CUL DE SAC
Termine d’origine francese entrato nell’uso internazionale per indicare una strada senza uscita, chiusa ad un’estremità e provvista di uno spazio di manovra al fondo.
Nell’ambito dell’urbanistica e della viabilità, il cul-de-sac nasce per limitare il traffico di attraversamento nei quartieri residenziali, favorendo la tranquillità e la sicurezza dei residenti.
In senso figurato, l’espressione viene utilizzata per descrivere una situazione d’impasse, un vicolo cieco concettuale o una trattativa giunta a un punto di blocco da cui non è possibile proseguire senza tornare sui propri passi.
La metafora richiama la sensazione di un cammino intrapreso con convinzione che si arresta all’improvviso di fronte a un muro invisibile, imponendo una pausa di riflessione e un cambio di direzione.
Pvl
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