriatique

    MV La Belle de l’Adriatique

    Ecco alcune delle prossime crociere a bordo della MV La Belle de l’Adriatique, una nave elegante della compagnia CroisiEurope, specializzata in itinerari nel Mediterraneo e nell’Adriatico:

    Crociere in partenza da Dubrovnik (estate 2025)

    Croazia e Montenegro – 7 giorni
    Partenze: 3, 10, 24, 31 luglio; 7, 14, 21, 28 agosto
    Itinerario: Dubrovnik, Mljet, Korčula, Šibenik, Trogir, Spalato, Hvar, Vis, Kotor, ritorno a Dubrovnik
    Prezzi: da circa €1.81943dcd9a7-70db-4a1f-b0ae-981daa162054

    Le meraviglie dell’Adriatico settentrionale – 7 giorni
    Partenze: 17 e 21 agosto
    Itinerario: include tappe a Rovigno, Zara, Krk e Mali Lošinj43dcd9a7-70db-4a1f-b0ae-981daa162054

    ⚓ Crociere da Napoli e Malta (autunno-inverno 2025/2026)

    Italia e Malta – 8 giorni
    Partenze da Napoli: 22 dicembre, 5-12-19-26 febbraio
    Itinerario: Napoli, Milazzo, Messina, Vibo Valentia, Salerno, ritorno a Napoli
    Prezzi: da €1.65043dcd9a7-70db-4a1f-b0ae-981daa162054

    La Valletta e Sicilia – 8 giorni
    Partenze: 7, 14, 21 novembre
    Itinerario: La Valletta, Pozzallo, Catania, Siracusa, ritorno a Malta
    Prezzi: da €1.81543dcd9a7-70db-4a1f-b0ae-981daa162054

    Itinerari speciali

    Grecia, Albania e Croazia – 7 giorni
    Partenza: 18 settembre 2025
    Itinerario: Dubrovnik, Corfù, Saranda, Valona, Durazzo, Bar, ritorno a Dubrovnik
    Prezzi: da €2.16543dcd9a7-70db-4a1f-b0ae-981daa162054

    Pvl

  • Sharm el-Sheikh

    Sharm el-Sheikh

    Essendo una popolare destinazione turistica in Egitto, è costantemente sotto i riflettori per quanto riguarda la sicurezza e il turismo.

    Data la data odierna, domenica 22 giugno 2025, ecco un riassunto delle notizie principali.

    Tensioni Regionali

    La regione è attualmente caratterizzata da ostilità in corso tra Israele e Iran, che possono rapidamente degenerare e comportare rischi per la sicurezza in tutta l’area.

    Sebbene Sharm el-Sheikh sia relativamente distante dalle zone di conflitto più dirette (come la Striscia di Gaza), gli avvisi di viaggio da parte di governi come quello britannico (FCDO) e canadese sottolineano la possibilità di interruzioni dei viaggi, incluse cancellazioni di voli e chiusure dello spazio aereo.

    Sicurezza nei Resort

    Sharm el-Sheikh continua a investire nella sicurezza turistica. Le aree dei resort come Naama Bay, Shark’s Bay e Soho Square sono considerate altamente sicure, con una visibile presenza di polizia, screening aeroportuali e sicurezza alberghiera rafforzati.

    Ciò rende Sharm el-Sheikh un luogo di viaggio sicuro per molti turisti.

    Aree Sconsigliate in Egitto

    È importante notare che, sebbene Sharm el-Sheikh sia considerata sicura per il turismo, molti governi sconsigliano fortemente i viaggi in altre aree dell’Egitto, in particolare entro 20 km dal confine Egitto-Libia e a tutta la provincia del Nord Sinai, a causa delle continue operazioni militari contro gruppi terroristici.

    La parte settentrionale del Sud Sinai, oltre la strada Santa Caterina-Nuweibaa, è sconsigliata se non per viaggi essenziali.

    Ambasciata Russa Avvisa i Turisti

    L’ambasciata russa al Cairo ha esortato i turisti russi in vacanza a Sharm el-Sheikh a esercitare estrema cautela a seguito di un attacco israeliano all’Iran (notizia del 13 giugno 2025), a dimostrazione della percezione di una minaccia regionale generalizzata.

    Riconoscimenti e Sicurezza

    Sharm el-Sheikh è stata nominata tra le “migliori scelte per i viaggiatori globali nel 2025” insieme a Hurghada, indicando che rimane una destinazione attrattiva.

    Le autorità egiziane hanno compiuto sforzi significativi per presentare Sharm el-Sheikh come una destinazione sicura, con infrastrutture turistiche rafforzate.

    Città Verde

    Sharm el-Sheikh è stata ufficialmente dichiarata la prima città verde egiziana ad aderire alla rete globale ICLEI (Local Governments for Sustainability), un passo significativo verso lo sviluppo urbano sostenibile, in particolare in aree come energia, gestione dei rifiuti, trasporti, acqua e biodiversità.

    Nuovi Progetti e Investimenti

    Sono previsti importanti investimenti, come il progetto costiero di lusso Sharm Bay, che mira a generare 2,4 miliardi di dollari in vendite a vita, e piani per un ponte che collegherà Africa e Asia via Egitto e Arabia Saudita, con Sharm el-Sheikh che potrebbe beneficiare di tali infrastrutture.

    Compagnie Aeree

    Compagnie come Corendon Airlines stanno avviando nuovi voli dalla Germania a Sharm el-Sheikh per l’orario invernale, indicando una ripresa e un continuo interesse delle compagnie aeree.

    Concerti ed Eventi

    C’è la notizia di un concerto di ritorno di Jennifer Lopez a Sharm el-Sheikh il 6 luglio 2025.

    Per gli eventi specifici di oggi, si trovano tour giornalieri da Sharm el-Sheikh a Petra (Giordania) tramite traghetto, disponibili in diverse date tra cui luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre 2025.

    Inchieste Passate

    Le ricerche mostrano ancora notizie passate relative alla morte di un bambino italiano nel 2022 a Sharm el-Sheikh, con indagini che hanno ipotizzato negligenza medica o avvelenamento da contatto.

    Queste notizie, sebbene non recentissime, rimangono visibili nelle ricerche sul luogo.

    Sviluppo del Sinai

    La penisola del Sinai, dove si trova Sharm el-Sheikh, sta subendo una vasta trasformazione grazie a progetti nazionali egiziani.

    In sintesi

    Sharm el-Sheikh si sta impegnando per mantenere la sua attrattiva turistica attraverso il rafforzamento della sicurezza e lo sviluppo sostenibile, pur operando in un contesto regionale che richiede cautela e attenzione agli avvisi di viaggio.

    Pvl

  • SANTORINI

    EVENTI

    E’ una delle isole più affascinanti della Grecia, e in giugno, con l’inizio della stagione estiva, l’isola si anima con una varietà di eventi.

    Essendo oggi domenica 22 giugno 2025, ecco un quadro generale degli eventi e delle attività che potresti trovare o che sono tipici di questo periodo a Santorini.

    Eventi Generali e Stagionali (giugno/estate)

    Festival della Musica Internazionale di Santorini

    Questo festival si tiene solitamente all’inizio di settembre, ma gli eventi legati alla musica e agli artisti possono iniziare già in estate. Spesso si esibiscono artisti famosi da tutto il mondo e cocktail musicali al Nomikos Conference Center.

    Panigiria Locali e Feste Religiose

    Santorini, con le sue numerose chiese e cappelle, ospita spesso “Panigiria” (sagre o feste tradizionali) in onore dei santi patroni.

    Queste feste sono occasioni per vivere la cultura locale con musica tradizionale, balli, cibo e vino.

    Anche se le date specifiche variano, il periodo estivo ne è ricco. Ad esempio, a Akrotiri si celebra la Vergine Maria il 15 agosto.

    Matrimonio Tradizionale di Santorini

    Nel villaggio di Akrotiri, a volte durante l’estate, viene messo in scena un matrimonio tradizionale di Santorini, accompagnato da vari eventi e costumi.

    Chalaria

    Eventi sportivi in onore di Emmanuel Halaris, un atleta locale.

    Feste legate alla Vendemmia

    Anche se la vendemmia vera e propria avviene più avanti, in estate si possono trovare eventi che celebrano le tradizioni vinicole dell’isola.

    Eventi Specifici (con date specifiche o recenti)

    Supa Dupa Fly Santorini 2025

    Questo festival di Hip Hop ed R&B si è tenuto a Santorini dal 6 al 10 giugno 2025.

    Dato che siamo al 22 giugno, questo evento è già concluso.

    Corsi di Cucina

    “Heritage Recipes in Santorini – Cooking Class by Cozymeal™” e “Gourmet Moments in Santorini – Cooking Class by Cozymeal™” sono spesso disponibili e potrebbero avere date anche oggi o nei prossimi giorni.

    Sono esperienze immersive per scoprire la cucina locale.

    Cene con sconosciuti

    “Dinner with Strangers Santorini: Duos Edition” è un evento sociale che potrebbe tenersi anche oggi.

    Vita Notturna

    Santorini è rinomata per la sua vivace vita notturna, soprattutto nelle località di Fira e Oia, ma anche in alcune zone costiere come Perissa e Perivolos.

    CLUB

    Koo Club (Fira)

    La discoteca più famosa, con pista da ballo interna ed esterna.

    Enigma Club (Fira)

    Un’altra discoteca popolare vicino al Koo Club, con musica house.

    Town Club (Fira)

    Punto di ritrovo per giovani, spesso con ingresso gratuito. Lounge Bar e Cocktail Bar

    Tango Bar (Fira)

    Stupendo lounge bar con terrazza sulla caldera, ideale per un aperitivo al tramonto e che si anima in tarda serata.

    Two Brothers Bar (Fira)

    Pub popolare con feste a tema e musica rock.

    Lioyerma Lounge Cafe Pool Bar (Oia)

    Ottimo per un aperitivo al tramonto.

    Catch Bar / Sun Spirit (Oia)

    Locali più tranquilli per un aperitivo.

    Beach Bar (Perissa/Perivolos)

    Locali come Wet Stories e Chilli Beach Bar offrono musica dal vivo e feste sulla spiaggia che continuano fino a tarda notte.

    Attività Turistiche Popolari (sempre disponibili)

    Escursioni in Barca

    Crociere nella caldera, escursioni al vulcano e alle sorgenti termali, tour al tramonto.

    Esplorazione dei Villaggi

    Passeggiate tra i vicoli bianchi di Oia, Fira, Firostefani e Imerovigli.

    Siti Archeologici

    Visita Akrotiri, la “Pompei minoica”.

    Cantine Vinicole

    Tour e degustazioni di vini locali.

    Spiagge

    Relax sulle spiagge di sabbia nera di Perissa, Perivolos o la suggestiva Red Beach.

    Per gli eventi più specifici e in tempo reale, specialmente per concerti o feste locali, è sempre consigliabile controllare le locandine in loco, i siti web degli enti turistici di Santorini o le pagine social dei locali e degli organizzatori di eventi.

    Pvl

  • BUDVA/SPIAGGE

    BUDVA/SPIAGGE

    LE SPIAGGE SONO L’ATTRAZIONE PRINCIPALE

    Puoi scegliere tra spiagge più affollate e vivaci come Slovenska Beach o la spiaggia del Lungomare, o optare per la più suggestiva Mogren Beach, incastonata tra le scogliere.

    Per un’esperienza più tranquilla, considera le spiagge di Becici o Jaz Beach.

    Puoi anche fare una gita in barca all’isola di Sveti Nikola, conosciuta come le “Hawaii di Budva”, per le sue spiagge selvagge e acque cristalline.

    Centro storico di Budva

    Esplora il fascino del centro storico di Budva, con i suoi vicoli, le mura antiche e la Cittadella, da cui si gode una vista mozzafiato.

    Visita le chiese storiche come la Chiesa di St. Sava Osveseni, la Chiesa di Santa Maria della Punta e la Chiesa di St. Ivan.

    Il Museo Etnografico nella Città Vecchia offre uno sguardo sulla storia della regione.

    Relax e divertimento

    Goditi un aperitivo in uno dei locali chic.

    Se cerchi divertimento, Budva è rinomata per la sua vita notturna, con club come il Top Hill (se aperto di giorno) o bar come il Casper Bar che offrono musica dal vivo e cocktail.

    Per le famiglie e chi cerca un po’ di adrenalina, c’è il Budva Aqua Park

    Dintorni

    Considera una visita a Sveti Stefan, l’iconico isolotto collegato alla terraferma, ideale per foto spettacolari.

    Puoi anche visitare i monasteri nei dintorni di Budva, come il Monastero di Praskvica o il Monastero di Rezevici.

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  • ALBANIA/VALONA

    ALBANIA/VALONA

    VLORE IN ALBANESE

    Città costiera situata nel sud dell’Albania

    nota come la “città dei due mari” perché sorge nel punto in cui il Mare Adriatico lascia spazio al Mar Ionio.

    Il mare di Valona offre una grande varietà di paesaggi e spiagge, rendendola una destinazione turistica molto apprezzata.

    Ecco alcune caratteristiche:

    Diversità delle spiagge

    A nord di Valona si estendono spiagge lunghe e sabbiose, tipiche dell’Adriatico, con fondali bassi e ideali per famiglie con bambini.

    A sud, la costa diventa più frastagliata e rocciosa, con spiagge di ciottoli e acque più profonde e cristalline, tipiche dello Ionio.

    Acque cristalline

    In generale, il mare a Valona è rinomato per la sua limpidezza e il colore turchese, soprattutto nelle zone più meridionali e sulle spiagge della penisola di Karaburun.

    Baia di Valona

    La città si affaccia sull’ampia e scenografica Baia di Valona (Gjiri i Vlorës), protetta dall’isola di Sazan e dalla penisola di Karaburun. Questa baia offre acque più calme ed è un punto di partenza per escursioni in barca verso calette nascoste e grotte marine.

    Spiagge popolari

    Tra le spiagge più conosciute e frequentate ci sono:

    Plazhi i Ri (Lungomare Beach)

    La spiaggia cittadina, con infrastrutture moderne, bar e ristoranti.

    Radhime

    Una lunga distesa di ciottoli e sassi a sud di Valona, con numerosi stabilimenti balneari.

    Orikum

    Spiaggia tranquilla, ideale per famiglie, con acque poco profonde.

    Dhermi e Jal

    Più a sud, verso la Riviera Albanese, sono tra le più belle e famose, con acque turchesi e paesaggi suggestivi.

    Punti di interesse marini

    Penisola di Karaburun

    Offre spiagge incontaminate e calette raggiungibili principalmente via mare, oltre al Karaburun-Sazan Marine Park, ideale per snorkeling ed escursioni.

    Isola di Sazan

    Situata all’ingresso della baia, è un’isola con una storia militare interessante e spiagge selvagge.

    Grotta di Haxhi Ali

    Una grande grotta marina sulla penisola di Karaburun, meta popolare per le escursioni in barca.

    In sintesi

    il mare di Valona è un mix affascinante di Adriatico e Ionio, con una costa varia che accontenta diversi gusti, dalle spiagge attrezzate e animate a quelle più selvagge e tranquille.

    Pvl

  • SANPIETROBURGO/MUSEO DELL’ERMITAGE

    Vastissimo museo di arte, cultura e antichità fondato da Caterina la Grande.

    Indirizzo : Palace Square, 2, San Pietroburgo, Russia, 190000

    Orari di apertura :

    • Lunedì: Chiuso

    • Martedì: 11:00–20:00

    • Mercoledì: 11:00–18:00

    • Giovedì: 11:00–18:00

    • Venerdì: 11:00–20:00

    • Sabato: 11:00–20:00

    • Domenica: 11:00–18:00

    Telefono: +7 812 710-90-79
    Valutazione media: 4.8 stelle.

    Sito web: https://www.hermitagemuseum.org/?lng=en

  • Seoul

    Seoul

    cosa fare e dove andare

    Cheonggyecheon

    Una zona ricreativa costruita attorno a un ruscello rinvigorito, con passaggi pedonali e aree verdi.

    È aperta 24 ore su 24.

    Seoullo 7017

    Un parco urbano creato su un ex cavalcavia autostradale, lungo circa 1 km.

    Anche questo è aperto 24 ore su 24.

    Museo del Palazzo Nazionale della Corea

    Questo museo ospita mostre incentrate sulla dinastia Joseon e la famiglia reale.

    Oggi è aperto dalle 10:00 alle 18:00.

    Seoul Tower (N Seoul Tower)

    Un’iconica torre con viste panoramiche sulla città e un ristorante girevole.

    Oggi è aperta dalle 10:00 alle 23:00.

    Bukchon Hanok Village

    Un villaggio storico con stradine fiancheggiate da case tradizionali restaurate, risalente al XIV secolo.

    Pvl

  • CROAZIA/SPALATO

    CROAZIA/SPALATO

    COSA FARE DOVE ANDARE

    Porta Aurea

    Una porta romana in pietra del IV secolo, parte del Palazzo di Diocleziano.

    È aperta 24 ore su 24. Porta Aurea

    Cattedrale di San Doimo

    Una cattedrale del 305 d.C. dedicata al santo patrono della città, con un campanile in stile romanico.

    È aperta dalle 08:30 alle 16:00. Cattedrale di San Doimo

    Palazzo di Diocleziano

    Un enorme palazzo in stile fortezza, un tempo residenza di un imperatore romano.

    Aperto 24 ore su 24. Palazzo di Diocleziano

    Tempio di Giove

    Un tempio romano con una sfinge egizia, costruito nel III secolo. Aperto dalle 08:00 alle 16:00. Tempio di Giove

    Parco forestale di Marjan

    Un parco collinare boscoso con sentieri per fare jogging e punti panoramici. Aperto 24 ore su 24. Parco forestale di Marjan.

    https://www.croazia.info/dalmazia/spalato/

    Pvl

  • SICILIA

    RAGUSA/CENTRO STORICO

    Ragusa è famosa per il suo centro storico, diviso in due parti distinte :

    Ragusa Ibla

    La parte più antica e affascinante, ricostruita in stile barocco dopo il terremoto del 1693.

    È un labirinto di vicoli stretti, scalinate e piazzette, dominata da imponenti palazzi e chiese barocche.

    Per la sua bellezza e unicità, Ragusa Ibla è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

    Ragusa Superiore

    La parte più moderna della città, costruita su un altopiano adiacente a Ibla.

    Qui si trovano gli edifici più recenti e le principali attività commerciali e amministrative.

    Cosa vedere a Ragusa Ibla

    Duomo di San Giorgio :

    L’esempio più magnifico del barocco siciliano a Ragusa Ibla, con la sua imponente facciata e la scalinata scenografica.

    Giardino Ibleo :

    Un incantevole giardino pubblico con una vista panoramica sulla vallata circostante e su Ragusa Superiore.

    Chiesa di San Giuseppe :

    Un’altra splendida chiesa barocca con una facciata riccamente decorata.

    Piazza Duomo :

    Il cuore di Ragusa Ibla, circondata da eleganti palazzi.

    Portali barocchi e balconi

    Passeggiando per le vie di Ibla, noterai l’attenzione ai dettagli nei portali scolpiti e nei balconi in ferro battuto che adornano i palazzi.

    Le scalinate :

    Numerose scalinate collegano le diverse parti di Ibla e offrono scorci suggestivi.

    Collegamento tra le due parti di Ragusa

    Le due parti della città sono collegate da diverse strade e da un percorso panoramico di scale che offre scorci mozzafiato.

    Puoi salire o scendere tra Ragusa Ibla e Ragusa Superiore a piedi per godere appieno del paesaggio.

    Un consiglio

    Ragusa Ibla è particolarmente suggestiva al tramonto e di sera, quando l’illuminazione accentua la bellezza delle architetture barocche.

    Pvl

  • CATANIA

    CENTRO STORICO

    Attrazioni Principali

    Piazza del Duomo

    Il cuore del centro storico, ospita la Cattedrale di Sant’Agata, la Fontana dell’Elefante (simbolo della città), e il Palazzo degli Elefanti (sede del Municipio).

    È il punto di partenza ideale per esplorare la città.

    Cattedrale di Sant’Agata

    Un’imponente chiesa che domina Piazza del Duomo, dedicata alla patrona della città.

    Fontana dell’Amenano

    Situata a Piazza Duomo, le sue acque sembrano scorrere come un velo.

    A’ Piscaria (Mercato del Pesce)

    Un mercato storico e vivace, a pochi passi da Piazza Duomo.

    Via Etnea

    La via principale di Catania, che attraversa il centro storico. Offre negozi, caffè, e monumenti.

    Palazzo Biscari

    Il più sontuoso edificio barocco di Catania.

    Teatro Massimo Bellini

    Un teatro storico e importante per la vita culturale di Catania.

    Castello Ursino

    Un castello che ospita il Museo Civico di Catania.

    Via dei Crociferi

    Famosa per le sue chiese barocche.

    Teatro Romano

    Un antico teatro romano nel cuore della città.

    Pvl

  • RUSSIA/MOSCA/by Night

    Mosca offre una vita notturna vibrante e diversificata, in grado di soddisfare tutti i gusti, dai club più esclusivi ai bar più tranquilli con musica dal vivo.

    La città si anima particolarmente dopo il tramonto, offrendo un’ampia scelta di locali e attività.

    Zone della Movida

    La vita notturna di Mosca si concentra in diverse aree, ognuna con la sua atmosfera :

    Centro città (aree come Tverskaya, Kitai Gorod, Arbat):

    Qui trovi molti dei club e bar più famosi e alla moda.

    Kitai Gorod, in particolare, è una zona popolare tra i giovani per i suoi bar.

    Patriarshy Prudy (Patriarch Ponds): Un quartiere più raffinato, con ristoranti eleganti e cocktail bar.

    Via Arbat : Ottima per una passeggiata serale, con ristoranti, caffè e artisti di strada, per un’atmosfera più rilassata.

    Tipi di Locali. A Mosca puoi trovare :

    Discoteche e Club : La scena dei club di Mosca è leggendaria, con locali che ospitano DJ di fama internazionale, feste a tema e ampie piste da ballo.

    Alcuni club sono molto esclusivi e potrebbero avere una selezione all’ingresso.

    Bar e Pub : Ci sono innumerevoli bar, dai pub più tradizionali ai cocktail bar alla moda.

    Molti offrono musica dal vivo.

    Bar con musica dal vivo : Se cerchi un’atmosfera più rilassata con musica, Mosca ha diverse opzioni.

    Il Café Pushkin è un luogo iconico, raffinato e con musica dal vivo (tranne domenica e lunedì) nella sua biblioteca.

    Anche se spesso menzionato per San Pietroburgo, locali con musica dal vivo in stile rock’n’roll o jazz si trovano anche a Mosca.

    Teatri e Spettacoli : Per una serata più culturale, Mosca vanta numerosi teatri, tra cui il celebre Teatro Bolshoi per opera e balletto.

    Costi Orientativi

    I prezzi per la vita notturna a Mosca possono variare notevolmente a seconda del tipo di locale e della sua esclusività. In media, puoi aspettarti :

    Cocktail : Circa 600 rubli (circa 6 euro).

    Long drink : Circa 400 rubli (circa 4 euro).

    Birra (pinta) : Circa 300 rubli (circa 3 euro).

    I ristoranti di fascia media possono costare tra i 13 e i 30 euro a persona, inclusa una bevanda.

    I locali più lussuosi, naturalmente, avranno prezzi più elevati.

    Consigli Utili

    Orari : I locali notturni a Mosca spesso restano aperti fino alle prime ore del mattino.

    L’apertura può variare dalle 12:00 alle 18:00, con le feste che prendono il via più tardi.

    Prenotazione

    Per alcuni night club più esclusivi, potrebbe essere necessaria una prenotazione anticipata o il pagamento di un deposito.

    Wi-Fi e Pagamenti

    Nella maggior parte dei locali è disponibile il Wi-Fi e si può pagare con carta di credito.

    Dress Code

    In alcuni club e ristoranti di lusso, potrebbe esserci un dress code più elegante.

    Mosca offre un’esperienza notturna davvero completa e affascinante.

  • Torino

    Torino

    Cosa vedere

    Piazza San Carlo

    https://maps.google.com/?cid=2816313446478148448

    Aperto 24 ore su 24

    Mole Antonelliana

    https://maps.google.com/?cid=3681328292825140488

    Aperto oggi dalle 09:00 alle 20:00

    Piazza Castello

    https://maps.google.com/?cid=4985631018094590030

    Aperto 24 ore su 24

    Palazzo Reale di Torino

    https://maps.google.com/?cid=16099663277212217228

    Aperto oggi dalle 09:00 alle 19:00

    Palazzo Madama

    https://maps.google.com/?cid=2517362954918361755

    Aperto oggi dalle 10:00 alle 18:00

    Pvl

  • Milano . Triennale

    Triennale Milano : https://maps.google.com/?cid=8455748403732435234.

    Aperto oggi dalle 10:30 alle 20:00.

  • Roma . Cosa vedere

    • Sallustiana art today: https://maps.google.com/?cid=12082936241544647273. Aperto oggi dalle 10:30 alle 19:00.

    • Redazione Roma Today: https://maps.google.com/?cid=11311495615700661771

    • Roma: http://www.comune.roma.it/

    • Palazzo Bonaparte: https://www.mostrepalazzobonaparte.it/. Aperto oggi dalle 09:00 alle 21:00.

    • Welcome To Rome: http://www.welcometo-rome.it/. Aperto oggi dalle 09:00 alle 19:00.

  • Sorrento

    Sorrento

    Situata sulla costa amalfitana in Italia, è famosa per le sue splendide spiagge e il suo paesaggio mozzafiato.

    Ecco alcune delle spiagge più belle e popolari di Sorrento

    Marina Grande

    Questa è la spiaggia principale di Sorrento, caratterizzata da un’atmosfera vivace e da ristoranti e bar lungo il lungomare.

    La spiaggia è di ciottoli e offre una vista spettacolare sul Golfo di Napoli.

    Marina Piccola

    Una piccola baia più tranquilla rispetto a Marina Grande, ideale per chi cerca un po’ di relax.

    Qui si possono trovare stabilimenti balneari e ristoranti.

    Spiaggia di Puolo

    Situata a pochi chilometri da Sorrento, questa spiaggia è meno affollata e offre un ambiente più rilassato.

    È un ottimo posto per nuotare e prendere il sole.

    Bagni della Regina Giovanna

    Questa spiaggia è famosa per le sue acque cristalline e le scogliere.

    È un luogo ideale per nuotare e fare snorkeling, ma è necessario camminare un po’ per raggiungerla.

    Spiaggia di Meta

    Anche se non si trova direttamente a Sorrento, è facilmente raggiungibile e offre una lunga distesa di sabbia.

    È un’ottima scelta per famiglie e per chi cerca un’atmosfera più tranquilla.

    Spiaggia di Fornillo

    Situata a Positano, ma facilmente raggiungibile da Sorrento, è una spiaggia pittoresca con acque turchesi e un’atmosfera rilassata.

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  • Terracina

    Terracina

    sulla costa tirrenica

    Un Gioiello Storico e Balneare sul Tirreno

    Terracina è una splendida città del Lazio, in provincia di Latina, situata sulla costa tirrenica.

    È una località che unisce in modo affascinante una ricca storia millenaria a una vivace vocazione turistica balneare, offrendo ai visitatori un mix unico di cultura, natura e relax.

    Storia Millenaria

    Terracina vanta origini antichissime, risalenti agli Aurunci e poi ai Volsci, prima di diventare un’importante colonia romana con il nome di Tarracina.

    La sua posizione strategica, all’estremità meridionale dell’Agro Pontino e all’inizio della salita verso il Monte Circeo, la rese un punto cruciale per il controllo della Via Appia.

    Tra i principali siti storici da visitare

    Tempio di Giove Anxur

    È il simbolo di Terracina.

    Imponente santuario romano risalente al I secolo a.C., si erge maestoso sulla sommità del Monte Sant’Angelo, offrendo una vista panoramica mozzafiato che spazia dal Circeo fino a Gaeta e, nelle giornate limpide, fino a Ischia e Capri.

    I suoi resti, inclusi cunicoli e gallerie, sono suggestivi e ben conservati.

    Centro Storico (Città Alta)

    Un labirinto di vicoli, piazzette e antichi edifici che raccontano secoli di storia.

    Qui si trovano

    Il Duomo di San Cesareo

    edificato sui resti di un tempio romano (probabilmente dedicato ad Augusto), con un magnifico portico medievale e un interno ricco di opere d’arte.

    Il Foro Emiliano (o Foro Traiano)

    l’antica piazza romana, di cui sono ancora visibili i resti dell’antica pavimentazione e alcune colonne.

    Il Capitolium

    un tempo tempio principale dell’antica città.

    La Porta Romana e i resti delle mura ciclopiche

    testimonianza delle fortificazioni pre-romane.

    Via Appia Antica

    Un tratto ben conservato dell’antica strada romana attraversa il centro storico e prosegue verso sud, inclusi il famoso “Taglio del Pisco Montano”, un’imponente opera di ingegneria romana che ha permesso il passaggio della strada attraverso la roccia.

    Turismo Balneare e Naturalistico

    Oltre alla storia, Terracina è una rinomata località balneare.

    Spiagge

    Offre lunghe spiagge di sabbia fine, ideali per le famiglie, dotate di stabilimenti balneari e servizi.

    Il litorale è molto apprezzato per la pulizia delle acque e la qualità dell’offerta turistica.

    Porto

    Un vivace porto che, oltre alle attività pescherecce, è un punto di partenza per traghetti diretti verso le Isole Pontine (Ponza, Ventotene), ideali per gite giornaliere.

    Gastronomia

    La cucina locale è un mix di sapori di mare e di terra, con piatti a base di pesce fresco, prodotti dell’Agro Pontino e del buon vino locale.

    Natura

    La vicinanza al Parco Nazionale del Circeo offre opportunità per escursioni, trekking e birdwatching, completando l’offerta turistica.

    Terracina è una meta versatile, capace di soddisfare sia gli amanti della storia e dell’archeologia, sia coloro che cercano una vacanza di mare e relax in un contesto suggestivo.

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  • Sante Monachesi

    Sante Monachesi

    è stato un pittore e scultore italiano di rilievo, nato a Macerata nel 1910 e scomparso a Roma nel 1991.

    È una figura importante nel panorama artistico italiano del secondo dopoguerra, noto soprattutto per il suo ruolo nello sviluppo dell’astrattismo e per la sua capacità di esplorare diverse tecniche e materiali.

    Ecco alcuni punti chiave sulla sua carriera

    Pioniere dell’Astrattismo : Negli anni ’30, Monachesi fu uno dei primi artisti italiani a cimentarsi con l’astrattismo, in un periodo in cui questa corrente artistica faticava ad affermarsi in Italia. Fondò il “Gruppo Futurista Marche” nel 1932, mostrando una forte propensione all’innovazione.

    Movimento “Aeropittura”: Fu attivo nell’ambito dell’Aeropittura futurista, anche se in modo molto personale, distaccandosi dai dettami più rigidi del movimento per esprimere una visione più lirica e meno celebrativa della velocità.

    Fronte Nuovo delle Arti : Dopo la guerra, nel 1946, fu tra i fondatori del “Fronte Nuovo delle Arti”, un movimento fondamentale che riuniva artisti con diverse tendenze stilistiche (astrattisti, realisti) con l’obiettivo comune di rinnovare l’arte italiana e rompere con il passato regime.

    Sperimentazione e Matericità : La sua ricerca artistica fu sempre caratterizzata da una grande sperimentazione.

    Monachesi lavorò con una vasta gamma di materiali, introducendo spesso nelle sue opere elementi come legno, metallo, plexiglas, che gli permettevano di esplorare nuove dimensioni spaziali e materiche. Le sue sculture sono spesso dinamiche e giocano con la luce e il movimento.

    “Monacoplastica”: Negli anni ’60, sviluppò il concetto di “Monacoplastica”, un termine coniato da lui stesso per indicare un tipo di scultura che si espandeva nello spazio, coinvolgendo l’ambiente circostante e talvolta anche lo spettatore.

    Temi : Pur essendo prevalentemente astratto, il suo lavoro mantenne spesso un legame con la natura, la cosmologia e le energie dell’universo.

    Le opere di Sante Monachesi sono presenti in importanti collezioni e musei, e la sua figura è considerata cruciale per comprendere l’evoluzione dell’arte moderna e contemporanea in Italia.

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  • Felice Carena

    Felice Carena

    1879/1966

    TRA METAFISICA E REALISMO TRAGICO

    E’ stato un importante pittore italiano del Novecento, la cui opera ha attraversato diverse fasi stilistiche, distinguendosi per la sua profonda sensibilità e una costante ricerca espressiva.

    Vita e Formazione

    Nato in Piemonte, Carena si formò inizialmente all’Accademia Albertina di Torino, dove fu allievo di Giacomo Grosso.

    Successivamente, si trasferì a Roma, un ambiente che influenzò profondamente la sua visione artistica, portandolo a un confronto con le correnti artistiche europee del tempo.

    In questi anni romani, Carena fu attratto dalle sperimentazioni simboliste e liberty, ma presto sviluppò un linguaggio più personale.

    Fasi Stilistiche e Caratteristiche Principali

    La sua produzione artistica è solitamente suddivisa in diverse fasi .

    Periodo Giovanile e Simbolista (fine ‘800 – primi ‘900) : Le prime opere di Carena mostrano un’influenza simbolista, con figure spesso enigmatiche e atmosfere sospese.

    Periodo Romano e il “Realismo Tragico” (anni ’10 – ’20) : Questa è una delle fasi più significative.

    Carena sviluppò un’arte caratterizzata da figure imponenti, spesso rappresentate in pose statuarie, con un forte senso del volume e della monumentalità.

    Le sue opere di questo periodo sono state accostate alla pittura metafisica, per l’atmosfera silenziosa e atemporale, e a un “realismo tragico” che indaga la condizione umana con gravità e introspezione.

    I soggetti sono spesso umili, popolari, ma elevati a dignità quasi sacra.

    I colori si fanno terrosi, i volumi plastici e le composizioni austere.

    Periodo di Anticoli Corrado

    Carena visse per un periodo ad Anticoli Corrado, un borgo in provincia di Roma, che divenne una fonte d’ispirazione per i suoi soggetti, spesso contadini e figure locali, rappresentati con una dignità quasi classica.

    Il Ritorno a temi Religiosi e il Periodo Veneziano (anni ’30 – ’60) : Negli ultimi decenni della sua vita, Carena si dedicò sempre più a temi religiosi, realizzando opere di grande intensità spirituale e mistica.

    Si trasferì a Venezia, dove l’atmosfera della città influenzò le sue ultime produzioni, caratterizzate da una maggiore fluidità e luminosità.

    Contributo e Riconoscimenti

    Felice Carena partecipò a importanti esposizioni nazionali e internazionali, come la Biennale di Venezia (dove espose regolarmente e ottenne numerosi premi) e la Quadriennale di Roma.

    Fu anche attivo come insegnante, ricoprendo la cattedra di pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove formò numerosi allievi.

    Le sue opere

    sono conservate in importanti musei e collezioni pubbliche e private, sia in Italia che all’estero, testimoniando l’importanza del suo contributo all’arte del Novecento italiano.

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  • Fondazione Emilio Scanavino

    E’ una nuova istituzione culturale nata a Milano con l’obiettivo di custodire, promuovere e diffondere l’eredità artistica di Emilio Scanavino 1922/1986 uno dei protagonisti dell’arte italiana del Novecento, in particolare della generazione informale e del movimento spazialista.

    Cosa sapere sulla Fondazione

    Sede: La Fondazione ha sede a Milano, in Piazza Aspromonte, 17. Questo è anche il luogo che ha ospitato in precedenza l’Archivio Scanavino.

    Origini: Nasce dall’impegno venticinquennale dell’Associazione “Amici dell’Archivio Emilio Scanavino”, che ha svolto un rigoroso lavoro di ricerca, catalogazione e promozione dell’opera dell’artista. La Fondazione raccoglie ora il testimone di questo impegno.

    Obiettivi: L’obiettivo principale è aprire le porte a studiosi, appassionati e pubblico per approfondire la conoscenza dell’artista, organizzare mostre in Italia e all’estero, e collaborare con enti pubblici e privati per iniziative culturali.

    Mostra Inaugurale (2025): La Fondazione ha inaugurato la sua attività con la mostra “Les Monstres Amis. Emilio Scanavino e la X Triennale”, curata da Michel Gauthier e Marco Scotini.

    Date: Dal 4 aprile al 22 giugno 2025.

    Focus: L’esposizione si concentra sulla partecipazione di Scanavino e di altri artisti dell’epoca alla X Triennale di Milano del 1954, mettendo in luce in particolare la sezione della ceramica, un momento importante di dialogo tra arte e design industriale.

    La mostra vuole restituire la carica innovativa di un periodo in cui l’arte osava rompere gli schemi.

    La nascita della Fondazione Emilio Scanavino rappresenta un importante passo avanti nella valorizzazione di questo significativo artista e nella promozione della sua opera a livello nazionale e internazionale.

    Per maggiori informazioni, puoi consultare il sito ufficiale della Fondazione Emilio Scanavino (che è collegato all’Archivio Scanavino).

  • Bologna/Piazza Maggiore

    Bologna/Piazza Maggiore

    è il cuore pulsante di Bologna, un ampio spazio rinascimentale che racconta secoli di storia e cultura.

    Circondata da alcuni degli edifici più significativi della città come la Basilica di San Petronio, Palazzo d’Accursio, Palazzo dei Notai, Palazzo del Podestà e Palazzo dei Banchi la piazza è un punto di incontro per cittadini e visitatori, simbolo della vita civile e religiosa bolognese.

    Camminare su questa piazza significa attraversare la storia: tra portici, pietre antiche e caffè storici, l’atmosfera è viva e accogliente.

    Di giorno è attraversata da studenti, turisti e artisti di strada; di sera si trasforma in uno scenario suggestivo, con la luce dorata che accarezza le facciate dei palazzi.

    Un luogo in cui il tempo sembra rallentare, e dove il passato e il presente convivono armoniosamente.

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  • SVIZZERA/LUGANO/LongLake Festival

    SVIZZERA/LUGANO/LongLake Festival

    Un’Estate di Eventi sul Lago

    Il LongLake Festival è uno dei più grandi festival all’aperto della Svizzera, che trasforma Lugano in un vivace palcoscenico per quasi tre settimane durante l’estate.

    L’edizione 2025 si preannuncia ricchissima di eventi e attrazioni.

    Date del Festival 2025

    Il Lugano LongLake Festival si svolgerà dal 10 al 27 luglio 2025.

    Cosa Aspettarsi

    Il festival offre un mix eclettico di musica, arte, cultura e intrattenimento per tutte le età, animando le piazze, i parchi e il lungolago di Lugano.

    Tra le rassegne principali e gli eventi in programma ci saranno

    Estival Jazz (10 – 12 luglio)

    Una delle perle del LongLake, con concerti di artisti jazz di fama internazionale. Per il 2025, sono già stati annunciati nomi come Al Di Meola, Kurt Elling & Yellowjackets, Candy Dulfer & Shelby J., Take 6, Jack Savoretti, Youssou N’Dour e Gonzalo Rubalcaba.

    Concerti al Parco Ciani, Boschetto (15 – 17 luglio)

    Tre serate dedicate a generi diversi

    Martedì 15 luglio

    musica reggae con Morgan Heritage e Anthony B.

    Mercoledì 16 luglio

    atmosfere soul con Thee Sacred Souls e Ledisi.

    Giovedì 17 luglio

    la scena indie alternativa italiana con Venerus, Centomilacarie e Ginevra. I biglietti per questi concerti sono a pagamento e acquistabili su biglietteria.ch.

    Blues to Bop (18 – 19 luglio)

    Un itinerario nella musica afro-americana che spazia dal blues arcaico agli albori del jazz moderno, con artisti come Edoardo Bennato, Billy Branch and The Sons of Blues, Gennaro Porcelli & Band e Joachim Cooder. Ci saranno anche sessioni di approfondimento con gli artisti (“Blues to Bop School”).

    Buskers (23 – 27 luglio)

    Il festival si chiude con l’invasione di oltre 40 artisti di strada internazionali che animeranno il Parco Ciani e altre zone della città con musica, acrobazie, performance visive e teatro.

    Arte Urbana

    Il festival dedica ampio spazio alla street art con nuovi interventi di artisti (come il duo Nevercrew tra l’8 e il 22 luglio, e Sten Lex tra il 15 e il 28 luglio) e Street Art Tour gratuiti per scoprire le opere disseminate in città.

    Teatro, Danza e Cabaret

    Spettacoli e performance animeranno diverse location, inclusi il Teatro Foce.

    Eventi per le Famiglie

    Nel Villaggio Family, spesso a tema (per il 2025 con il tema del bosco), i più piccoli potranno partecipare a laboratori creativi, mostre e attività ludiche.

    Incontri e Talk Culturali

    Numerosi appuntamenti dedicati alla poesia, alla ricerca (in collaborazione con USI e SUPSI), e tavole rotonde con artisti.

    Mercatini a Tema e Offerta Gastronomica

    Per tutta la durata del festival, si potranno trovare mercatini e una vasta offerta culinaria per tutti i gusti.

    Ballo

    Serate dedicate al ballo in Rivetta Tell con vari generi (Swing-Boogie il 10 luglio, Alma Latina l’11 luglio e Milonga il 12 luglio)

    Perché Visitare

    Il LongLake Festival è l’occasione perfetta per vivere Lugano in un’atmosfera vibrante e festosa, godendo di concerti gratuiti e a pagamento, spettacoli all’aria aperta e un’ampia varietà di eventi culturali, il tutto nella splendida cornice del Lago di Lugano e del Parco Ciani.

    Per il programma completo e aggiornato, ti consiglio di consultare il sito ufficiale del festival: longlake.ch.

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  • SPAGNA/ESTREMADURA

    SPAGNA/ESTREMADURA

    Un gioiello nell’ovest della Spagna

    L’Estremadura è una delle 17 comunità autonome della Spagna, situata nella parte occidentale del paese, al confine con il Portogallo.

    È una regione nota per la sua ricca storia, i suoi paesaggi naturali mozzafiato e la sua cultura unica.

    Punti Salienti dell’Estremadura

    Natura e Fauna Selvatica

    L’Estremadura è un paradiso per gli amanti della natura.

    Ospita il Parco Nazionale di Monfragüe, una Riserva della Biosfera UNESCO, famosa per le sue opportunità di birdwatching, in particolare per i rapaci come l’aquila imperiale e l’avvoltoio monaco.

    I diversi ecosistemi della regione includono dehesas (foreste di querce e sughere), montagne e valli fluviali, che offrono habitat per un’ampia gamma di flora e fauna.

    Patrimonio Storico e Culturale

    La regione vanta un’impressionante serie di siti storici, molti dei quali sono Patrimoni dell’Umanità UNESCO:

    Merida

    La capitale dell’Estremadura, Mérida, è rinomata per le sue rovine romane straordinariamente ben conservate, tra cui un magnifico teatro, un anfiteatro e un acquedotto.

    È spesso chiamata la Roma spagnola.

    Caceres

    Il suo centro storico è una città medievale e rinascimentale splendidamente conservata, caratterizzata da un labirinto di stradine, palazzi e case fortificate.

    Guadalupe

    Sede del Reale Monastero di Santa María de Guadalupe, un importante luogo di pellegrinaggio con una splendida architettura mudéjar.

    Gastronomia

    La cucina estremegna è sostanziosa e deliziosa, spesso caratterizzata da prodotti della dehesa.

    Le specialità principali includono il prosciutto iberico, ottenuto da maiali allevati a ghiande, e una varietà di formaggi, spesso prodotti con latte di pecora o di capra.

    L’olio d’oliva locale e il pimentón (paprica) sono anch’essi fondamentali per i suoi sapori.

    Colombo e il Nuovo Mondo

    L’Estremadura ha avuto un ruolo significativo nell’Età delle Scoperte.

    Molti dei conquistadores, tra cui Hernán Cortés (conquistatore degli Aztechi) e Francisco Pizarro (conquistatore degli Inca), provenivano da questa regione.

    La loro influenza si può notare nelle numerose grandi case e palazzi costruiti con le ricchezze riportate dalle Americhe.

    Perché Visitare l’Estremadura

    L’Estremadura offre un’esperienza spagnola autentica e meno battuta.

    È perfetta per coloro che desiderano esplorare una natura incontaminata, immergersi nella storia antica e assaporare il cibo tradizionale spagnolo senza le folle delle destinazioni più popolari.

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  • Valentino Rossi

    Valentino Rossi

    Spesso chiamato “The Doctor” o semplicemente “Vale”, è un ex pilota motociclistico professionista italiano, ampiamente considerato uno dei più grandi di tutti i tempi. Il suo carisma, la sua velocità e la sua incredibile abilità in gara lo hanno reso un’icona globale nel mondo della MotoGP.

    Punti Salienti della Carriera e Risultati La carriera di Rossi si è estesa per ben 26 anni nelle corse del Gran Premio, dal 1996 al 2021.Durante questo periodo, ha accumulato una notevole lista di successi :

    Nove Campionati del Mondo Questo include sette nella classe regina (MotoGP/500cc), uno nella 250cc e uno nella 125cc. È l’unico pilota nella storia ad aver vinto Campionati del Mondo in quattro diverse categorie.

    115 Vittorie in Gran Premio Detiene il record per il maggior numero di vittorie nella classe regina con 89 successi.

    235 Podi Un altro record per il maggior numero di podi nella storia del Gran Premio.

    65 Pole Position Ha ottenuto successo con diversi costruttori, in particolare Honda e Yamaha, e il suo famoso numero di gara, il 46, è diventato sinonimo di lui ed è stato ufficialmente ritirato dalla MotoGP in suo onore nel 2022.

    Oltre la MotoGP

    Dopo il Ritiro Dopo essersi ritirato dalla MotoGP alla fine della stagione 2021, Rossi non ha abbandonato completamente il mondo dei motori. È passato alle corse automobilistiche, gareggiando a tempo pieno nel GT World Challenge Europe e partecipando ad altre gare di resistenza, inclusa la 24 Ore di Le Mans.

    Inoltre Rimane una figura significativa nel paddock della MotoGP come team principal del Mooney VR46 Racing Team, che gareggia sia in Moto2 che in MotoGP. Questo ruolo gli consente di coltivare nuovi talenti e continuare la sua eredità nello sport. L’impatto di Valentino Rossi sulle corse motociclistiche va ben oltre le sue statistiche; ha portato un nuovo livello di eccitazione, intrattenimento e un’enorme base di fan allo sport, rendendolo una vera leggenda.

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  • Arcigay . Punto di riferimento fondamentale per il movimento LGBTI+

    Cos’è e Cosa Fa Arcigay – è la più grande e storica associazione LGBTI+ (lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersex e tutte le altre identità) in Italia.

    Fondata nel 1985, è un’organizzazione senza scopo di lucro che opera per la tutela dei diritti e per il benessere delle persone LGBTI+ nel paese.

    Obiettivi e Attività Principali
    Gli obiettivi e le attività di Arcigay sono molteplici e spaziano su diversi fronti:

    • Tutela dei diritti civili: Arcigay si batte per l’uguaglianza legale e sociale delle persone LGBTI+, promuovendo leggi contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere (come le proposte di legge contro l’omotransfobia) e per il riconoscimento delle unioni e delle famiglie omogenitoriali.
    • Contrasto alla discriminazione e alla violenza: L’associazione si impegna attivamente nella lotta contro l’omotransfobia, la bifobia e la transfobia, sia attraverso campagne di sensibilizzazione che offrendo supporto legale e psicologico alle vittime di discriminazione o violenza.
    • Sensibilizzazione e informazione: Arcigay promuove una cultura del rispetto e dell’inclusione attraverso incontri nelle scuole, eventi pubblici, pubblicazioni e l’uso dei media, al fine di combattere i pregiudizi e l’ignoranza.
    • Servizi e supporto: L’associazione offre sportelli di ascolto, consulenza legale e psicologica, servizi di accompagnamento e supporto per il percorso di coming out, anche per genitori e familiari.
    • Gestisce inoltre centri d’aggregazione e spazi sicuri per la comunità LGBTI+.
    • Prevenzione e salute: Attraverso progetti specifici, Arcigay si occupa anche di prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili e promozione della salute sessuale.
    • Rappresentanza politica e sociale: Arcigay partecipa attivamente al dibattito pubblico e politico, interfacciandosi con istituzioni, partiti e altre organizzazioni della società civile per portare avanti le istanze delle persone LGBTI+.
    • L’organizzazione è strutturata con un’organizzazione nazionale e numerose sezioni locali sparse in tutta Italia, che operano sul territorio per rispondere alle specifiche esigenze delle comunità locali. Arcigay è un punto di riferimento fondamentale per il movimento LGBTI+ italiano e un attore chiave nella promozione dei diritti umani e della giustizia sociale.
  • Mombasa . Un vivace porto sull’Oceano Indiano

    è la seconda città più grande del Kenya e un vivace porto sull’Oceano Indiano, famosa per la sua ricca storia, la sua cultura diversificata e le sue splendide spiagge.

    Viene spesso definita un crogiolo di influenze africane, arabe e indiane, evidente nella sua architettura, nella cucina e nelle tradizioni locali.

    Uno sguardo alla storia di Mombasa

    Mombasa ha un passato lungo e leggendario, che risale almeno all’XI secolo, quando fu fondata dai mercanti arabi come un importante centro commerciale.

    La sua posizione strategica la rese un porto ambito, portando a secoli di conflitti e controllo da parte di varie potenze, inclusi i sultani arabi, i portoghesi e gli inglesi.

    Questa storia è vividamente conservata nel suo centro storico e in numerosi siti storici.

    Cosa vedere e fare a Mombasa

    Mombasa offre una vasta gamma di attrazioni, mescolando l’esplorazione storica con la bellezza naturale e gli incontri con la fauna selvatica.

    Siti storici e culturali

    Fort Jesus Museum : Patrimonio dell’UNESCO, questa fortezza portoghese del XVI secolo è l’attrazione storica più popolare di Mombasa.

    Le sue spesse mura e il design intricato offrono uno sguardo affascinante sul passato coloniale della regione.

    Città Vecchia (Old Town) : Passeggia per le strette e tortuose strade della Città Vecchia di Mombasa, che ricordano il suo passato di vivace centro commerciale. Troverai antichi edifici con balconi intagliati, moschee, templi e mercati che vendono prodotti locali come i tessuti kanga e kikoi.

    Zanne di Mombasa (Mombasa Tusks) : Queste gigantesche zanne di elefante, costruite nel 1952 per commemorare la visita della Regina Elisabetta, costituiscono un punto di riferimento iconico e l’ingresso al centro città lungo Moi Avenue.

    Moschea Mandhry : Fondata nel 1570, è la moschea più antica della città e un bellissimo esempio di architettura swahili.

    Natura e fauna selvatica

    Haller Park : Un tempo cava di calcare, questo santuario ecologico è stato trasformato in una fiorente riserva naturale.

    Puoi vedere giraffe, zebre, ippopotami e varie specie di uccelli.

    Mamba Village Centre : La più grande fattoria di coccodrilli dell’Africa orientale, dove è possibile osservare coccodrilli di tutte le dimensioni, incluso “Big Daddy”, un coccodrillo che si dice abbia 100 anni. Offrono anche passeggiate a cavallo e in cammello.

    Mombasa Marine National Park and Reserve : Ideale per lo snorkeling e le immersioni, quest’area protetta ospita vivaci barriere coralline e una ricca vita marina.

    Shimba Hills National Reserve : Situata a circa un’ora di auto da Mombasa, questa riserva offre un’esperienza di safari classica con paesaggi lussureggianti e fauna selvatica, inclusa la rara antilope Ruminante, elefanti e varie specie di uccelli.

    Le cascate Sheldrick sono un pittoresco punto culminante.

    Spiagge e attività ricreative

    Nyali Beach & Bamburi Beach : Queste incontaminate spiagge di sabbia bianca appena a nord di Mombasa sono perfette per il relax e gli sport acquatici come immersioni, snorkeling, windsurf e kitesurf.

    Diani Beach : A sud di Mombasa, Diani Beach è un’altra scelta popolare, nota per le sue lunghe distese di sabbia bianca e le opportunità per gli sport acquatici.

    Mama Ngina Waterfront : Un parco pubblico sul mare che si affaccia sul canale di Kilindini, che offre ampie vedute e un’atmosfera rilassante.

    La miscela unica di storia, cultura e bellezza naturale di Mombasa la rende una destinazione affascinante per i viaggiatori che cercano un’esperienza diversificata nell’Africa orientale.

  • Rita Forte

    Rita Forte

    E’ una cantante, musicista e pianista italiana, nata a Terracina il 14 marzo 1958.

    Ha iniziato la sua carriera musicale nel 1975 ed è tuttora molto attiva.

    È nota per le sue spiccate capacità interpretative e ha partecipato a numerosi programmi televisivi e produzioni teatrali.

    Tra le sue apparizioni più significative ricordiamo il Festival di Sanremo (nel 1991 con “È soltanto una canzone,” classificandosi terza nella sezione “Novità,” e nel 1992 con “Non è colpa di nessuno”), “Buona Domenica,” “Tappeto volante,” e più recentemente, “Tale e Quale Show.”

    Ha anche pubblicato diversi album, tra cui l’omonimo debutto nel 1991, “Le donne sono un’altra cosa” (1994) e “Certi uomini” (1996).

    Negli ultimi anni ha continuato a esibirsi e ha pubblicato una raccolta di brani intitolata “Con tutto il mio cuore.”

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  • Spanakopita

    Spanakopita

    è una torta salata greca a base di spinaci

    Il suo nome deriva proprio dalle parole greche spanáki (spinaci) e píta (torta).

    È amata per la sua combinazione di sapori ricchi e la sua consistenza croccante e sfogliata.

    Gli ingredienti principali di questa delizia sono :

    Pasta fillo : Fogli sottilissimi di pasta, quasi trasparenti, che vengono spennellati con olio d’oliva o burro fuso e sovrapposti per creare strati croccanti e dorati quando cotti.

    Spinaci : L’ingrediente principale del ripieno, solitamente sbollentati o saltati e strizzati bene per eliminare l’acqua in eccesso.

    Feta : Questo formaggio greco salato e saporito è essenziale per il gusto autentico della Spanakopita. A volte si usano anche altri formaggi bianchi, come la ricotta.

    Cipolle o cipollotti : Per aggiungere un tocco aromatico.

    Uova : Servono a legare il ripieno.

    Erbe aromatiche : Tradizionalmente si usano aneto fresco e prezzemolo, a volte anche menta per una nota di freschezza.
    Origini e Significato Culturale

    Le origini della Spanakopita, come molte ricette tradizionali greche, risalgono a tempi antichi e all’Impero Bizantino, dove le torte a strati erano già diffuse. La specifica combinazione con gli spinaci è probabilmente venuta dopo, forse influenzata da piatti simili della cucina turca.

    Oggi, la Spanakopita è un alimento base nelle case greche e si trova ovunque dalle panetterie alle taverne, fino ai ristoranti più raffinati.

    Viene gustata in vari modi

    Come spuntino o antipasto (mezze).

    Come contorno per piatti principali, ad esempio carni arrosto.

    Come un piatto unico leggero, spesso accompagnato da una semplice insalata o dello tzatziki.

    È un elemento immancabile nei raduni familiari e nelle celebrazioni, simbolo di accoglienza e calore.

    Come viene preparata

    La Spanakopita può essere preparata in una grande teglia, dalla quale si tagliano le porzioni individuali, oppure piegata in triangoli monoporzione, molto popolari come snack veloci. Esistono anche varianti che utilizzano una pasta più spessa e rustica, chiamata horiatiko, al posto della pasta fillo.

    La preparazione prevede solitamente questi passaggi

    Preparazione del ripieno : Si saltano le cipolle, poi si mescolano gli spinaci ben strizzati (per eliminare l’acqua in eccesso, fondamentale per non rendere la torta acquosa) con la feta sbriciolata, le uova e le erbe fresche.

    Assemblaggio degli strati : I fogli di pasta fillo vengono stesi, spennellati generosamente con burro fuso o olio d’oliva, e disposti a strati in una teglia da forno. La metà inferiore degli strati forma la base, su cui viene poi distribuito il ripieno di spinaci.

    Cottura : I rimanenti strati di pasta fillo vengono posti sopra il ripieno, anch’essi spennellati. Spesso la torta viene incisa leggermente in superficie prima di essere infornata, per facilitare il taglio una volta cotta. Si cuoce in forno finché la pasta fillo diventa dorata e croccante e il ripieno si addensa.

    La Spanakopita è un piatto delizioso e appagante, che incarna perfettamente i sapori e le tradizioni della cucina greca.

  • SALVATORE SAMPERI

    è stato un regista e sceneggiatore italiano, noto soprattutto per aver diretto film che hanno esplorato il tema della sensualità e dell’erotismo, spesso con un taglio provocatorio e ironico, tipici di un certo filone della commedia all’italiana degli anni ’70.

    Cenni Biografici e Carriera

    Nato a Padova il 26 luglio 1944 e scomparso a Roma il 6 marzo 2209, Samperi ha avuto una carriera cinematografica intensa, spesso legata a tematiche controverse per l’epoca.

    Esordio e Primi Lavori

    Il suo debutto alla regia avviene nel 1968 con il film “Grazie zia”, una pellicola che già mostrava la sua inclinazione per storie dai toni provocatori e per l’analisi delle dinamiche familiari complesse.

    Il film, interpretato da Lisa Gastoni e Lou Castel, fu oggetto di discussioni per i suoi contenuti.

    Il Grande Successo con “Malizia”

    Il suo film più celebre, quello che lo ha consacrato al grande pubblico e lo ha reso un nome noto nel panorama cinematografico italiano, è senza dubbio “Malizia” (1973).

    Interpretato da una giovanissima e sensualissima Laura Antonelli e da Turi Ferro, il film fu un enorme successo di botteghino.

    Ambientato nella Sicilia degli anni ’50, racconta l’ossessione erotica di un gruppo di uomini (padre e figli adolescenti) per la nuova domestica. “Malizia” ha contribuito a definire il genere della commedia sexy all’italiana e ha reso Laura Antonelli un’icona.

    Opere Successive

    Dopo il successo di “Malizia”, Samperi ha continuato a dirigere film che spesso riprendevano le tematiche sensuali e familiari, talvolta con sfumature grottesche o drammatiche.

    Tra i suoi altri film noti si possono citare :

    “Peccato veniale” (1974), ancora con Laura Antonelli e Alessandro Momo, che in un certo senso riprendeva atmosfere simili a “Malizia”.

    “Scandalo” (1976), con Franco Nero e Lisa Gastoni, un film più cupo e drammatico.

    “Liquirizia” (1979), una commedia giovanile e nostalgica.

    “Casta e pura” (1981), con Edwige Fenech.

    “Malizia 2000” (1991), un tentativo (meno riuscito) di riproporre il successo del primo “Malizia”.

    Stile e Tematiche

    Salvatore Samperi è stato un regista che ha saputo indagare con una certa audacia le pulsioni umane, l’ipocrisia borghese e le dinamiche familiari, spesso attraverso la lente della sensualità e del desiderio.

    I suoi film si caratterizzano per :

    L’uso della bellezza femminile

    Ha saputo esaltare la bellezza di attrici come Laura Antonelli, rendendole icone.

    Provocazione e Tabù

    Ha spesso sfidato i tabù dell’epoca, soprattutto quelli legati alla sessualità e alle relazioni intergenerazionali.

    Mix di generi

    Nelle sue opere, spesso si mescolavano elementi di commedia, dramma e talvolta persino un tocco grottesco o noir.

    Nonostante il successo di critica e pubblico per “Malizia”, la sua carriera successiva non raggiunse sempre gli stessi picchi, ma Salvatore Samperi rimane una figura significativa per aver dato un contributo distintivo a un’epoca specifica del cinema italiano.

    Pvl

  • LAURA ANTONELLI

    E’ stata un’attrice italiana, icona della bellezza e della sensualità nel cinema italiano degli anni ’70. La sua carriera è indissolubilmente legata al genere della commedia erotica all’italiana, ma ha saputo dimostrare anche doti drammatiche in ruoli più complessi.

    Gli Inizi e l’Affermazione

    Nata a Pola (oggi in Croazia) il 28 novembre 1941 e scomparsa a Ladispoli il 22 giugno 2015, Laura Antonelli ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo con fotoromanzi e pubblicità.

    La sua bellezza magnetica e il suo fascino la portarono presto al cinema. Il successo e la notorietà arrivarono con il film “Malizia” (1973) di Salvatore Samperi.

    In questo ruolo, Antonelli interpretava una provocante domestica in una casa borghese siciliana, diventando un vero e proprio sex symbol.

    Il film fu un enorme successo di pubblico e critica, consacrandola come una delle attrici più desiderate del momento e facendole vincere il Nastro d’Argento come Migliore Attrice.

    La Carriera Cinematografica

    Dopo “Malizia”, la carriera di Laura Antonelli fu costellata di numerosi ruoli, spesso improntati sulla sua immagine sensuale.

    Ha lavorato con importanti registi italiani e internazionali :

    Commedie e Film Erotici

    Continuò a essere protagonista di commedie che sfruttavano la sua bellezza e la sua sensualità, spesso con un tono leggero e ironico.

    Tra questi, diversi film diretti da Pasquale Festa Campanile, come “Il merlo maschio” (1971), “Sessomatto” (1973) e “Peccato veniale” (1974).

    Ruoli Drammatici

    Nonostante fosse spesso relegata a ruoli che esaltavano la sua fisicità, Laura Antonelli dimostrò anche una notevole versatilità, cimentandosi in prove più impegnative.

    Tra i film drammatici in cui ha recitato si ricordano “L’innocente” (1976) di Luchino Visconti, un ruolo che le valse il David di Donatello come Migliore Attrice Protagonista .

    Collaborazioni Internazionali

    Ha avuto anche alcune esperienze nel cinema internazionale, lavorando con attori e registi di fama.

    Vita Privata e Declino

    La vita privata di Laura Antonelli è stata spesso sotto i riflettori, in particolare la sua lunga e tormentata relazione con l’attore francese Jean-Paul Belmondo.

    Negli anni ’90, la sua carriera subì un declino, anche a causa di problemi personali e di salute.

    Un’operazione estetica non riuscita nel 1991 ebbe conseguenze devastanti sul suo volto, segnando profondamente la sua vita e il suo allontanamento dalle scene.

    In seguito, fu anche coinvolta in una vicenda giudiziaria legata a droga, da cui fu poi prosciolta.

    Laura Antonelli rimane una figura iconica del cinema italiano, simbolo di un’epoca e di un certo tipo di femminilità che ha affascinato milioni di spettatori.

    La sua storia è un monito sulla fragilità della bellezza e sulle pressioni del mondo dello spettacolo.

    Pvl

  • PASQUALE FESTA CAMPANILE

    Pasquale Festa Campanile

    E’ stato un’eclettica figura del panorama culturale italiano, noto principalmente come regista, sceneggiatore, scrittore e giornalista.

    La sua carriera è stata caratterizzata da una notevole versatilità e da un’impressionante prolificità, che lo hanno reso uno dei nomi più riconoscibili del cinema e della letteratura italiana del secondo dopoguerra.

    Cenni Biografici e Carriera

    Nato a Melfi il 28 luglio 1927 e scomparso a Roma il 18 febbraio 1986, Festa Campanile ha lasciato un’impronta indelebile, soprattutto nel genere della commedia all’italiana.

    Gli Inizi come Sceneggiatore

    La sua carriera nel cinema è decollata come sceneggiatore, contribuendo alla stesura di copioni per film di grande successo.

    Ha collaborato con registi del calibro di Luchino Visconti per opere come “Rocco e i suoi fratelli” (1960), e ha lavorato a film importanti come “Salvatore Giuliano” (1962) di Francesco Rosi e “Le quattro giornate di Napoli” (1962) di Nanni Loy, per il quale ottenne anche una candidatura all’Oscar per la migliore sceneggiatura originale.

    Il Passaggio alla Regia

    A partire dagli anni ’60, Pasquale Festa Campanile si è dedicato anche alla regia, dirigendo oltre 40 film.

    I suoi lavori spaziavano dalla commedia brillante a temi più drammatici, spesso con un tocco di malinconia e una forte attenzione alle dinamiche sociali e di costume dell’Italia del tempo.

    Tra i suoi film più noti come regista ricordiamo

    “Il merlo maschio” (1971) con Laura Antonelli e Lando Buzzanca.

    “La calandria” (1972). “Conviene non far rumore prima di sparare” (1974).

    “Pane e cioccolata” (1974), un grande successo con Nino Manfredi, che affronta con ironia e amarezza il tema dell’emigrazione.

    “Il soldato di ventura” (1976).

    “Il corpo della ragassa” (1979).

    “Bingo Bongo” (1982) con Adriano Celentano.

    Attività Letteraria e Giornalistica

    Oltre al cinema, Festa Campanile è stato un prolifico scrittore.

    I suoi romanzi spesso riflettevano i temi trattati nei suoi film, esplorando la complessità delle relazioni umane e la società italiana.

    Tra le sue opere letterarie più celebri c’è “La nonna Sabella” (1957), da cui fu tratto anche un film, e “Conviene far bene l’amore” (1975).

    Ha anche lavorato come giornalista, arricchendo ulteriormente il suo profilo intellettuale.

    Stile e Tematiche

    Lo stile di Pasquale Festa Campanile si distingueva per la capacità di mescolare umorismo e satira con elementi di riflessione più profonda.

    Spesso esplorava temi legati al sesso, alle relazioni di coppia, all’ipocrisia borghese e alle aspirazioni e frustrazioni dell’uomo comune.

    I suoi personaggi erano spesso ben delineati e rappresentavano uno spaccato della società italiana del suo tempo, affrontando vizi e virtù con sguardo acuto e spesso disincantato.

    La sua eredità rimane significativa per l’influenza che ha avuto sulla commedia all’italiana e per la sua capacità di catturare lo spirito di un’epoca attraverso le sue molteplici forme d’espressione artistica.

    Pvl

  • Sila

    Sila

    Parco Nazionale della Sila

    è un’area protetta di straordinaria bellezza naturale situata nel cuore della Calabria, in Italia.

    È uno dei parchi nazionali più antichi d’Italia e vanta una ricca biodiversità e paesaggi che ricordano le Alpi, nonostante si trovi nel Sud Italia.

    Ecco le sue principali caratteristiche:

    Istituzione e Estensione

    È stato formalmente istituito nel 1997, anche se la sua storia come area protetta risale a molto prima.

    Si estende per circa 73.695 ettari, coprendo parte delle province di Cosenza, Crotone e Catanzaro.

    Paesaggio e Clima

    L’altopiano della Sila è caratterizzato da ampi pianori, valli profonde, e fitte foreste di conifere (in particolare il pino laricio, simbolo della Sila) e faggi.

    Il clima è tipicamente montano, con inverni rigidi e nevosi ed estati fresche, che lo rendono una meta ideale per sfuggire alla calura estiva.

    Laghi

    Il parco ospita importanti laghi artificiali, fondamentali per la produzione di energia idroelettrica e per la bellezza paesaggistica.

    Tra i più noti ci sono il Lago Cecita, il Lago Arvo e il Lago Ampollino (di cui abbiamo parlato prima), oltre a specchi d’acqua minori come il Lago Passante e l’Oasi naturalistica del Lago Ariamacìna.

    Biodiversità

    Il Parco Nazionale della Sila è un vero scrigno di biodiversità.

    Flora

    Le foreste sono l’habitat ideale per numerose specie vegetali, incluse diverse orchidee selvatiche e la Pino laricio, un albero monumentale.

    Particolarmente celebri sono i “Giganti della Sila” a Fallistro, un gruppo di pini larici secolari di dimensioni impressionanti.

    Fauna

    Il simbolo del parco è il Lupo della Sila, specie che qui ha trovato un rifugio importante dopo aver rischiato l’estinzione.

    Sono presenti anche cervi, caprioli, volpi, cinghiali e una ricca avifauna, inclusi rapaci come il nibbio reale, il biancone e il gufo reale.

    Attività

    Il Parco offre numerose opportunità per gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta in tutte le stagioni:

    Trekking ed Escursionismo

    Numerosi sentieri ben segnalati attraversano il parco, adatti a tutti i livelli di difficoltà.

    Mountain Bike ed Equitazione

    Piste ciclabili e ippovie permettono di esplorare il territorio in bici o a cavallo.

    Sport acquatici

    Sui laghi si possono praticare vela, canoa e pesca sportiva.

    Sport invernali

    Durante l’inverno, la neve trasforma la Sila in una meta per lo sci di fondo, lo sci alpino (ad esempio a Camigliatello Silano e Lorica) e le ciaspolate.

    Birdwatching e Fotografia Naturalistica

    L’abbondanza di specie animali e vegetali rende il parco un paradiso per queste attività.

    Borghi e Cultura

    All’interno o nelle immediate vicinanze del parco si trovano diversi borghi caratteristici che conservano tradizioni e sapori antichi.

    Tra questi, San Giovanni in Fiore con la sua Abbazia Florense (fondata da Gioacchino da Fiore) e Taverna, paese natale del pittore Mattia Preti.

    Riconoscimenti

    Il Parco Nazionale della Sila è stato riconosciuto come Riserva della Biosfera nell’ambito del programma MAB (Man and the Biosphere) dell’UNESCO, a testimonianza del suo valore ecologico e dell’equilibrio tra uomo e natura in quest’area.

    Il Parco Nazionale della Sila è quindi una destinazione ideale per chi cerca una vacanza all’insegna della natura, dell’avventura e della tranquillità, con la possibilità di scoprire un ecosistema unico nel cuore del Mediterraneo.

    Pvl

  • Lago Ampollino

    Lago Ampollino

    è un lago artificiale situato nell’altopiano della Sila, in Calabria.

    È un luogo di notevole bellezza naturale e ha anche una storia interessante.

    Ecco alcuni dettagli:

    Origine

    È stato il primo invaso artificiale realizzato in Sila, creato tra il 1916 e il 1927 con la costruzione di una diga sul fiume Ampollino.

    La sua funzione principale è la produzione di energia idroelettrica.

    Posizione

    Si trova a un’altitudine di circa 1.278 metri sul livello del mare e bagna tre diverse province: Cosenza, Crotone e Catanzaro. Fa parte del Parco Nazionale della Sila.

    Dimensioni

    È il terzo lago della Calabria per dimensioni, con una superficie di circa 5,6 km² e una capacità d’invaso di 68 milioni di metri cubi d’acqua.

    È collegato, tramite una condotta, al Lago Arvo e al Lago Savuto, da cui può ricevere acqua nei periodi di siccità.

    Paesaggio e Natura

    Le sue acque limpide sono circondate da fitte foreste di conifere, rendendo il paesaggio molto suggestivo.

    Le rive del lago sono ricche di vegetazione, incluse canne e ninfee, e ospitano numerose specie di uccelli, sia stanziali che migratori (come il gabbiano reale, il germano reale, l’airone cenerino e il falco pescatore).

    Anche la fauna terrestre è presente, con cervi, lupi, volpi e cinghiali.

    Attività

    È una meta popolare per gli amanti della natura e delle attività all’aria aperta.

    Si possono praticare trekking, escursioni in mountain bike e passeggiate lungo i sentieri che lo circondano.

    Le acque del lago sono apprezzate anche per la pesca sportiva (trote, carpe, lucci). Durante l’inverno, l’area diventa adatta per lo sci di fondo e le ciaspolate.

    Località vicine

    Sulle sue sponde si trovano centri turistici come Trepidò e Caprara. Nelle vicinanze si possono visitare anche l’Abbazia Florense a San Giovanni in Fiore, i Giganti della Sila e il Castello Normanno a Santa Severina.

    Il Lago Ampollino rappresenta un importante connubio tra la bellezza naturale della Sila e il suo ruolo storico nella produzione di energia.

    Pvl

  • MONTI BARISAN

    I Monti Barisan o Bukit Barisan in indonesiano e malese (“catena di colline” o “colline che formano una fila”), sono una catena montuosa imponente che si estende per quasi tutta la lunghezza dell’isola di Sumatra, in Indonesia.

    Ecco alcune delle loro caratteristiche principali

    Geografia

    Si estendono per circa 1.700 km lungo la costa sud-occidentale di Sumatra.

    Sono costituiti principalmente da una serie di vulcani attivi e inattivi, coperti da una fitta giungla.

    La loro formazione è dovuta al corrugamento himalayano, che ha generato un allineamento compatto di vette e coni vulcanici.

    Scendono ripidi verso l’Oceano Indiano a ovest, mentre a est si affacciano su una vasta pianura alluvionale, spesso paludosa.

    Vette principali

    La cima più elevata della catena è il Monte Kerinci, con i suoi 3.805 metri sul livello del mare, che è anche il vulcano più alto dell’Indonesia.

    Altre vette significative includono il Monte Dempo (3.159 m).

    Biodiversità e Parchi Nazionali

    I Monti Barisan sono un’area di straordinaria biodiversità.

    Ospitano diversi parchi nazionali importanti, tra cui il Parco Nazionale di Kerinci Seblat (che include il Monte Kerinci) e il Parco Nazionale di Bukit Barisan Selatan.

    Questi parchi sono cruciali per la conservazione di specie in via di estinzione come il rinoceronte di Sumatra, la tigre di Sumatra e l’elefante di Sumatra.

    La flora è altrettanto ricca, con oltre il 50% della vegetazione di Sumatra, inclusi esemplari della Rafflesia arnoldi (il fiore più grande del mondo) e dell’aro titano (il fiore più alto).

    Importanza ecologica e culturale

    Oltre alla loro importanza geologica e biologica, i Monti Barisan sono fondamentali per l’ecosistema di Sumatra, influenzando il clima e la distribuzione delle precipitazioni sull’isola.

    Nelle loro vicinanze si trovano anche vaste piantagioni di tè, che contribuiscono all’economia locale.

  • Sumatra/Monte Kerinci

    Sumatra/Monte Kerinci

    Il Monte Kerinci è un vulcano attivo situato sull’isola di Sumatra, in Indonesia. È un luogo molto significativo per diverse ragioni:

    Il vulcano più alto dell’Indonesia: Con i suoi 3.805 metri sul livello del mare, è il vulcano più alto di tutta l’Indonesia.

    La cima più alta di Sumatra: È anche la vetta più alta dell’isola di Sumatra.

    Parte dei Monti Barisan: Si trova nella catena montuosa dei Monti Barisan, che attraversa l’isola di Sumatra.

    Parco Nazionale di Kerinci Seblat: Il Monte Kerinci è la caratteristica più prominente del Parco Nazionale di Kerinci Seblat, un’area ricca di biodiversità e habitat naturale per specie rare come il rinoceronte di Sumatra e la tigre di Sumatra.

    Attività vulcanica: È un vulcano attivo, con eruzioni freatiche quasi annuali.

    L’ultima eruzione è stata il 13 giugno 2021.

    Meta per il trekking: È una destinazione popolare per gli amanti del trekking, anche se l’ascesa è considerata impegnativa e richiede una certa preparazione.

    Il periodo migliore per l’arrampicata è tra aprile e settembre.

    Il Monte Kerinci è anche noto per i suoi dintorni pittoreschi, inclusi i vasti giardini del tè, e offre panorami mozzafiato.

    Pvl

  • Passo dello Stelvio

    situato a 2.758 metri sul livello del mare, è uno dei valichi alpini più spettacolari d’Europa.

    Collega la Valtellina (Lombardia) con la Val Venosta (Alto Adige) attraversando il Parco Nazionale dello Stelvio.

    Ecco alcune caratteristiche chiave

    Geografia

    Posizione : Tra le province di Sondrio (Lombardia) e Bolzano (Alto Adige).

    Altitudine : 2.758 m, è il secondo passo automobilistico più alto delle Alpi (dopo il Col de l’Iseran).

    Apertura : Generalmente da fine maggio a novembre (dipende dalle condizioni neve).

    Caratteristiche della strada

    Tornanti : Ben 48 sul versante altoatesino! Stretti, numerati e scenografici, sono un’icona per ciclisti e motociclisti.

    Strada statale : SS38 “dello Stelvio”.

    Panorami : Ghiacciai, rocce, vallate profonde uno spettacolo naturale mozzafiato.

    Turismo e sport

    Ciclismo : Mitico nel Giro d’Italia, è tra le salite più dure e amate.

    Mototurismo : Percorso da migliaia di motociclisti ogni estate.

    Escursionismo : Base per numerose escursioni sulle Alpi Retiche.

    Sci estivo : Sul vicino ghiacciaio dello Stelvio.

    Curiosità storiche

    Costruito tra il 1820 e il 1825 durante il dominio austriaco, fu pensato per collegare Milano (all’epoca austriaca) a Vienna.

    Durante la Prima Guerra Mondiale fu zona strategica e teatro di combattimenti in alta quota.

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  • ROCCO SIFFREDI

    ROCCO SIFFREDI

    ha parlato pubblicamente delle sue esperienze e difficoltà in diverse occasioni,

    spesso legate al suo lavoro nel mondo del cinema per adulti e alla sua vita personale.

    Tra le “sofferenze” o sfide che ha menzionato, possiamo includere

    Pressione e aspettative legate alla sua immagine

    Essere un’icona in un settore così specifico ha comportato una costante pressione per mantenere una certa immagine e performance, che ha ammesso essere mentalmente ed emotivamente estenuante.

    Difficoltà nel conciliare vita privata e professionale

    Ha spesso raccontato delle sfide nel bilanciare la sua carriera con il ruolo di marito e padre, e come questo abbia creato tensioni e momenti difficili nella sua vita familiare.

    Problemi di salute (in passato)

    Siffredi ha parlato apertamente di aver avuto, in passato, problemi legati all’uso di steroidi, che hanno avuto ripercussioni sulla sua salute fisica.

    Riflessioni sul ritiro e l’eredità

    Nel corso degli anni, ha espresso il desiderio di ritirarsi, e le riflessioni su come chiudere la sua carriera e quale eredità lasciare sono state un tema ricorrente, portando con sé una certa sofferenza legata al cambiamento e all’incertezza.

    Ha sempre affrontato questi argomenti con una certa onestà e apertura, specialmente in interviste e documentari sulla sua vita.

    Pvl

  • Roma . Musei Vaticani

    I Musei Vaticani sono delle gallerie che espongono capolavori d’arte classica e rinascimentale, inclusi gli affreschi della Cappella Sistina.

    Si trovano in 00120, Città del Vaticano.

    Ecco alcune informazioni utili

    • Orari: Sono aperti dal lunedì al sabato dalle 08:00 alle 20:00. La domenica sono chiusi.

    • Telefono: +39 06 6988 3145

    • Sito web: Musei Vaticani

    Accessibilità

    Sono accessibili alle sedie a rotelle, con bagni e parcheggio accessibili. Sono adatti ai bambini.

    La Pinacoteca dei Musei Vaticani si trova in Viale Centro del Bosco, 00120 Città del Vaticano.

    Ecco alcune informazioni utili

    Sito web: Pinacoteca dei Musei Vaticani

    Accessibilità:

    Sono accessibili alle sedie a rotelle, con bagni accessibili. Sono adatti ai bambini.

  • Adolfo Wildt

    Adolfo Wildt

    è stato uno scultore italiano tra i più significativi e singolari del suo tempo, vissuto a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento.

    La sua opera si distingue per uno stile unico, spesso difficile da classificare, che lo rende una figura di spicco nel panorama artistico italiano ed europeo.

    Lo Stile e la Filosofia Artistica
    Wildt è noto per la sua ricerca di una bellezza ideale e spirituale, che si manifesta attraverso forme pure, levigate e quasi eteree.

    Le sue sculture sono spesso realizzate in marmo bianco, materiale che egli trattava con una maestria eccezionale, arrivando a superfici lucidissime e traslucide che sembrano emanare luce propria.

    Questo virtuosismo tecnico era al servizio di una profonda riflessione sulla vita, sulla morte, sulla spiritualità e sull’angoscia esistenziale.

    A differenza di molti suoi contemporanei, che si orientavano verso il realismo o il classicismo, Wildt sviluppò un linguaggio personale che anticipa e si intreccia con diverse correnti artistiche:

    • Simbolismo: Le sue opere sono cariche di significati allegorici e simbolici, spesso incentrate su temi come la purezza, il dolore, il sonno e la rivelazione.
    • Art Nouveau (Secessione): Si possono ritrovare elementi di linearismo e stilizzazione tipici dell’Art Nouveau, specialmente nella fluidità delle forme e nell’eleganza delle linee.
    • Espressionismo: Nonostante la levigatezza delle forme, le sue sculture esprimono un’intensa carica emotiva e un’inquietudine profonda, che lo avvicinano all’Espressionismo. I volti, in particolare, sono spesso contratti in espressioni di dolore, estasi o meditazione.
    • Deco: Alcune delle sue opere, soprattutto quelle più tardive, mostrano una pulizia e una stilizzazione che preannunciano l’estetica Art Déco.
      Wildt era ossessionato dalla perfezione formale e dalla capacità del marmo di catturare la luce, creando effetti chiaroscurali sottilissimi che conferiscono alle sue opere un’aura quasi mistica. Non scolpiva solo la figura, ma anche lo spazio intorno ad essa, rendendolo parte integrante dell’opera.
      Opere Principali
      Tra le sue opere più celebri e rappresentative si ricordano:
    • “Il Santo” (o “Anima e corpo”): Una delle sue opere più iconiche, che mostra un volto maschile in un’espressione di profonda sofferenza o estasi, con una superficie marmorea che sembra vibrare di luce.
    • “L’Anima che sale”: Un’opera che esprime la tensione verso l’alto e la spiritualità, con forme allungate e un senso di ascesa.
    • “Vir temporis acti” (Uomo del tempo che fu): Una scultura che riflette sulla caducità della vita e sulla memoria.
    • “Testa di Medusa”: Un’interpretazione intensa e drammatica del mito.
      L’Eredità Artistica
      Adolfo Wildt non ebbe sempre un grande successo di pubblico in vita, la sua arte era considerata troppo intellettuale e distante dal gusto comune. Tuttavia, fu molto apprezzato da critici e artisti d’élite, e la sua influenza è stata riscoperta e valorizzata nel corso del tempo. È considerato un precursore di molte delle avanguardie del Novecento e un maestro della scultura moderna italiana, la cui opera continua a sorprendere per la sua attualità e la sua profonda carica espressiva.
      Le sue opere sono esposte in importanti musei italiani e internazionali, in particolare alla Galleria d’Arte Moderna di Milano e ai Musei Vaticani.
  • Tunisi/Medina

    Tunisi/Medina

    E’ il cuore storico e pulsante della capitale della Tunisia un vero e proprio labirinto di vicoli stretti, souk vivaci e monumenti storici che l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità dal 1979.

    Cosa rende la Medina di Tunisi così speciale

    Storia millenaria

    Fondata nel 698 intorno alla Moschea al-Zaytuna, la Medina è stata la capitale di diverse dinastie e un importante centro religioso, culturale ed economico tra il Medio Oriente, il Maghreb, l’Africa e l’Europa.

    Ha assorbito influenze africane, andaluse e orientali, visibili nella sua architettura.

    Unico tessuto urbano

    La sua planimetria si distingue per l’assenza di regole geometriche, con strade che spesso sono considerate un’estensione delle abitazioni.

    Questo crea un’atmosfera affascinante e caotica, perfetta per perdersi e scoprire angoli nascosti.

    Ricchezza di monumenti

    Ospita circa 700 monumenti, tra cui palazzi, moschee, mausolei, madrasa e fontane.

    Tra i più noti ci sono la Moschea Zitouna (o dell’Olivo), considerata il cuore spirituale della Medina, la Moschea della Kasbah e la Moschea di Youssef Dey.

    Souk vivaci

    I souk della Medina sono un’esperienza imperdibile.

    Sono mercati coperti dove si può trovare di tutto dai tessuti pregiati alle spezie aromatiche, dai gioielli artigianali ai profumi esotici.

    Ogni souk è spesso specializzato in un tipo di merce, come il Souk El Attarine (profumi) e il Souk El Berka (gioielli).

    Architettura tradizionale

    Le abitazioni e i palazzi all’interno della Medina sono spesso caratterizzati da cortili interni, che offrono privacy e comfort.

    Molti edifici presentano ricche decorazioni e saloni eleganti, testimoniando la vita quotidiana dei ricchi mercanti dell’era ottomana.

    Consigli per la visita

    Ingresso

    La Porta di Francia (Bab el Bhar) è una delle principali entrate alla Medina, situata alla fine della vivace Avenue Bourguiba.

    Esplorazione

    Il modo migliore per visitare la Medina è camminare, passeggiare e lasciarsi trasportare dai colori, dai profumi e dall’atmosfera.

    Non abbiate paura di perdervi, è parte del fascino.

    Orari La Medina è aperta tutti i giorni.

    I bambini negozi generalmente aprono dalle 9:00 alle 18:00, mentre i monumenti dalle 8:00 alle 17:00.

    È sempre bene controllare gli orari di apertura specifici per ogni luogo di interesse.

    Sicurezza Si raccomanda di elevare il livello di attenzione, specialmente negli orari notturni, ed evitare zone isolate o quartieri periferici.

    La Medina di Tunisi è un’esperienza immersiva che permette di scoprire la cultura, la storia e le tradizioni tunisine, un vero tesoro storico da esplorare.

  • Hassan II

    Hassan II è stato il Re del Marocco dal 1961 fino alla sua morte nel 1999.

    Il suo regno, durato quasi quarant’anni, è stato un periodo cruciale nella storia moderna marocchina, caratterizzato sia da un significativo sviluppo che da controversie.

    Ecco alcuni aspetti chiave della sua vita e del suo lascito:

    • Ascesa al Trono: Divenne re nel 1961 alla morte di suo padre, Mohammed V.
    • Riforme Politiche e Autoritarismo: Hassan II tentò di democratizzare il sistema politico marocchino introducendo una nuova costituzione nel 1962, che prevedeva una legislatura eletta dal popolo. Tuttavia, esercitò anche un governo autoritario in vari momenti, sciogliendo il parlamento e affrontando l’opposizione con fermezza. Questo periodo, in particolare dagli anni ’60 alla fine degli anni ’80, è spesso chiamato gli “Anni di Piombo” a causa delle violazioni dei diritti umani.
    • Sviluppo Economico: Avviò progetti infrastrutturali su larga scala, incoraggiò gli investimenti stranieri e lavorò per modernizzare vari settori dell’economia marocchina, inclusi l’agricoltura e l’industria.
    • Conflitto del Sahara Occidentale: Hassan II rivendicò con forza il territorio conteso del Sahara Occidentale. Nel 1975, orchestrò la “Marcia Verde”, durante la quale 350.000 marocchini disarmati marciarono nel territorio per dimostrare il sostegno popolare alla sua annessione.
    • Politica Estera e Ruolo Regionale: Coltivò strette relazioni con gli Stati Uniti e altri paesi occidentali. Svolse anche un ruolo significativo negli affari arabi e islamici, mediando in vari sforzi di pace, inclusi quelli tra Israele ed Egitto. Il Marocco fu uno dei primi paesi arabi a stabilire legami formali con Israele nel 1994.
    • Sopravvivenza a Tentativi di Colpo di Stato: Hassan II sopravvisse a diversi tentativi di colpo di stato contro il suo governo, in particolare nel 1971 e nel 1972.
    • Lascito: Il suo lascito è complesso. Pur essendo accreditato di aver mantenuto l’unità del Marocco e di aver guidato gli sforzi di modernizzazione, è anche ricordato per le violazioni dei diritti umani avvenute sotto il suo regno.
    • Fu succeduto da suo figlio, Mohammed VI, che avviò ulteriori riforme.
  • Giulietta Masina

    Giulietta Masina

    è stata un’attrice italiana di fama mondiale, considerata una delle più grandi interpreti femminili nella storia del cinema.

    È nata il 22 febbraio 1921 a San Giorgio di Piano (Bologna) e morta a Roma il 23 marzo 1994.

    È indissolubilmente legata al nome di Federico Fellini, suo marito dal 1943 al 1993, e ha interpretato alcuni dei suoi film più celebri, come:

    La strada (1954)

    Le notti di Cabiria (1957)

    Giulietta degli spiriti (1965)

    Ginger e Fred (1985)
    La sua interpretazione in “Le notti di Cabiria” le valse il Premio alla miglior attrice al Festival di Cannes nel 1957.

    Ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti nella sua carriera, tra cui David di Donatello e Nastri d’Argento.

    Giulietta Masina è ricordata per la sua straordinaria capacità di esprimere un’ampia gamma di emozioni, dalla fragilità alla forza, e per i suoi personaggi spesso malinconici ma resilienti, che hanno toccato il cuore del pubblico in tutto il mondo.

    Pvl

  • Roberto Crippa

    Roberto Crippa

    1921/1972

    E’ stato un importante pittore e scultore italiano

    noto anche per la sua passione per l’aviazione.

    Ha studiato all’Accademia di Brera a Milano e ha fatto parte del movimento spazialista, firmando il secondo Manifesto dello Spazialismo nel 1948 insieme a Lucio Fontana.

    Le sue opere sono caratterizzate da un forte dinamismo e dall’uso di materiali non convenzionali.

    Tra le sue serie più note ci sono le “Spirali”, le “Amiantiti” (opere create con sottili fogli di amianto su tavola incisa), e i “Sugheri” (opere realizzate con cortecce e legni).

    La sua ricerca artistica era improntata alla libertà espressiva e all’esplorazione di nuove forme e materiali.

    Tragicamente, Crippa morì nel 1972 a 50 anni in un incidente aereo nei pressi dell’aeroporto di Bresso, durante un volo di preparazione per i Campionati Mondiali di acrobazia aerea.

    Le sue opere sono presenti in importanti collezioni e musei internazionali, tra cui il Museum of Modern Art (MoMA) di New York.

    Pvl

  • Gianni Dova

    1925/1991

    E’ stato un artista italiano di grande rilievo

    nel panorama del secondo dopoguerra, distinguendosi per la sua partecipazione attiva ai principali movimenti artistici dell’epoca e per uno stile in continua evoluzione.

    Il percorso artistico e le influenze

    Dova si trasferisce a Milano nel 1939 e frequenta l’Accademia di Brera.

    Il suo percorso artistico è caratterizzato da una costante ricerca e dalla capacità di assimilare diverse correnti, pur mantenendo una forte identità personale.

    Realismo e Informale

    Negli anni immediatamente successivi alla guerra, Dova firma il “Manifesto del Realismo (Oltre Guernica)” nel 1946, partecipando al vivace dibattito culturale del periodo.

    Successivamente, la sua pittura si evolve verso l’Informale, movimento che valorizza l’espressione spontanea e la materia.

    Spazialismo e Nucleare

    Gianni Dova è stato una figura chiave anche per lo Spazialismo, firmandone diversi manifesti (come il Quarto Manifesto dell’Arte Spaziale nel 1951 e il Manifesto del Movimento Spaziale per la Televisione nel 1952), e in seguito ha aderito al Movimento Nucleare con artisti come Enrico Baj e Sergio Dangelo.

    Queste esperienze lo hanno portato a esplorare l’idea di uno spazio dinamico e a utilizzare tecniche che evocavano esplosioni, movimenti atomici e forze cosmiche.

    Neo-surrealismo e metamorfosi

    Negli anni ’50, la sua produzione si avvicina al Surrealismo, con richiami alle opere di Max Ernst.

    Le sue tele si popolano di creature simboliche e metamorfiche, immerse in atmosfere che richiamano paesaggi incantati o scenari onirici.

    La sua ricerca sul colore è raffinata, e le sue opere si distinguono per una “magia cromatica” e un “stupore fantastico”.

    Caratteristiche stilistiche

    Lo stile di Dova è riconoscibile per:

    Dinamismo e gestualità

    Le sue composizioni sono spesso caratterizzate da segni veloci, spirali e forme che suggeriscono movimento ed energia.

    Colori vivaci e contrastanti

    Dova era un maestro nell’uso del colore, impiegando palette intense e contrasti vibranti per creare atmosfere suggestive.

    Figure metamorfiche

    Molte delle sue opere presentano forme che si trasformano, figure antropomorfe o zoomorfe che emergono da un caos primordiale o si fondono con l’ambiente circostante.

    Apertura spaziale

    In linea con i principi dello Spazialismo, Dova cerca di superare la bidimensionalità della tela, creando un senso di profondità e di interazione con lo spazio.

    Opere e riconoscimenti

    Tra le sue opere più note si possono citare:

    “Composizione nucleare” (1951)

    “Spazialità” (1951)

    “Bocca” (1954)

    “Paesaggio” (1956)

    “Totem” (1956)

    “Scultura all’aria aperta” (1965).

    Le sue opere sono presenti in importanti musei e collezioni, come la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e il Museo del Novecento di Milano.

    Dova ha partecipato a numerose esposizioni nazionali e internazionali, tra cui la Biennale di Venezia (dove ebbe una sala personale nel 1962).

    Mostre recenti

    Attualmente (o in tempi recenti), è stata dedicata a Gianni Dova la mostra antologica “Gianni Dova. Vita reale e magia cromatica” presso Tornabuoni Arte a Milano, in collaborazione con l’Archivio Dova.

    Questa esposizione ripercorre l’intera carriera dell’artista, sottolineando il suo contributo ai maggiori movimenti artistici del dopoguerra.

    Gianni Dova rimane una figura affascinante e complessa, la cui arte continua a suscitare interesse per la sua energia espressiva e la sua capacità di esplorare le infinite possibilità della forma e del colore.

    Pvl

  • Camilla Cederna

    Camilla Cederna

    1911/1997

    E’ stata una figura emblematica del giornalismo e della scrittura italiana del Novecento, spesso definita la “Donna Coraggio” per la sua penna affilata e la sua integrità morale.

    La carriera giornalistica e lo stile
    Camilla Cederna ha avuto una carriera lunga e ricca, che l’ha vista spaziare dalla moda alla cronaca mondana, fino a diventare una delle voci più incisive e scomode del giornalismo d’inchiesta.

    Iniziò la sua carriera nel 1939 e, dopo la guerra, lavorò per importanti testate come L’Europeo (dal 1945 al 1955) e soprattutto L’Espresso (dal 1958 al 1981), dove teneva una celebre rubrica intitolata “Il lato debole”.

    Questa rubrica, inizialmente dedicata ai fatti di costume, si trasformò nel tempo in un osservatorio privilegiato e critico della società e della politica italiana, svelando vizi, abitudini e ipocrisie.

    Il suo stile era caratterizzato da un’ironia sottile, una capacità di osservazione acuta e una prosa incisiva e diretta.

    Non temeva di affrontare argomenti delicati o di criticare personaggi potenti, guadagnandosi la reputazione di giornalista scomoda ma sempre fedele alla verità.

    Le inchieste e le opere più celebri
    Tra i suoi lavori più significativi spiccano le inchieste e i libri che hanno segnato momenti cruciali della storia italiana:

    • “Pinelli. Una finestra sulla strage” (1971): Un’inchiesta coraggiosa sulla morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli, che contribuì a far emergere dubbi e a scuotere l’opinione pubblica sulla versione ufficiale dei fatti.

    • “Giovanni Leone. La carriera di un presidente” (1978): Questo libro-inchiesta sulla figura dell’allora Presidente della Repubblica, Giovanni Leone, ebbe un impatto enorme, vendendo centinaia di migliaia di copie e contribuendo alle sue dimissioni a seguito di uno scandalo.

    Per questo libro, Camilla Cederna subì un lungo processo per diffamazione, che vinse solo dopo diversi gradi di giudizio, confermando la sua tenacia e la sua convinzione.

    • “Sparare a vista. Come la polizia del regime DC mantiene l’ordine pubblico” (1975): Un altro esempio del suo impegno nel denunciare le storture del potere e i metodi repressivi.

    Ha scritto anche libri meno legati all’inchiesta ma altrettanto significativi per la loro capacità di cogliere lo spirito dei tempi, come

    “Noi siamo le signore” (1958)

    “La voce dei padroni” (1962)

    o monografie su personaggi come Federico Fellini e Maria Callas.

    La sua autobiografia è stata pubblicata con il titolo “Il mondo di Camilla” (1980).

    L’eredità

    Camilla Cederna ha dimostrato che il giornalismo può essere uno strumento potente di denuncia e di ricerca della verità, anche a costo di affrontare ostacoli e attacchi personali.

    La sua figura è un simbolo di indipendenza e rigore morale, che ha contribuito a definire il giornalismo d’inchiesta in Italia e a dare voce a un punto di vista femminile forte e indipendente.

    Ancora oggi, la sua opera e il suo approccio al giornalismo rimangono un punto di riferimento importante per chiunque voglia comprendere meglio la storia recente d’Italia e il ruolo cruciale dell’informazione nella società.

    Pvl

  • Spazialismo

    Spazialismo

    E’ un movimento artistico d’avanguardia

    nato a metà del Novecento, con un ruolo cruciale nella storia dell’arte contemporanea.

    Il suo fondatore principale è stato l’artista italo-argentino Lucio Fontana.

    L’idea centrale dello Spazialismo è quella di superare i limiti tradizionali della pittura e della scultura, introducendo nella dimensione artistica i concetti di spazio, tempo, luce e suono.

    Per gli spazialisti, l’arte non doveva più essere confinata alla bidimensionalità della tela o alla staticità della scultura, ma doveva espandersi, coinvolgendo l’ambiente circostante e creando nuove esperienze per lo spettatore.

    Il movimento si proponeva di integrare l’innovazione scientifica e tecnologica del XX secolo nell’espressione artistica, riflettendo la nuova percezione del mondo e dell’universo.

    Lo Spazialismo si fonda su alcuni principi chiave, enunciati in diversi manifesti.Gli artisti spazialisti sentivano la necessità di andare oltre la superficie pittorica, creando opere che interagissero con lo spazio reale.

    Oltre alle tre dimensioni spaziali, lo Spazialismo cerca di incorporare il tempo e il movimento nell’opera d’arte.

    Questi elementi non sono più accessori, ma diventano parte integrante dell’opera, contribuendo a definire lo spazio e l’esperienza sensoriale.

    L’arte deve svincolarsi dalla materia come fine ultimo, per concentrarsi sul “gesto” creativo che rimane eterno, anche se l’opera materiale è destinata a deperire.

    L’esponente più celebre dello Spazialismo è senza dubbio Lucio Fontana.

    La sua ricerca artistica è riassunta nei famosi “Concetti Spaziali”, una serie di opere che esplorano la relazione tra spazio e superficie.

    Le sue opere più iconiche sono i “tagli” e i “buchi” sulla tela monocroma.

    Con questi gesti radicali, Fontana perforava o incideva la tela, non per distruggerla, ma per aprire un varco, per creare una dimensione ulteriore “al di là” della superficie pittorica.

    Questo gesto rendeva visibile uno spazio virtuale, che interagiva con lo spazio reale dell’ambiente e dello spettatore.

    Oltre ai tagli e ai buchi, Fontana ha sperimentato anche gli “Ambienti Spaziali”, installazioni immersive in cui lo spettatore veniva avvolto da luci, forme e colori, rendendo l’esperienza artistica totalizzante.

    Altri artisti importanti

    Sebbene Fontana sia la figura centrale, diversi altri artisti hanno aderito o sono stati influenzati dallo Spazialismo, contribuendo con le proprie ricerche.

    Roberto Crippa

    Noto per le sue “spirali” dinamiche che richiamano movimenti atomici.

    Gianni Dova

    Ha utilizzato smalti e macchie per evocare spazi sommersi o cristallizzati.

    Mario Deluigi

    Ha sperimentato la tecnica del “grattage”, incidendo la tela per creare effetti luminosi e di movimento.

    Tancredi Parmeggiani

    Conosciuto per i suoi segni pittorici che suggeriscono il ritmo e il suono.

    Edmondo Bacci

    Ha sviluppato uno spazialismo più legato alla pittura e alla luce, in particolare nell’ambito del gruppo veneziano.

    Lo Spazialismo ha lasciato un’impronta significativa, anticipando molte delle sperimentazioni che avrebbero caratterizzato l’arte successiva, come l’arte concettuale e le installazioni ambientali.

    È un movimento che ci invita a guardare l’arte non più solo come oggetto da contemplare, ma come esperienza da vivere e come interazione con lo spazio che ci circonda.

    Pvl

  • Puntinismo

    Puntinismo

    E’ un affascinante movimento artistico che si sviluppò in Francia verso la fine dell’Ottocento, in particolare a partire dal 1885 circa.

    Il termine originale francese è Pointillisme.

    Ecco alcuni aspetti chiave per capire di cosa si tratta :

    Cos’è e come nasce

    Il Puntinismo può essere considerato una derivazione e un’evoluzione dell’Impressionismo, ma con un approccio molto più scientifico e rigoroso.

    Mentre gli Impressionisti catturavano le impressioni fugaci della luce e del colore con pennellate rapide e visibili, i Puntinisti si basavano su teorie scientifiche precise riguardo la percezione visiva e la scomposizione del colore.

    L’idea alla base è che il colore non venga mischiato sulla tavolozza dall’artista, ma sia scomposto in tanti piccoli punti di colore puro accostati sulla tela.

    Sarà poi l’occhio dell’osservatore a “ricostruire” e “mischiare” otticamente questi punti a distanza, creando l’illusione del colore desiderato e una maggiore luminosità e vivacità.

    Questo processo è simile a quello che avviene oggi con i pixel degli schermi digitali.

    La tecnica puntinista si basa su due principi fondamentali :

    Divisionismo del colore

    I colori primari (rosso, giallo, blu) e i loro complementari (verde, arancione, viola) vengono applicati sulla tela come punti distinti, senza mescolarsi.

    Contrasto simultaneo

    Si sfrutta il fenomeno ottico per cui la percezione di un colore è influenzata dai colori circostanti, rendendo l’opera più vibrante.

    Questo approccio scientifico mirava a ottenere la massima forza plastica e una maggiore solidità delle figure rispetto alla fluidità impressionista.

    Le forme sono spesso ben definite e i margini netti.

    Principali Esponenti
    I padri fondatori e i maggiori esponenti del Puntinismo sono stati :

    Georges Seurat (1859-1891)

    Considerato il pioniere del movimento, Seurat fu colui che sviluppò e applicò con rigore le teorie scientifiche del colore.

    La sua opera è emblematica per la precisione e la meticolosità.

    Paul Signac (1863-1935)

    Grande amico e collaboratore di Seurat, contribuì a diffondere e teorizzare il Puntinismo.

    Anche dopo la morte di Seurat, continuò a sperimentare e a scrivere sulla tecnica.

    In Italia, il Puntinismo (spesso chiamato “Divisionismo” per via delle pennellate che potevano essere anche a forma di filamento e non solo di punto) ebbe importanti esponenti come Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo e Gaetano Previati.

    Opere Famose

    Tra le opere più iconiche del Puntinismo spiccano quelle di Seurat :

    • Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande-Jatte (1884-1886) : È forse l’opera più celebre del Puntinismo e di Seurat. Un grande dipinto che mostra persone che passeggiano in un parco sulle rive della Senna, realizzato interamente con piccoli punti di colore.

    • Bagnanti ad Asnières (1884) : Altra opera fondamentale di Seurat, che precede di poco “La Grande-Jatte” e mostra già l’applicazione rigorosa della tecnica.

    • Il Circo (1891) : Un’opera tarda di Seurat, che mostra il suo interesse per il movimento e la composizione.

    Il Puntinismo, con la sua unione di arte e scienza, ha avuto un impatto significativo sulla storia dell’arte, influenzando movimenti successivi e aprendo nuove prospettive sulla percezione e la rappresentazione visiva.

    Pvl

  • Ludovico de Luigi

    Ludovico de Luigi

    E’ un artista visionario veneziano nato nel 1933, noto per la sua pittura che fonde il vedutismo tradizionale con una forte attenzione alle minacce ambientali e sociali che incombono su Venezia, come l’acqua alta, l’inquinamento e la mercificazione della città.

    Oltre alla pittura, si è dedicato alla scultura, creando grandi cavalli di bronzo ispirati alla quadriglia della Basilica di San Marco, esposti in città come Marsiglia, Chicago e Bolzano.

    La sua carriera è caratterizzata da una continua sperimentazione e da rapporti con grandi personalità artistiche e culturali, e le sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private, tra cui la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.

    Pvl

  • DUBLINO/sulla foce del fiume Liffey

    DUBLINO/sulla foce del fiume Liffey

    E’ una città affascinante che fonde storia millenaria e vibrante modernità.

    Situata sulla foce del fiume Liffey, sulla costa orientale dell’isola, è un polo culturale, economico e sociale in continua evoluzione.

    Dublino vanta un ricco patrimonio storico, le cui radici affondano nell’epoca vichinga.

    Passeggiando per le sue strade, si possono ammirare edifici medievali e georgiani, che raccontano secoli di vicende.

    Il Trinity College, con la sua magnifica Long Room e il celebre Book of Kells, è un’istituzione accademica di fama mondiale e un’attrazione imperdibile.

    Le due cattedrali principali, la Christ Church Cathedral e la St. Patrick’s Cathedral, sono testimonianze imponenti dell’architettura religiosa e della storia irlandese.

    Non si può visitare Dublino senza respirare l’atmosfera del Dublin Castle, un complesso che ha servito come centro amministrativo britannico per secoli.

    Dublino è universalmente nota per i suoi pub, veri e propri centri sociali e culturali dove si respira l’autentico “craic” irlandese – un mix di divertimento, conversazione e musica.

    Il quartiere di Temple Bar è il cuore pulsante della vita notturna, con pub tradizionali dove la musica dal vivo è una costante.

    Ma l’esperienza dublinese non sarebbe completa senza una visita alla Guinness Storehouse, un museo interattivo dedicato alla birra più famosa d’Irlanda, che culmina con una degustazione panoramica dalla cima del Gravity Bar.

    Anche gli amanti del whisky troveranno pane per i loro denti con le visite alle distillerie, come la Jameson Distillery Bow St.Nonostante sia una capitale europea, Dublino offre ampi spazi verdi e parchi.

    Il Phoenix Park, uno dei parchi urbani più grandi d’Europa, ospita lo zoo di Dublino e la residenza ufficiale del Presidente d’Irlanda.

    Il St. Stephen’s Green, nel cuore della città, è un’oasi di pace e bellezza.

    La scena artistica e museale di Dublino è altrettanto vivace.

    La National Gallery of Ireland, l’Irish Museum of Modern Art e le diverse sedi del National Museum of Ireland offrono collezioni variegate che spaziano dall’archeologia all’arte contemporanea.

    Il clima di Dublino è di tipo oceanico, con temperature moderate durante tutto l’anno ma una frequente variabilità e la tendenza alle piogge.

    L’estate è generalmente la stagione più mite, ma è sempre consigliabile avere un ombrello a portata di mano.

    Per quanto riguarda gli spostamenti, il centro di Dublino è facilmente esplorabile a piedi.

    Per le zone più distanti, esistono efficienti mezzi pubblici.

    Per i cittadini dell’Unione Europea è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio e la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) per l’assistenza sanitaria.

    Dublino è una città che incanta con la sua atmosfera accogliente, la sua ricca storia e la sua energia contagiosa, rendendola una meta ideale per chi cerca un mix di cultura, divertimento e autenticità.

    Pvl

  • ROMA/VIA MARGUTTA

    Roma/Via Margutta

    E’ una delle vie più affascinanti e caratteristiche di Roma situata nel rione Campo Marzio, a pochi passi da Piazza di Spagna e dalla Scalinata di Trinità dei Monti.

    Celebre per la sua atmosfera bohemienne e riservata, è da secoli un punto di riferimento per artisti, artigiani, cineasti e intellettuali.

    In origine era un vicolo di orti e botteghe artigiane, noto fin dal Medioevo per la presenza di lavandai, sellai e piccoli laboratori.

    Il nome “Margutta” potrebbe derivare da “Maris gutta” (goccia di mare) o da un nome proprio medievale.

    La sua trasformazione in via d’élite artistica inizia tra il XVII e XVIII secolo, quando diversi pittori e scultori iniziano a stabilirsi qui, grazie anche alla vicinanza con le accademie straniere (francese, spagnola, inglese, ecc.).

    Il Quartiere degli Artisti

    Nel Dopoguerra diventa un centro vitale della vita culturale romana.

    Vi abitarono o lavorarono: Federico Fellini (abitava al civico 110) Giulietta Masina Renato Guttuso Pablo Picasso vi soggiornò durante una visita a Roma Stravinskij, Jean Cocteau, Giorgio de Chirico furono frequentatori assidui.

    Cinema e Mito

    La via diventa celebre a livello internazionale con il film “Vacanze Romane” (1953): è qui che abita il personaggio di Gregory Peck, e dove Audrey Hepburn passeggia in incognito.

    Da quel momento, diventa un luogo simbolico della Roma romantica e intellettuale.

    Oggi

    Via Margutta è una via silenziosa, acciottolata e ombreggiata da piante rampicanti, circondata da palazzi nobiliari e cortili interni pieni di luce.

    Ancora oggi ospita: atelier artistici gallerie d’arte contemporanea laboratori di restauro negozi d’antiquariato Boutique discrete, spesso su appuntamento

    Eventi e Cultura

    Famosa la manifestazione “100 pittori di Via Margutta”, una storica mostra d’arte all’aperto che si tiene dal 1953, due volte l’anno, con centinaia di espositori.

    Come arrivare

    Facilmente raggiungibile da: Piazza del Popolo (da Via del Babuino) Piazza di Spagna (salendo la scalinata e scendendo via Gregoriana o Via della Croce)

    In sintesi:

    • Atmosfera : Silenziosa, artistica, elegante

    • Celebrità : Fellini, Hepburn, Picasso, Guttuso

    • Attrazioni : Gallerie, cortili interni, mostra dei 100 Pittori

    • Cinema : Set di Vacanze Romane

    • Funzione : Oggi residenziale e culturale

    Pvl

  • ROMA/TRINITA’ DEI MONTI

    ROMA/TRINITA’ DEI MONTI

    Trinità dei Monti chiesa simbolo situata in cima alla celebre Scalinata di Piazza di Spagna a Roma.

    Storia e Origini

    Fondata nel 1494 da Carlo VIII di Francia e completata nel XV–XVI secolo per volontà del re Luigi XII in stile gotico–francese, utilizzando pietre provenienti da Narbona.

    Dopo i danni del Sacco di Roma (1527), la chiesa è stata ampliata grazie al sostegno di cardinali francesi, con la facciata completata nel 1570 da Giacomo della Porta e Carlo Maderno, e consacrata da Papa Sisto V nel 1585  .

    Architettura e Arte

    La struttura è una navata centrale con sei cappelle laterali riccamente decorate, tra cui due capolavori di Daniele da Volterra: la Deposizione e l’Assunzione, con ritratto di Michelangelo.

    Notevole la volta a crociera in stile tardo gotico, un unicum a Roma.

    Internamente si trovano: cappelle Altoviti (San Giovanni Battista), Pucci, Orsini e Pucci con opere di artisti manieristi e rinascimentali.

    Il Complesso Monastico

    Il convento, fondato dall’Ordine dei Minimi di San Francesco da Paola e finanziato dalla corona francese, fu luogo di raffinata pittura e cultura.

    Al suo interno: affreschi del chiostro con cicli sulla vita del fondatore e ritratti di re di Francia; anamorfosi di Emmanuel Maignan e François Nicéron; scenografica Cappella di Mater Admirabilis di Pauline Perdreau; refettorio affrescato da Andrea Pozzo (Nuzze di Cana)  .

    La Scalinata di Trinità dei Monti, progettata da Francesco de Sanctis tra il 1723–26, comprende 138 gradini in travertino a doppia rampa e funge da collegamento tra la chiesa e Piazza di Spagna.

    In cima sorge l’Obelisco Sallustiano, imitazione romana di quelli egizi, alto 30 m con geroglifici copiati, eretto nel 1787.

    Ai piedi della scalinata, si trova la suggestiva Fontana della Barcaccia, opera di Pietro e Gian Lorenzo Bernini, realizzata nel 1627–29  .

    Piazza e Scalinata

    Info Visita

    Orari d’ingresso chiesa: lun–sab 10:15–19:45; domenica dalle 9:00  .

    Visite guidate al convento disponibili in italiano, francese e inglese (prenotazione obbligatoria): circa 1 h 30′, costo €15 (intero) / €6 (ridotto)  .

    In sintesi

    Elemento Note principali Origine

    Edificata alla fine del XV sec. su iniziativa francese

    Stile

    Inizialmente gotico, poi rinascimentale con facciata manierista

    Scalinata

    138 gradini in marmo, doppia rampa, realizzata nel XVIII sec.

    Obelisco

    Sallustiano, epoca romana (II–III sec.), posto nel 1787

    Interni e convento

    Ricchi di arte (Volterra, Naldini, Pozzo, anamorfosi, Mater Admirabilis)

    Pvl

  • Antananarivo

    Antananarivo

    è la capitale del Madagascar, situata nel cuore dell’isola, sull’altopiano centrale, a circa 1.280 metri sul livello del mare. Il nome viene spesso abbreviato in Tana.

    Ecco alcuni aspetti salienti della città :

    Cenni Geografici e Storici

    Fondata nel XVII secolo dal regno Merina, Antananarivo significa letteralmente “la città dei mille” (riferito ai mille guerrieri che proteggevano il re).

    Fu la capitale del regno Merina prima di diventare la capitale del Madagascar sotto la colonizzazione francese.

    Caratteristiche della Città

    Topografia complessa : è costruita su 12 colline sacre, con strade tortuose e salite ripide.

    Architettura: mescola stili tradizionali malgasci, coloniali francesi e costruzioni moderne.

    Luoghi simbolici : Palazzo della regina (Rova di Manjakamiadana): simbolo storico, domina la città dall’alto.

    Lago Anosy : un lago artificiale a forma di cuore, spesso circondato da jacaranda in fiore. Mercato di Analakely : uno dei più animati e autentici.

    Cultura e Società

    Antananarivo è un crocevia culturale: ospita musei, università, teatri e festival. La lingua ufficiale è il malgascio, ma il francese è ampiamente parlato.

    La città è anche un centro dell’artigianato malgascio, noto per legni pregiati, rafia, pietre dure e carta di Antemoro.

    Sfide Contemporanee

    Urbanizzazione disordinata, problemi di traffico, inquinamento e disuguaglianza sociale.

    Tuttavia, mantiene un forte fascino con il suo ritmo lento, le vedute panoramiche e la vivacità umana.

    Pvl

  • Chisinau

    Chisinau

    Posizione e contesto storico

    Capitale della Repubblica di Moldova, situata sulla valle del fiume Bâc, nel centro‑sud del Paese.

    Fondata nel XV secolo, sotto lo scettro del principe Ștefan III, fu poi ottomana, russa, romena e infine capitale della Repubblica Sovietica Moldava dal 1940.

    Distrutta in parte durante la Seconda guerra mondiale e da forti terremoti, è stata ricostruita con un mix architettonico che spazia dal neoclassico al brutalismo sovietico .

    Caratteristiche principali

    Verde urbano : Chişinău è tra le città più “verdi” d’Europa, con numerosi parchi e viali alberati.

    Centro vitale

    rappresenta il fulcro economico, politico, amministrativo e culturale del Paese, con circa il 60 % del PIL nazionale generato in città .

    Cosa visitare

    • Piazza Grande (Great National Assembly Square) Cuore cittadino con la Cattedrale della Natività,

    • l’Arco di Trionfo,

    • il monumento a Ştefan cel Mare

    • Palazzo del Governo.

    • Parco “Ştefan cel Mare” Fondato nel 1818, famoso per la Fontana, l’Allee della Letteratura, statue e un’atmosfera romantica .

    Monumenti e memoriali

    • Memorial “Train of Pain”, dedicato alle vittime delle deportazioni staliniane (2013) .

    • Eternity Memorial Complex, dedicato ai caduti sovietici della Seconda Guerra Mondiale  .

    Musei e cultura

    • National Museum of Fine Arts,

    • Museo di Storia della Moldova

    • Chisinau City History Museum con terrazza panoramica 

    • Museo Pushkin, casa-museo del famoso poeta.

    Vini e viticoltura

    Festival del vino a ottobre; la città è prossima alle celebri cantine sotterranee di Cricova e Milestii Mici  .

    Lifestyle e atmosfera

    Economica e autentica : pasti dai €5 in ristoranti locali; entrate moderate.

    Culturalmente ricca : vivace scena artistica, teatri, gallerie e ristoranti come La Placinte .

    Nightlife in crescita, cocktail bar emergenti e spazi in stile sovietico riqualificati .

    Itinerario consigliato (2–3 giorni)

    Passeggiata tra la cattedrale, la piazza e i parchi centrali Salita alla terrazza del City History Museum per ammirare la skyline della città.

    Visita a memoriali e musei principali

    Degustazione di vini presso cantine vicine.

    Scoperta della cucina tradizionale e della scena contemporanea

    Perché val la pena visitarla

    Una capitale che unisce storia, natura e vita urbana senza caos turistico.

    Architetture e memoria tra Oriente e Occidente.

    Ideale per chi cerca una destinazione economica ma autentica, fuori dai circuiti convenzionali  .

    Pvl

  • PORTOGALLO/SPIAGGE

    PORTOGALLO/SPIAGGE

    Ci sono opzioni per tutti i gusti: per chi cerca relax, per gli amanti del surf, per le famiglie e per chi vuole esplorare paesaggi mozzafiato.

    Il Portogallo è famoso per le sue spiagge spettacolari che variano dalle lunghe distese di sabbia dorata alle calette nascoste tra imponenti scogliere.

    Ecco alcune delle zone e delle spiagge più rinomate

    Algarve (Sud del Portogallo)

    Questa è probabilmente la regione più celebre per le sue spiagge, caratterizzate da scogliere di arenaria dorata, grotte marine e acque cristalline.

    Praia da Marinha (Carvoeiro)

    Spesso considerata una delle spiagge più belle d’Europa e del mondo, è famosa per le sue formazioni rocciose uniche, gli archi naturali e le acque trasparenti, ideali per lo snorkeling.

    Praia da Falesia (Albufeira)

    Una lunga distesa di sabbia fine fiancheggiata da imponenti scogliere rossastre ricoperte di pini.

    È molto ampia e adatta anche alle famiglie.

    Praia de Benagil (Lagoa)

    Famosa per l’incredibile grotta marina con un’apertura circolare sul soffitto (chiamata “Algar de Benagil”), accessibile solo via mare (kayak o barca).

    Praia Dona Ana (Lagos)

    Un’altra spiaggia iconica di Lagos, con sabbia dorata e formazioni rocciose suggestive che creano calette protette.

    Praia da Rocha (Portimão)

    Una spiaggia molto popolare e vivace, con ampi spazi sabbiosi e scogliere spettacolari. Offre molti servizi e attività.

    Praia dos Pescadores (Albufeira)

    Perfetta per le famiglie grazie alle onde basse e alla sabbia soffice, facilmente accessibile anche con un ascensore.

    Costa Vicentina (Costa Sud-Ovest, tra Algarve e Alentejo)

    Questa costa è parte di un parco naturale e offre spiagge più selvagge e incontaminate, spesso ventose e ideali per il surf.

    Praia do Amado (Aljezur)

    Molto popolare tra i surfisti, con onde adatte a tutti i livelli.

    Praia da Arrifana (Aljezur)

    Caratterizzata da alte scogliere e un ambiente più selvaggio, attira surfisti e amanti della natura.

    Praia de Odeceixe (Aljezur)

    Una spiaggia dove il fiume Seixe incontra l’oceano, offrendo un paesaggio unico e una combinazione di acque più calme (lato fiume) e onde oceaniche.

    Zona di Lisbona e dintorni

    Anche vicino alla capitale si trovano spiagge facilmente raggiungibili, ideali per una gita in giornata.

    Praia de Carcavelos

    Una delle spiagge più grandi e popolari vicino a Lisbona, con una vasta distesa di sabbia e buone condizioni per il surf (specialmente per i principianti) e il windsurf.

    Estoril/Cascais

    Località costiere eleganti con diverse spiagge, come Praia do Tamariz, facilmente raggiungibili da Lisbona in treno.

    Costa da Caparica

    Una lunghissima spiaggia a sud di Lisbona, molto frequentata dai locali, con diverse sezioni che offrono sia zone più attrezzate che tratti più selvaggi.

    Praia da Adraga (Sintra)

    Situata in una zona più selvaggia vicino a Sintra, è circondata da imponenti scogliere ed è un paradiso per gli amanti della natura e della fotografia.

    Centro e Nord del Portogallo

    Anche se l’Algarve è la più famosa, ci sono spiagge notevoli anche più a nord.

    Nazaré

    Famosa in tutto il mondo per le sue onde giganti, che attirano surfisti esperti, soprattutto tra ottobre e marzo.

    La spiaggia in sé è lunga e ampia, con un’atmosfera tradizionale legata alla pesca.

    Peniche

    Un’altra capitale del surf in Portogallo, con spiagge come Supertubos, note per le loro onde potenti e perfette.

    Ericeira

    Riconosciuta come Riserva Mondiale del Surf, offre diverse spiagge con onde di qualità per tutti i livelli.

    Praia do Senhor da Pedra (Vila Nova de Gaia, vicino a Porto)

    Caratteristica per la sua cappella sulla spiaggia, offre un bellissimo paesaggio.

    Consigli utili

    Maree

    Le maree in Portogallo possono essere significative, influenzando l’ampiezza della spiaggia e l’accessibilità di alcune grotte. Controlla le previsioni delle maree.

    Temperatura dell’acqua

    L’Oceano Atlantico è generalmente più fresco rispetto al Mediterraneo, anche in estate, specialmente più a nord.

    Surf

    Se sei interessato al surf, le coste ovest e sud-ovest (Costa Vicentina, Peniche, Ericeira, Nazaré) offrono le condizioni migliori.

    Ci sono molte scuole di surf per principianti.

    Noleggio auto

    Per esplorare al meglio le spiagge più nascoste e pittoresche, soprattutto in Algarve e Costa Vicentina, il noleggio di un’auto è fortemente consigliato.

    Pvl

  • Sharm el-Sheikh

    Sharm el-Sheikh

    Documenti di viaggio

    https://www.viaggioasharm.it/documenti-sharm-egitto.php

    Per viaggiare a Sharm el-Sheikh, è necessario avere un passaporto valido con una validità residua di almeno sei mesi dalla data di ingresso in Egitto[1][2][4][5][7][8]. In alternativa, per soggiorni fino a 14-15 giorni e limitati alla sola area del Sinai (che include Sharm el-Sheikh, Dahab, Nuweiba e Taba), è possibile entrare anche con una carta d’identità valida per l’espatrio, accompagnata da due foto formato tessera, necessarie per ottenere il visto turistico al momento dell’arrivo, chiamato Sinai Only Stamp o visto “Sinai Only”.

    Il visto “Sinai Only” consente di rimanere solo nel territorio del Sinai e non permette di spostarsi nel resto dell’Egitto.

    Se si desidera visitare altre zone del paese o soggiornare per più di 15 giorni, è invece obbligatorio ottenere un visto turistico, che può essere richiesto online, all’arrivo in aeroporto o presso i consolati egiziani.

    In sintesi: Documento richiesto Validità minima richiesta Note principali Passaporto Almeno 6 mesi Necessario per tutta l’Egitto; obbligatorio per spostamenti fuori dal Sinai Carta d’identità valida per espatrio Almeno 6 mesi Solo per soggiorni fino a 14-15 giorni nella zona del Sinai; richiede 2 foto tessera per visto all’arrivo Visto turistico – Necessario se si esce dal Sinai o si supera il limite di 15 giorni; può essere acquistato all’arrivo o online

    Inoltre, è consigliato portare la valuta locale (lira egiziana) e prepararsi con eventuali coperture sanitarie adeguate.

    Quindi, per un viaggio a Sharm el-Sheikh, se si resta entro i limiti del Sinai e per meno di 15 giorni, si può entrare anche con la carta d’identità valida per l’espatrio e due foto tessera per il visto all’arrivo; altrimenti è obbligatorio il passaporto con visto turistico.

    Pvl

  • Golfo Persico

    Golfo Persico

    offre una varietà sorprendente di spiagge, dalle distese di sabbia bianca e le acque cristalline perfette per il relax, ai litorali più animati e ricchi di attività.

    Le destinazioni principali per le spiagge nel Golfo Persico si trovano negli Emirati Arabi Uniti (soprattutto Dubai e Abu Dhabi) e in Qatar.

    Ecco alcuni esempi Negli Emirati Arabi Uniti

    Dubai

    Jumeirah Beach

    È una delle spiagge più famose, con sabbia bianca e acque turchesi, spesso con vista sull’iconico Burj Al Arab.

    È ben attrezzata con servizi e adatta a famiglie.

    Kite Beach

    Ideale per gli amanti degli sport acquatici come il kitesurf, ma anche ottima per una giornata di relax con ampi spazi e sabbia fine.

    La Mer Beach

    Un’area moderna e alla moda con spiagge libere e stabilimenti attrezzati, circondata da ristoranti, negozi e intrattenimento.

    Umm Suqeim Beach (Sunset Beach)

    Conosciuta per la vista mozzafiato sul Burj Al Arab, specialmente al tramonto.

    È una spiaggia pubblica molto popolare per passeggiate e fotografie

    Al Mamzar Beach Park

    Un complesso di spiagge all’interno di un parco con aree verdi, piscine e servizi, perfetto per famiglie.

    Al Sufouh Beach (Black Palace Beach/Secret Beach)

    Una spiaggia più “segreta” e meno affollata, con sabbia bianca e acque limpide, ideale per chi cerca tranquillità.

    Abu Dhabi

    Corniche Beach

    Una lunga spiaggia Bandiera Blu, pulita e ben curata, divisa in aree per famiglie e gruppi.

    Offre una vista suggestiva sullo skyline della città.

    Saadiyat Island

    Famosa per le sue spiagge incontaminate come Saadiyat Beach, Kai Beach e Soul Beach, che offrono sabbia bianca e acque cristalline, spesso con resort di lusso adiacenti.

    Yas Beach

    Una spiaggia vivace con sabbia bianca, possibilità di praticare sport acquatici e beach club che organizzano eventi.

    Al Bateen Beach

    Una spiaggia pubblica meno affollata, con acque turchesi e sabbia soffice, adatta alle famiglie e per sport acquatici.

    Sharjah

    Khor Fakkan Beach

    Nota per la sua bellezza e la vicinanza a resort di lusso.

    Lou Lou Beach

    Un’oasi di tranquillità con acque cristalline, frequentata dai locali.

    Ajman Beach

    Una splendida spiaggia privata, pittoresca e con morbida sabbia bianca.

    Ras Al Khaimah

    Numerosi resort offrono spiagge di sabbia bianca private, con ampie viste sul Golfo Arabico.

    In Qatar

    Doha

    Katara Beach

    Una delle spiagge più conosciute di Doha, situata nel Katara Cultural Village, ideale per sport acquatici.

    Essendo una spiaggia pubblica a pagamento, è consigliabile verificare il dress code.

    Al Wakrah Beach

    Più tranquilla e perfetta per le famiglie, con acque basse e sicure, aree pic-nic e barbecue.

    Banana Island

    Raggiungibile in catamarano da Doha, offre spiagge e piscine in un contesto di lusso e relax, con attività acquatiche.

    West Bay Beach

    Una spiaggia pubblica con una vasta gamma di servizi, nata da un progetto di riqualificazione.

    In Arabia Saudita

    Anche se meno note per il turismo balneare internazionale nel Golfo Persico, ci sono alcune spiagge in sviluppo, come quelle vicino a Al Jubail, come Al Nakheel Beach.

    Quando si visitano le spiagge nel Golfo Persico, specialmente quelle pubbliche, è sempre consigliabile informarsi sulle norme locali relative al comportamento e all’abbigliamento, che possono variare.

    Pvl

  • Golda Meir

    Golda Meir

    nata : Mabovitch 1898/1978

    è stata una figura di spicco nella storia di Israele e una delle donne più influenti della politica internazionale del XX secolo.

    Ecco alcuni punti chiave su di lei

    Quarto Primo Ministro di Israele : Ha servito come Primo Ministro di Israele dal 1969 al 1974, diventando la prima (e finora unica) donna a ricoprire questa carica in Israele e una delle prime donne capo di governo nel mondo.

    Fondatrice dello Stato di Israele : È stata una delle firmatarie della Dichiarazione di Indipendenza di Israele nel 1948, giocando un ruolo cruciale nella fondazione dello stato.

    Carriera Politica : Prima di diventare Primo Ministro, ha ricoperto diverse posizioni ministeriali di rilievo, tra cui Ministro del Lavoro (1949-1956) e Ministro degli Esteri (1956-1966).

    Come Ministro degli Esteri, ha contribuito a stabilire buone relazioni con le nazioni africane e ha avviato programmi di aiuto.

    Origini : Nata Golda Mabovitch a Kiev, nell’Impero Russo (l’attuale Ucraina), nel 1898.

    La sua famiglia immigrò negli Stati Uniti nel 1906, stabilendosi a Milwaukee, Wisconsin.

    Il suo “Battesimo” Politico : È negli Stati Uniti che ha abbracciato il movimento sionista laburista, diventando una figura attiva nella causa sionista.

    Nel 1921, lei e suo marito immigrarono nella Palestina mandataria.

    Guerra dello Yom Kippur : Il suo mandato come Primo Ministro è stato segnato dalla Guerra dello Yom Kippur nel 1973, che colse Israele di sorpresa e causò pesanti perdite iniziali.

    È stata spesso definita la Lady di Ferro della politica israeliana per la sua forte personalità e determinazione.

    Eredità Controversa : Sebbene sia ampiamente celebrata come una delle fondatrici dello stato e un simbolo di leadership femminile, è stata anche criticata per non aver previsto la Guerra dello Yom Kippur e per alcune sue dichiarazioni sui Palestinesi.

    In sintesi, Golda Meir è stata una figura complessa e fondamentale, il cui impatto sulla storia di Israele e sul panorama politico mondiale è innegabile.

    Pvl

  • Delfi

    Delfi

    in italiano Delfo, è un nome che evoca immediatamente l’antica Grecia e il suo celebre oracolo.

    Ecco alcuni dei significati e contesti in cui si può trovare “Delfi”:

    1. Delfi nell’Antica Grecia (Il Sito Archeologico e l’Oracolo):
    • Centro del Mondo Antico: Delfi era considerata l’”ombelico del mondo” (omphalos) per gli antichi Greci. Situata sul versante del Monte Parnaso, era un santuario panellenico di grande importanza.
    • Oracolo di Apollo: Il cuore di Delfi era il tempio di Apollo, dove operava il famoso Oracolo di Delfi. La sacerdotessa, chiamata Pizia, pronunciava profezie spesso enigmatiche, che venivano poi interpretate dai sacerdoti. Re, condottieri e semplici cittadini da tutto il mondo greco venivano a Delfi per chiedere consiglio su questioni di guerra, politica, fondazione di colonie e vita personale.
    • Giochi Pitici: Oltre all’oracolo, Delfi era anche la sede dei Giochi Pitici, un’importante competizione atletica e artistica che si teneva ogni quattro anni in onore di Apollo, seconda solo ai Giochi Olimpici per prestigio.
    • Reperti Archeologici: Oggi, il sito archeologico di Delfi è Patrimonio dell’UNESCO e offre una straordinaria visione del passato, con rovine ben conservate come il tempio di Apollo, il teatro, lo stadio (uno degli stadi antichi meglio conservati della Grecia), e il santuario di Atena Pronaia con la sua Tholos. Il Museo Archeologico di Delfi ospita numerosi reperti scoperti durante gli scavi, tra cui la celebre Auriga di Delfi.
    1. La Moderna Città di Delfi:
    • Accanto al sito archeologico si trova la moderna cittadina di Delfi, che offre servizi turistici per i visitatori. Dalle sue terrazze si gode una vista spettacolare sulla valle degli ulivi che si estende fino al Golfo di Corinto.
    1. Altri Usi del Nome “Delfi”:
    • Nomi Commerciali/Prodotti: Il nome “Delfi” viene utilizzato anche in contesti moderni per aziende, prodotti o collezioni, spesso per evocare un senso di classicità, armonia o eccellenza, come ad esempio nel design di rubinetteria o vasche idromassaggio, o nel campo dello sviluppo software (es. Delphi per la programmazione).
      In sintesi, “Delfi” è un nome fortemente legato alla storia, alla mitologia e alla cultura dell’antica Grecia, ma che trova risonanza anche nel mondo contemporaneo.
  • Petra/Architettura scavata nella roccia

    situata nel sud della Giordania, famosa per la sua architettura scavata nella roccia e il suo sistema idrico avanzato.

    Conosciuta anche come la “Città Rosa” per il colore delle sue rocce, è un sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e una delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo.

    Storia

    Origini Nabatee : Petra fu fondata dai Nabatei, una tribù nomade araba, probabilmente nel IV secolo a.C.

    Divenne la loro capitale e un importante centro commerciale per le rotte carovaniere che collegavano l’Arabia, l’Egitto e il Mediterraneo.

    Periodo Romano e Bizantino : Nel 106 d.C., Petra fu annessa all’Impero Romano e conobbe un periodo di prosperità.

    Successivamente, divenne parte dell’Impero Bizantino.

    Declino e “Scoperta” : Dopo un terremoto nel 363 d.C. e un cambiamento delle rotte commerciali, Petra declinò e fu in gran parte dimenticata dal mondo occidentale.

    Fu “riscoperta” nel 1812 dall’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt.
    Architettura e Siti Principali:

    Il Siq : Una stretta gola, lunga circa 1,2 km, è l’ingresso principale a Petra.

    Le pareti rocciose si innalzano fino a 200 metri.

    Al-Khazneh (Il Tesoro) : La facciata più iconica di Petra, probabilmente un mausoleo del I secolo d.C.

    Ad-Deir (Il Monastero) : Un altro imponente monumento scavato nella roccia, raggiungibile dopo una lunga scalinata.

    Strada delle Facciate : Una strada fiancheggiata da tombe nabatee monumentali.

    Teatro Romano : Un teatro in stile romano, capace di ospitare circa 4.000 spettatori.

    Tombe Reali : Un complesso di tombe monumentali, tra cui la Tomba dell’Urna, la Tomba della Seta e la Tomba Corinzia.

    Sistema Idrico : I Nabatei erano abili ingegneri idraulici e costruirono un complesso sistema di dighe, canali e cisterne per raccogliere e gestire l’acqua.

    RED@

  • GIORDANIA

    GIORDANIA

    Ufficialmente Regno Hascemita di Giordania, è un paese del Medio Oriente situato nella regione del Levante.

    Confina a nord con la Siria, a nord-est con l’Iraq, a est e sud con l’Arabia Saudita, e a ovest con Israele e la Cisgiordania.

    Ha un piccolo sbocco sul Mar Rosso, attraverso il porto di Aqaba.

    Geografia e Clima

    La Giordania è prevalentemente un paese desertico o semi-desertico, con un altopiano arido che si estende a est.

    A ovest, il territorio è caratterizzato da una serie di vallate e gole, tra cui la Grande Valle del Rift, che ospita il Mar Morto, il punto più basso della Terra.

    Il clima è prevalentemente arido, con estati calde e secche e inverni freschi, a volte piovosi.

    Le temperature possono variare notevolmente tra le regioni, con il deserto che sperimenta forti escursioni termiche.

    Popolazione e Cultura

    La maggior parte della popolazione è di etnia araba, e l’arabo è la lingua ufficiale.

    L’Islam sunnita è la religione dominante, ma esiste anche una significativa minoranza cristiana.

    La cultura giordana è profondamente radicata nelle tradizioni beduine e islamiche, con un forte senso di ospitalità.

    Economia

    L’economia giordana non è ricca di risorse naturali come quella di alcuni paesi vicini.

    Si basa principalmente sui servizi, in particolare il turismo, e sull’agricoltura (frutta, verdura, olio d’oliva) nelle aree più fertili.

    Le rimesse dei giordani che lavorano all’estero e gli aiuti internazionali sono anche importanti per l’economia.

    Attrazioni Turistiche Principali

    Petra

    È senza dubbio l’attrazione più famosa della Giordania e una delle Nuove Sette Meraviglie del Mondo.

    Questa antica città nabatea, scavata nella roccia rossa, è un sito archeologico Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

    Il “Siq” (una gola stretta e tortuosa) che conduce al “Tesoro” (Al-Khazneh) è un’esperienza indimenticabile.

    Wadi Rum (Valle della Luna)

    Un paesaggio desertico mozzafiato con formazioni rocciose uniche, dune di sabbia rossastre e canyon nascosti.

    È possibile esplorarlo con escursioni in jeep, a dorso di cammello o a piedi, e pernottare in campi beduini per un’esperienza autentica sotto un cielo stellato.

    Mar Morto

    Il lago salato più basso della Terra, noto per la sua elevatissima salinità che permette di galleggiare senza sforzo.

    Le sue acque e i suoi fanghi sono ricchi di minerali e sono apprezzati per le loro proprietà terapeutiche e cosmetiche.

    Amman

    La capitale, è una città vibrante che combina storia antica e modernità.

    Da non perdere la Cittadella (con rovine romane e omayyadi), il Teatro Romano e i souk tradizionali.

    Gerasa (Jerash)

    Una delle città romane meglio conservate al di fuori dell’Italia, con imponenti rovine tra cui il Foro Ovale, il Tempio di Artemide e l’Arco di Adriano.

    Aqaba

    L’unica città costiera della Giordania, sul Mar Rosso.

    È una destinazione popolare per le immersioni subacquee e lo snorkeling, grazie alle sue ricche barriere coralline.

    Monte Nebo

    Un sito biblico importante, da cui Mosè avrebbe contemplato la Terra Promessa.

    Offre viste panoramiche sulla Valle del Giordano, il Mar Morto e, nelle giornate limpide, Gerusalemme.

    Sicurezza e Viaggi

    La Giordania è considerata un paese relativamente stabile e sicuro nella regione, con un’industria turistica ben sviluppata.

    Tuttavia, è sempre consigliabile consultare le avvertenze di viaggio del proprio governo prima di partire.

    La Giordania offre un mix affascinante di storia millenaria, paesaggi naturali spettacolari e un’autentica ospitalità mediorientale.

    Pvl