La Guida Michelin – è una pubblicazione annuale dedicata al turismo e alla gastronomia, edita dall’azienda francese Michelin, nota anche come guida rossa per il colore della sua copertina.
Storia e caratteristiche principali:
- Prima pubblicazione nel 1900, inizialmente gratuita, con mappe, istruzioni per cambiare una ruota, e liste di stazioni di servizio, ristoranti e alberghi.
- Dal 1920 divenne a pagamento e iniziò a impiegare ispettori in incognito per recensire ristoranti e alberghi.
- Nel 1926 introdusse il sistema di stelle per la cucina, con una stella inizialmente, poi una scala da una a tre stelle dal 1931.
- Le stelle indicano:
- 1 stella: interessante
- 2 stelle: merita una deviazione
- 3 stelle: vale il viaggio.
Diffusione e numeri (aggiornati al 2025):
- La guida copre numerosi paesi, con la Francia che ha il maggior numero di ristoranti stellati (614), seguita da Italia (387) e Giappone (374).
- In Italia ci sono 14 ristoranti con 3 stelle, 38 con 2 stelle e 335 con 1 stella[1].
Altri riconoscimenti:
- Il Bib Gourmand premia locali informali con un buon rapporto qualità-prezzo (menu completo sotto i 35 euro).
- Dal 2020 è stata introdotta la stella verde per ristoranti e alberghi che adottano pratiche eco-sostenibili[1].
La guida è considerata uno dei riferimenti più importanti nel mondo culinario e ogni anno si tengono cerimonie per annunciare le nuove assegnazioni[1].
Fonti :
[1] Guida Michelin – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Guida_Michelin
[2] Formattazione del testo – Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Formattazione_del_testo

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