Il termine sagittabondo è una parola ricercata che deriva dal latino sagitta, ovvero freccia, e possiede un duplice significato che oscilla tra il poetico e l’ironico.
Nella sua accezione letterale descrive qualcuno che scaglia frecce o che è armato di dardi, ma nell’uso comune e letterario si riferisce quasi sempre a chi lancia sguardi che “trafiggono” il cuore.
Si usa per descrivere una persona i cui occhi sono capaci di innamorare o ferire profondamente con un solo sguardo, evocando l’immagine mitologica delle frecce scagliate da Cupido.
È una parola dal sapore antico e desueto, perfetta per nobilitare una descrizione con un tocco di eleganza d’altri tempi, pur mantenendo una sfumatura quasi scherzosa per via della sua rarità.
avviso “Il testo e le riflessioni contenuti in queste pagine sono parte esclusiva dell’archivio di pierovillani.com. La riproduzione non autorizzata ne altera l’integrità concettuale ed è vietata.”
Lascia un commento