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Continue reading →: Percepisco in Meghan Markle…
Percepisco in Meghan Markle una forma di velleità che non è semplice ambizione, ma una tensione irrisolta tra la pretesa di ridefinire un’istituzione millenaria e l’incapacità di accettarne i vincoli simbolici. La vedo come un organismo che ha tentato di innestarsi in un corpo estraneo, quello della Corona, senza possedere…
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Continue reading →: Farnesina sotto stress
Sento la Farnesina come un sensore sensibilissimo, un terminale nervoso che vibra sotto la pressione di un mondo che ha smesso di seguire traiettorie prevedibili. Non la vedo solo come un apparato burocratico, ma come un organismo diplomatico costantemente esposto alle intemperie di una geopolitica frammentata, dove ogni crisi agisce…
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Continue reading →: Percepisco la politica non come un mero dibattito di opinioni contrapposte
Percepisco la politica non come un mero dibattito di opinioni contrapposte, ma come un organismo sociale pulsante che richiede una cura costante e una dieta rigorosa a base di realtà. Quando questo corpo collettivo smette di nutrirsi di buonsenso e pragmatismo, avverto chiaramente l’insorgere di una patologia sottile, un’infiammazione causata…
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Continue reading →: Notizie da Teheran
La narrazione che giunge da Teheran non è soltanto cronaca politica ma una precisa messa in scena del potere che cerca di resistere all’evaporazione del consenso. Le smentite ufficiali sullo stato di salute di Mojtaba Khamenei rivelano la fragilità intrinseca di una leadership che affida alla propria immagine biologica la…
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Continue reading →: Reazione allo stress
La reazione allo stress non è soltanto un riflesso biochimico ma rappresenta una vera e propria dichiarazione d’intenti verso il mondo esterno. Chi risponde con l’azione immediata e talvolta impulsiva rivela una natura dominata dal bisogno di controllo e da una volontà che non accetta la stasi. Questa tipologia umana…
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Continue reading →: Sull’attacco all’Iran
L’attacco all’Iran è un film già visto. Le guerre precedenti non hanno portato diritti o ricchezza ma solo distruzione e crescita del fanatismo. Elisabetta Piccolotti Queste affermazioni mi fanno ridere e le ritengo assurde. Affermare che ogni intervento militare porti esclusivamente al fanatismo significa spesso ignorare le radici interne di…
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Continue reading →: L’incomprensione che circonda il linguaggio di Pier Luigi Bersani
L’incomprensione che circonda il linguaggio di Pier Luigi Bersani nasce spesso da un cortocircuito tra la pretesa di un’analisi politica moderna e l’uso di un codice arcaico, quasi rurale, che molti scambiano per saggezza popolare. Le sue celebri metafore, dai giaguari da smacchiare alle mucche nei corridoi, appaiono come frammenti…
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Continue reading →: Il finto comunista è un parassita
Il finto comunista incarna la contraddizione più stridente tra la retorica dell’uguaglianza e la pratica del privilegio, muovendosi con una destrezza che rasenta il parassitismo sociale. Mentre esalta a parole la dignità della fatica, egli si posiziona strategicamente lontano dai luoghi della produzione reale, preferendo le rendite di posizione e…
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Continue reading →: Stefano Feltri
Nel mio costante lavoro di osservazione, la figura di Stefano Feltri si staglia come un caso clinico esemplare di quella che definisco la “perenne ipertrofia del risentimento”. Egli incarna perfettamente la patologia del critico a prescindere, un organismo intellettuale che sembra trarre il proprio nutrimento esclusivamente dal contrasto ossessivo nei…
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Continue reading →: La libertà che non riconosce un perimetro comune
La libertà che non riconosce un perimetro comune si trasforma rapidamente nel proprio opposto, una licenza anarchica che divora le basi stesse della convivenza civile. Senza il rigore di una legge condivisa o di una visione architettonica della società, l’individuo si ritrova isolato in una pretesa di autonomia che non…
