SPUTARE PER TERRA

rappresenta una delle manifestazioni più immediate di degrado civile e di rottura dell’alleanza implicita che regge lo spazio pubblico.

Un tempo gesto legato a consuetudini rurali o a precise dinamiche sociali, nel contesto urbano contemporaneo la sputata sull’asfalto si configura come un segno manifesto di disprezzo verso l’ambiente condiviso e verso chi lo attraversa. Non si tratta soltanto di una violazione delle più elementari norme igieniche, ma di una marcatura del territorio violenta e irrispettosa, che trasforma il suolo comune in una discarica personale.

In questo rifiuto organico scagliato con indifferenza si legge una regressione del senso di appartenenza alla comunità, dove il confine tra il proprio corpo e il mondo esterno viene annullato a scapito del decoro collettivo. La tolleranza o l’assuefazione a simili micro-degradi finisce per minare la qualità della convivenza, dimostrando come la cura della città passi in primo luogo dalla custodia dei piccoli gesti quotidiani.

Pvl

Commenti

Lascia un commento