La Tecarterapia rappresenta uno degli approcci fisioterapici più diffusi per il trattamento delle problematiche osteoarticolari e può risultare estremamente utile nel caso dell’artrosi cervicale.
Il principio di funzionamento si basa sul trasferimento energetico capacitivo e resistivo che stimola i tessuti dall’interno producendo un aumento della temperatura endogena.
Questo calore profondo non è solo una sensazione piacevole ma agisce direttamente sulla microcircolazione favorendo l’afflusso di sangue e nutrienti nella zona colpita dalla degenerazione cartilaginea.
L’artrosi cervicale comporta spesso una rigidità cronica e una tensione muscolare riflessa che limita i movimenti del collo.
La Tecar interviene con un’azione miorilassante e antinfiammatoria riducendo sensibilmente il dolore e migliorando la fluidità articolare fin dalle prime sedute.
Tuttavia è fondamentale ricordare che la terapia strumentale deve essere inserita in un percorso riabilitativo più ampio.
L’efficacia della Tecar è massima quando viene abbinata a tecniche di terapia manuale o a esercizi di mobilizzazione che permettono di ripristinare la corretta postura e la funzionalità del rachide cervicale.
In sintesi si tratta di un supporto prezioso per gestire la fase acuta del dolore e per prevenire le frequenti riacutizzazioni tipiche di questa condizione patologica.
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