Paesi Arabi

Nei Paesi arabi soprattutto in quelli a maggioranza musulmana

le regole sull’alcol variano da molto rigide a parzialmente tolleranti, ma in generale l’alcolismo è stigmatizzato e spesso considerato non solo un problema di salute, ma anche una violazione morale e/o legale.

Ecco un quadro generale, con distinzioni tra i principali Paesi

Arabia Saudita 

TOLLERANZA ZERO

Divieto assoluto di produzione, vendita, possesso e consumo di alcol

Le pene possono includere arresto, multe, espulsione (per stranieri) e frustate (in casi gravi o recidivi).

Alcolismo è considerato un reato oltre che una condizione sanitaria: chi mostra sintomi di ubriachezza può essere arrestato.

Emirati Arabi Uniti (es. Dubai, Abu Dhabi)

TOLLERANZA LIMITATA E REGOLATA

I residenti non musulmani possono ottenere una licenza per acquistare e consumare alcol.

Turisti possono bere in hotel, bar e ristoranti autorizzati, ma: è vietato bere in pubblico; ubriachezza in pubblico è reato; guidare con alcol nel sangue = tolleranza zero (pena severissima).

Alcolismo non è un reato in sé, ma può diventarlo se comporta atti molesti o recidive. Può portare al rimpatrio per espatriati.

Qatar 

RESTRIZIONI FORTI

I musulmani non possono consumare alcol legalmente.

Gli stranieri possono acquistarlo solo in posti autorizzati, come l’unico “liquor store” gestito dallo Stato.

Alcol vietato in pubblico.

Durante eventi come i Mondiali FIFA 2022, la vendita è stata severamente limitata.

Ubriachezza = reato, possibile detenzione o multa.

Kuwait, Libia, Sudan, Afghanistan 

DIVIETO TOTALE

L’alcol è completamente proibito (anche per stranieri).

Alcolismo = reato penale.

Persino il possesso può comportare anni di carcere.

Marocco, Tunisia, Libano, Giordania 

PIÙ TOLLERANTI

L’alcol è legale e venduto nei supermercati, bar, hotel (specie turistici).

Ma ubriachezza in pubblico è malvista o punita.

L’alcolismo è visto con forte disapprovazione sociale, ma raramente porta a procedimenti penali se non sfocia in disordini.

Nota bene

Assistenza medica per alcolismo è spesso disponibile solo per stranieri e in strutture private.

Gli arabi musulmani che si dichiarano alcolisti rischiano gravi conseguenze sociali, familiari e legali.

In molti Paesi l’alcolismo non è visto come malattia ma come devianza morale.

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