Il termine culaccino è una di quelle parole italiane quasi intraducibili che descrivono un dettaglio minimo ma estremamente quotidiano.
Essa indica solitamente la macchia o il cerchio umido che il fondo di un bicchiere o di una bottiglia lascia su un tavolo o su una superficie piana.
In un senso più ampio e tradizionale la parola si riferisce anche alla parte terminale di un alimento di forma allungata.
È il caso del pezzetto di fondo del salame o della crosta finale di una pagnotta di pane.
C’è infine un terzo significato legato al consumo delle bevande.
Viene infatti definito culaccino quel piccolo residuo di vino o di liquore che rimane sul fondo del bicchiere dopo aver bevuto.
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