Capo Rizzuto,marina protetta

è la più grande area marina protetta in Italia per estensione, istituita nel 1991 e gestita dalla provincia di Crotone.

Si estende per circa 14.721 ettari lungo circa 40 km di costa ionica calabrese, da Capo Colonna fino a Barco Vercillo, includendo il territorio comunale di Crotone e Isola Capo Rizzuto .

L’area comprende otto promontori, tra i quali spiccano il promontorio di Capo Colonna, sede dell’ultima colonna superstite del tempio di Hera Lacinia, e Punta Le Castella, con il celebre castello aragonese di origine magnogreca .

La gestione prevede tre zone con diversi livelli di tutela :

Zona Descrizione Attività consentite

A Riserva integrale :

area a tutela più rigida intorno a Capo Colonna, Capo Cimiti e Capo Bianco.

Vietate immersioni, navigazione, balneazione, pesca, ancoraggio; visite guidate regolamentate e attività di ricerca scientifica autorizzate.

B Riserva generale :

da Capo Donato fino a Barco Vercillo.

Consentite balneazione, immersioni subacquee con regolamentazione, navigazione (velocità max 5 nodi), ancoraggio in aree attrezzate, pesca professionale con limitazioni e pesca sportiva con lenza e canna da fermo.

Vietata la pesca subacquea.

C Riserva parziale :

restante zona entro il perimetro della riserva.

Simile alla zona B ma con regimi meno restrittivi, come navigazione a motore fino a 10 nodi.

Il Parco rappresenta un connubio tra tutela ambientale e valorizzazione archeologica e storica, conservando ricchezze naturali e resti archeologici greco-romani presenti sul territorio .

In sintesi, l’Area Marina Protetta Capo Rizzuto tutela ambienti marini di grande valore, regolando l’accesso e le attività per garantire la salvaguardia della biodiversità e del patrimonio culturale locale.

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