Il panorama teatrale romano sta vivendo una profonda fase di trasformazione, segnata da passaggi di proprietà storici e attese rinascite che ridefiniscono la mappa culturale della capitale.
A inizio marzo 2025 l’INVIMIT, società partecipata del Ministero dell’Economia, ha posto in vendita l’immobile del Teatro Quirino con una base d’asta fissata a circa 4,65 milioni di euro.
La gestione della struttura era affidata dal 2015 alla società Quirino Srl, a fronte di un costo per la stagione teatrale superiore ai 200.000 euro all’anno.
In questo scenario si è inserita l’offerta della società United Artists di Roberta Lucca, moglie dell’attore Geppy Gleijeses, che ha formalizzato la proposta versando una caparra pari al 10% del prezzo base.
Secondo l’iter stabilito, Quirino Srl disponeva di un termine di sessanta giorni per esercitare il diritto di prelazione, a cui sarebbe seguito un ulteriore margine riservato al Ministero dei Beni Culturali.
L’evoluzione della vicenda ha visto prevalere la United Artists, dopo che il 26 maggio 2025 la stessa Quirino Srl ha comunicato l’impossibilità di procedere all’acquisto del teatro.
In quella circostanza la vecchia gestione ha annunciato future iniziative legali, contestando un comportamento ritenuto scorretto da parte di INVIMIT.
Il 28 maggio 2025 la United Artists è stata comunque riconosciuta in modo ufficiale come proprietaria esclusiva dello storico spazio, avviando le procedure per richiederne la liberazione così da poter preparare la nuova stagione teatrale 2025-2026.
Parallelamente a queste tensioni si registra il rilancio del Teatro della Cometa, uno spazio fondato nel 1958 da Mimì Pecci Blunt, poi distrutto e riaperto nel 1986, ma rimasto completamente inattivo dal 2000.
Nel corso del 2025 la struttura è stata acquisita da Maria Grazia Chiuri, direttrice artistica di Dior, insieme alla figlia Rachele Regini.
Un attento restauro filologico basato sui progetti originali dell’architetto Tommaso Buzzi ha permesso di restituire il teatro alla città di Roma con una capienza di 233 posti.
La riapertura ufficiale ha avuto luogo il 25 maggio 2025, inaugurando una programmazione che prevede performance, visite guidate, residenze artistiche e una mostra d’archivio aperta fino al 25 luglio.
La nuova direzione ha espresso la chiara volontà di dare al teatro una vocazione multidisciplinare, aperta alla prosa, alla danza e alla musica attraverso festival, rassegne contemporanee e workshop concepiti per dialogare attivamente con la comunità creativa romana.
Kkk
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