BARI/STORIA DEL CIRCOLO BARION

BARI/STORIA DEL CIRCOLO BARION

Il Circolo Canottieri Barion di Bari

affonda le sue radici nell’ultimo scorcio dell’Ottocento, periodo in cui la passione per lo sport nautico e il canottaggio iniziò a strutturarsi in città.

La storia e l’evoluzione della sua sede si articolano attraverso fasi ben precise :

La fondazione e le prime sedi (1894 – inizi del ‘900)

Il sodalizio fu fondato ufficialmente il 6 novembre 1894 da un gruppo di giovani sportivi guidati dal medico milanese Igino Pampana.

Inizialmente, la prima sistemazione fu del tutto provvisoria e rudimentale, costituita da un baraccone in legno situato alla radice del molo San Nicola per il ricovero delle baleniere.

All’inizio degli anni Venti pose la crescita del circolo e i primi grandi successi agonistici nazionali ed europei portarono alla realizzazione di una prima palazzina in muratura di gusto Liberty.

La costruzione della sede attuale (1930)

L’edificio moderno che ospita il Barion fu progettato ed edificato nel 1930.

L’opera fu affidata all’architetto Saverio Dioguardi, una delle figure chiave del rinnovamento urbanistico e architettonico di Bari nella prima metà del Novecento.

La costruzione sorge proprio sulla punta del molo San Nicola e fu concepita come parte integrante del vasto progetto di sistemazione ed estensione del lungomare cittadino promosso in quegli anni.

Caratteristiche architettoniche

Richiami nautici :

L’architettura del fabbricato si distingue per la sua chiara derivazione navale e razionalista, studiata per integrarsi con la linea della costa e il paesaggio marino:

L’articolazione dei volumi richiama il profilo di una nave, con dettagli caratteristici come le finestre ad oblò.

Rapporto con il mare :

Le ampie aperture, la terrazza e la disposizione frammentata dei corpi di fabbrica mettono in costante dialogo visivo il circolo con l’acqua e il cielo.

Nel 1984, a seguito della fusione con lo Sporting Club, la struttura ha assunto la denominazione di Circolo Canottieri Barion Sporting Club, continuando a rappresentare una delle istituzioni sportive e culturali più antiche e rappresentative della città.

Pvl

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