ROSSELLA FALK

è stata una delle figure più carismatiche e rigorose del teatro italiano del Novecento, un’attrice capace di dominare la scena con una presenza magnetica, una dizione impeccabile e una severa eleganza.

Nata a Roma nel 1926 e diplomatasi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, ha legato indissolubilmente il suo nome alla stagione d’oro del teatro di regia.

La sua svolta artistica avviene con l’ingresso nella celebre compagnia “I Giovani”, fondata insieme a Giorgio De Lullo, Romolo Valli, Elsa De Giorgi e Umberto Orsini.

In quel sodalizio eccezionale, guidato dalla regia illuminata di De Lullo, la Falk divenne l’interprete ideale di testi complessi, dando vita a indimenticabili figure pirandelliane e a intensi ruoli del repertorio classico e contemporaneo, da Henrik Ibsen a Tennessee Williams.

Dotata di un timbro vocale inconfondibile e di una bellezza scultorea, non fu solo una regina del palcoscenico.

Il cinema la volle in opere memorabili, su tutte di Federico Fellini, dove interpretava se stessa con raffinata ironia, e L’assoluto naturale di Mauro Bolognini.

La sua è stata un’esistenza interamente consacrata all’arte drammatica, vissuta con la consapevolezza che il teatro non sia un semplice mestiere, ma una forma di disciplina e di profonda verità interiore.

Pvl

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