Ivano Fabbri, noto con lo pseudonimo Fabbriano, è stato un pittore italiano nato a Ferrara il 4 marzo 1936 e scomparso il 12 dicembre 2019.
Carriera e stile artistico
Iniziò a dipingere da bambino e, dopo un periodo lavorativo, si dedicò completamente all’arte, viaggiando in Europa e entrando in contatto con vari movimenti artistici come l’Azionismo viennese e il Sintesis informale in Spagna.
Fu notato da Oskar Kokoschka, che gli organizzò una personale nel 1970.
Le sue opere combinavano tecniche diverse come olio, pastello, incisione, collage, emulsione fotografica e frottage, con soggetti che spaziavano da scene sacre a corride spagnole e figure ispirate alla Divina Commedia.
Negli anni ’90 ebbe grande popolarità, con studi in Austria, Francia e Spagna, e sperimentò anche la computer art.
Dopo il 2000 rinsaldò i legami con Ferrara e le province vicine, dove tenne diverse mostre personali.
Riconoscimenti e mostre
Ricevette il premio internazionale Juan Mirò a Barcellona nel 1984 e espose in Europa, Stati Uniti, Messico e Cina.
Fu legato alla pittrice ferrarese Adriana Mastellari, sua moglie.
Ivano Fabbri è ricordato come un artista innovativo che ha saputo fondere tradizione e sperimentazione, mantenendo sempre un forte legame con il suo territorio d’origine.
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