E’ la prima portaerei costruita interamente in Cina, ed è considerata un simbolo del crescente potere marittimo e tecnologico della Repubblica Popolare Cinese.
Dati principali
Nome ufficiale :
CNS Shandong (CV-17)
Tipo :
Portaerei a propulsione convenzionale
Classe :
Tipo 001A (derivata dalla classe sovietica Kuznetsov)
Cantiere :
Dalian Shipyard (Cina nord-orientale)
Entrata in servizio :
17 dicembre 2019
Dislocamento :
Circa 70.000 tonnellate a pieno carico
Lunghezza :
Circa 315 metri
Velocità massima : ~31 nodi
Equipaggio : Circa 2.500 tra marinai e personale aeronautico
Capacità operative
Aerei imbarcati :
Circa 36 jet da combattimento J-15 “Flying Shark”, variante cinese del Su-33 Elicotteri per missioni anti-sommergibile e SAR (tipo Z-18 e Z-9)
Sistema di lancio : Sky-jump (ponte inclinato) – non ha catapulte, quindi non può lanciare aerei più pesanti come AEW&C
Significato strategico
È la seconda portaerei della Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLAN) dopo la Liaoning (CV-16), che era una nave sovietica ristrutturata. Con la Shandong, la Cina passa da un ruolo di semplice utilizzatore a produttore autonomo di portaerei. Viene spesso schierata nel Mar Cinese Meridionale e presso le acque contese attorno a Taiwan. Funziona da strumento di proiezione di forza, deterrenza regionale e formazione avanzata per le future unità più moderne.
Notizie recenti (luglio 2025)
La Shandong è arrivata a Hong Kong il 3 luglio 2025 per una visita di 5 giorni in occasione del 28° anniversario del ritorno alla Cina. Sono state organizzate visite pubbliche a bordo (esaurite in poche ore), eventi di propaganda e dimostrazioni di capacità operativa per rafforzare il patriottismo tra i residenti. È accompagnata da una fregata e due cacciatorpediniere del gruppo d’attacco.
Prospettive
Serve come base per la preparazione alla futura portaerei Tipo 003 (Fujian), dotata di catapulte elettromagnetiche (EMALS), simili a quelle delle navi americane classe Ford. La Shandong è dunque una tappa intermedia ma cruciale nel piano cinese per diventare una potenza navale globale.
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