Ecco uno sguardo approfondito su Gukesh Dommaraju:
Chi è Gukesh Dommaraju?
Nato il 29 maggio 2006 a Chennai (India), Gukesh è diventato Grande Maestro a 12 anni e 7 mesi, tra i più giovani di sempre .
Attualmente è il campione del mondo di scacchi (titolo unificato) dal dicembre 2024, conquistato a soli 18 anni, 195 giorni, il più giovane nella storia .
Ha raggiunto un rating FIDE di 2794 (ottobre 2024) e la posizione massima n. 3 mondiale (marzo 2025) .
Traguardi principali
Evidence da prodigio: GM a 12 anni, top 3 nei 2700+, medaglie d’oro alle Olimpiadi del 2022 e 2024, vincitore del Tournament dei Candidati 2024 a 17 anni, record assoluto.
Campione mondiale: Vittoria spettacolare per 7.5–6.5 contro Ding Liren a Singapore, includendo momenti emozionanti come lacrime e il salvataggio da parte di Anand durante il match .
Stile e preparazione
Celebre per l’eccezionale capacità di calcolo sotto pressione, tenuta salda in partite fisicamente e mentalmente intense.
Descrive il suo approccio come focalizzato sul “processo”: “non credo alle previsioni… chi si presenta ogni giorno come il migliore vince alla fine”.
Collabora con un team composto da coach tecnico e psicologo sportivo, incluso Paddy Upton, già noto nel cricket, che lo ha aiutato a gestire concentrazione e stress .
Impatto e futuro
Esemplare nazionale: secondo indiano a conquistare il titolo mondiale dopo Anand.
L’accoglienza in patria è stata entusiastica, degna di una rock star, con il primo ministro Modi a congratularsi.
Rivoluzione del dominio scacchistico: Gukesh, insieme a R Praggnanandhaa, sta sfidando il primato storico di Carlsen e dei grandi europei/russi.
Prossimi passi: difesa del titolo, eventi internazionali, e possibili match spettacolari (anche se non ancora programmati) contro campioni come Carlsen .
In sintesi
Gukesh Dommaraju è il fenomeno scacchistico del momento: un prodigio precoce che ha riscritto la storia diventando il più giovane campione del mondo.
La sua ascesa impetuosa, unita a una preparazione accurata e a una solida forza mentale, lo proiettano verso periodi ancora più gloriosi.
L’India ha già un nuovo volto d’eccellenza e in campo internazionale sta generando onde d’urto.
Resta da vedere quanto a lungo manterrà il titolo e quante sfide epiche lo attendono.

Lascia un commento