è un presbitero e teologo francescano italiano, appartenente all’ordine dei Frati Minori, riconosciuto tra i massimi esperti internazionali di etica della tecnologia e dell’intelligenza artificiale.
Il suo percorso accademico e di ricerca si concentra sulle implicazioni morali, sociali e antropologiche dei sistemi algoritmici e delle trasformazioni digitali contemporanee.
Docente presso la Pontificia Università Gregoriana, ha coniato e sviluppato il concetto di algoretica, ovvero la riflessione etica applicata allo sviluppo e alla governance delle tecnologie emergenti.
Attraverso la sua attività scientifica e divulgativa, sostiene la necessità di inserire valori umani e principi di responsabilità all’interno della progettazione dei software e dei modelli di apprendimento automatico.
La sua autorevolezza in materia lo ha portato a ricoprire ruoli strategici di primo piano sia a livello nazionale sia internazionale.
Nel contesto italiano è stato nominato presidente della Commissione sull’Intelligenza Artificiale per l’informazione presso la Presidenza del Consiglio, mentre in sede globale è stato selezionato come membro del comitato consultivo sull’IA delle Nazioni Unite.
Autore di numerosi saggi dedicati all’impatto del digitale sulla condizione umana, Benanti promuove una visione in cui il progresso scientifico e l’innovazione tecnologica restino costantemente al servizio della dignità della persona e del bene comune.
La sua figura rappresenta un punto di sintesi fondamentale tra la riflessione filosofico-teologica e le sfide concrete della rivoluzione tecnologica in corso.
Pvl
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