Dolore residuo dopo una frattura dell’omero
può persistere anche dopo la completa calcificazione e consolidazione ossea che generalmente avviene in un periodo variabile tra 6 settimane (per fratture semplici e composte) e fino a 3-4 mesi (per fratture più complesse o prossimali).
La calcificazione (o consolidazione) indica che l’osso si è saldato, ma il dolore residuo può dipendere da altri fattori come :
Rigidità articolare dovuta all’immobilizzazione prolungata
Infiammazione dei tessuti molli circostanti
Possibili complicanze come pseudoartrosi o posizionamento errato dei frammenti ossei
Coinvolgimento nervoso o danni muscolari associati alla frattura
Quindi, il dolore non termina automaticamente con la calcificazione, ma tende a migliorare progressivamente con la riabilitazione e il recupero funzionale.
È importante seguire un percorso di fisioterapia per ridurre la rigidità e recuperare la mobilità, poiché la rigidità può essere causa di dolore anche dopo la guarigione ossea.
In sintesi, la fine della calcificazione è un importante indicatore di guarigione ossea, ma il dolore residuo può persistere e richiede un trattamento riabilitativo specifico per essere completamente risolto.
Pvl
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