FIRENZE

PALAZZO PANDOLFINI

è un edificio rinascimentale progettato da Raffaello Sanzio tra il 1513 e il 1514 su incarico di Giannozzo Pandolfini, vescovo di Troia.

La costruzione iniziò intorno al 1516 e fu completata con l’aiuto degli architetti Giovanni Francesco e Aristotile da Sangallo.

Situato in una zona allora periferica della città, il palazzo si distingue per l’armonia delle sue linee e proporzioni, considerato uno dei migliori esempi del primo Rinascimento romano a Firenze.

Nel corso dei secoli ha subito ampliamenti e modifiche, tra cui la ristrutturazione ottocentesca che trasformò il giardino in un parco all’inglese e modificò alcuni elementi architettonici.

Il giardino originario, descritto nel 1525, era ricco di statue, fontane e piante ornamentali, e oggi conserva ancora elementi come la vasca con puttino e la limonaia, con un prato centrale circondato da alberi ad alto fusto.

Il palazzo è rimasto di proprietà della famiglia Pandolfini per secoli, che ha avuto un ruolo importante nella storia politica e culturale di Firenze, ospitando anche artisti e letterati.

In sintesi, Palazzo Pandolfini è un capolavoro architettonico rinascimentale con un ricco patrimonio storico, artistico e botanico, simbolo della nobiltà e cultura fiorentina.

Pvl

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