1871/1941
Generale e politico greco, noto soprattutto per essere stato dittatore della Grecia dal 1936 fino alla sua morte nel 1941.
Nato a Itaca da una famiglia aristocratica
intraprese la carriera militare partecipando a diverse guerre, tra cui la guerra greco-turca del 1897 e le guerre balcaniche 1912-1913.
Fu un monarchico convinto
e si oppose all’entrata della Grecia nella Prima guerra mondiale, sostenendo la neutralità del paese.
Nel 1936, con il sostegno del re Giorgio II
Metaxas divenne primo ministro e instaurò un regime autoritario noto come “Regime del 4 agosto”, ispirato in parte al fascismo italiano. Sospese il parlamento, abolì i partiti politici, vietò gli scioperi e impose una censura rigorosa, giustificando queste misure con la lotta contro il comunismo. Il suo governo promosse anche riforme sociali come la giornata lavorativa di 8 ore e la creazione di un sistema di sicurezza sociale.
Nel 1940, Metaxas rifiutò l’ultimatum italiano di resa
dando inizio alla resistenza greca nella Seconda guerra mondiale, nota come la “Giornata del No” (28 ottobre 1940).
Morì nel gennaio 1941 per setticemia
prima dell’invasione tedesca della Grecia. Il suo regime è ancora oggi controverso: criticato per la dittatura ma anche ammirato per il patriottismo e le politiche sociali.
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